Archivio Micologico Inviato 27 Novembre 2024 Inviato 27 Novembre 2024 Cortinarius caroviolaceus P.D. Orton 1960 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Cortinariaceae Genere Cortinarius Sezione Rapacei Sinonimi Cortinarius albidus subsp. europaeus (M.M. Moser) Quadr. 1985 Cortinarius aleuriosmus var. aphanosmus M.M. Moser 1997 Cortinarius rapaceus s. auct. NON Fr. Etimologia L'epiteto Cortinarius deriva dal latino cortinarius = attinente alla cortina, per la presenza di velo secondario sul gambo in forma di cortina. L'epiteto caroviolaceus deriva dal latino căro = carne e vĭŏlācĕus = violaceo, per il colore della carne. Cappello Cappello 50-130 mm di diametro, emisferico, poi con l'età espanso, quasi completamente bianco crema, con sfumature ocra soprattutto a maturità. Imenoforo Lamelle uncinate, bianco grigiastre, argilla, spesso con un tono violetto. Gambo Cilindrico, bianco, a volte sfumato di azzurro, con un bulbo basale marginato, spesso con una sfumatura violetta, presenza alla base del gambo di velo membranaceo biancastro. Carne Bianca, spesso con un tono violetto, odore e sapore indistinti. Reazioni macrochimiche KOH neutro o appena giallastro in ogni parte. Habitat Abbastanza termofilo, associato a latifoglie, tra cui Quercus spp., Fagus sylvatica, Ostrya carpinifolia, Corylus avellana. Microscopia Spore (8,0) 8,9-10,0 (10,9) × (5,4) 5,6-6,3 (6,5) µm; Q = (1,3) 1,5-1,7 (1,8); N = 42; Media = 9,5 × 5,9 µm; Qm = 1,6; prevalentemente amigdaliformi, anche citriformi, fortemente verrucose. Commestibilità e tossicità Non commestibile. Specie simili Cortinarius caroviolaceus presenta colori biancastri, bulbo marginato, assenza di odore e sapore particolari, carne spesso con una sfumatura violetta. Cortinarius osmophorus P.D. Orton ha colore bianco crema, poi ocraceo, non presenta odore di fartina, ma dolciastro, simile a Hebeloma saccariolens. Cortinarius aleuriosmus Maire ha colore bianco crema, poi ocraceo, presenta forte odore di farina, e bulbo basale arrotondato, non marginato. Cortinarius lustratus Fr. ha colori biancastri, presenta odore di farina, ma ha taglia più piccola e portamento meno robusto. Bibliografia AA.VV., 2018. Funga Nordica. Agaricoid, boletoid and cyphelloid genera. Ed. Nordsvamp. 2nd Edition, 2nd printing. CALLEDDA F., CAMPO E., FLORIANI M. & MAZZA R. 2021. Guida Introduttiva al genere Cortinarius in Europa. Ed. Osiride. NITARE J., KNUTSSON T., BRANDRUD T.E., JEPPESEN T.S. & FRØSLEV T.G. 2024. Ädelspindlingar – Guide till svenska naturvårdsarter. Mykologiska Publikationer 12. Ed. Sveriges Mykologiska Förening (SMF). KUYPER T. et al. 2024. Flora Agaricina Neerlandica Vol 8. Cortinarius. Scheda di proprietà AMINT realizzata da Tomaso Lezzi - Approvata e revisionata dal CLR Micologico di AMINT. Regione Umbria. Ottobre 2024. Foto di Tomaso Lezzi. KOK sulla cuticola. KOH sul bulbo. KOH sulla carne. Spore (8,0) 8,9-10,0 (10,9) × (5,4) 5,6-6,3 (6,5) µm; Q = (1,3) 1,5-1,7 (1,8); N = 42; Media = 9,5 × 5,9 µm; Qm = 1,6; prevalentemente amigdaliformi, anche citriformi, fortemente verrucose. Osservazione in KOH, a 1000×.
Archivio Micologico Inviato 22 Giugno 2025 Autore Inviato 22 Giugno 2025 Cortinarius caroviolaceus P.D. Orton 1960. Ottobre 2024. Foto di Tomaso Lezzi. 3° CSM di M.te Rufeno e M.te Amiata – 25-27 Ottobre 2024 Spore. Osservazione in KOH, a 1000×. Foto di Mario Iannotti.
Archivio Micologico Inviato 1 ora fa Autore Inviato 1 ora fa Cortinarius caroviolaceus P.D. Orton. Regione Abruzzi. Ottobre 2024. Foto di Tomaso Lezzi. Spore. Osservazione in KOH, a 1000×.
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