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Archivio Micologico

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  1. Amanita porrinensis Freire & M.L. Castro ex M.L. Castro 1998 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Amanitaceae Genere Amanita Sottogenere Amanitina Sezione Phalloideae Sinonimi Amanita porrinensis Freire & M.L. Castro 1987 Etimologia L'epiteto Amanita deriva dal greco Ἀμανὶτης [Amanitos] = fungo del monte Amano, da Ἄμανος [Amanos] = Amano, catena di monti tra la Cilicia e la Siria, nella Turchia asiatica, dove questo genere sembra fosse abbondante in antichità. L'epiteto porrinensis deriva dalla località P
  2. Coprinellus congregatus (Bull.) P. Karst.; Regione Lombardia; Marzo 2021; Foto macro- e micro- scopiche di Sergio Mombrini. Secondo ritrovamento alcuni giorni dopo il precedente, in altra località, sempre su letamaio, microscopia come il ritrovamento precedente.
  3. Coprinellus congregatus (Bull.) P. Karst. 1879 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Psathyrellaceae Sinonimi Coprinus congregatus (Bull.) Fr. 1838 Coprinus congregatus var. apleurocystidiosus Bogart 1975 Coprinus congregatus var. megasporus Bogart 1975 Tulosesus congregatus (Bulliard) D. Wächt. & A. Melzer 2020 Etimologia L'epiteto Coprinellus deriva dal genere “Coprinus” con il suffisso latino diminutivo -ellus = col significato di "Piccolo Coprinus". L'epiteto congregatus deriva dal latino congregatus = riunito
  4. Coprinopsis cordispora (T. Gibbs) Watling & M.J. Richardson 2020 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Psathyrellaceae Sinonimi Coprinopsis patouillardii Quél. s. auct. p.p. 1883 Coprinus volvaceominimus Crossl. [come 'volvaceo-minimus'] 1891 Coprinus cordisporus T. Gibbs, Naturalist 1908 Narcissea cordispora (T. Gibbs) D. Wächt. & A. Melzer 2020 Etimologia L'epiteto Coprinopsis deriva dal genere “Coprinus” con il suffisso -opsis dal greco "ὄψις" [ópsis] = dall'aspetto di, simile a. L'epiteto cordispora deriva
  5. Trichoglossum hirsutum (Pers. : Fr.) Boud. 1907 Tassonomia Divisione Ascomicota Classe Leotiomycetes Ordine Helotiales Famiglia Geoglossaceae Sinonimi Trichoglossum hirsutum var. wrightii E. J. Durand 1908 Trichoglossum hirsutum var. doassansii Pat. 1909 Trichoglossum hirsutum var. capitatum (Pers.) Teng 1934 Trichoglossum hirsutum var. variabile (E. J. Durand) S. Imai 1941 Trichoglossum hirsutum var. heterosporum Mains 1954 Trichoglossum hirsutum var. irregulare Mains 1954 Trichoglossum hirsutum var. longisporum (F. L. Thay) Mains 1954 Trichoglossum hirsutum
  6. Peziza saccardoana Cooke 1877; Regione Sardegna; Gennaio 2008; Foto di Giovanni Satta. In un rado querceto di pianura, con sottobosco di Cistus monspeliensis e Lentisco. Assenza di latice alla frattura, crescita con esemplari appressati, superficie esterna particolarmente rugolosa. Regione Sardegna; Gennaio 2008; Foto di Franco Sotgiu. Studio microscopico e foto di Massimo Biraghi. Aschi ottasporici uniseriati , parafisi cilindracee con apice allargato a volte fino a 5-7 µm. Spore ellissoidali, monoguttulate, verrucose mediamente di 15 × 10 µm. Osse
  7. Pseudoplectania ericae Donadini 1987 Tassonomia Divisione Ascomycota Classe Pezizomycetes Ordine Pezizales Famiglia Sarcosomataceae Sinonimi Plectania ericae (Donadini) Roqué 2009 Etimologia L'epiteto Pseudoplectania = "falsa Plectania" deriva dal sostantivo greco “pseudo” = falso, menzognero, ingannatore, simile all’apparenza, fallace, e da Plectania, dal greco "πλεκτάνη" [plektàne] = intreccio, attorcigliamento, groviglio. L'epiteto ericae è riferito allo stretto legame con Erica spp.. Ascoma Apotecio con diametro 2-10 mm, sessile, inizialmente cupulifor
  8. Tulostoma kotlabae Pouzar. 1958 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Agaricaceae Sinonimi Non si conoscono sinonimi per questa specie. Etimologia L'epiteto Tulostoma deriva dal greco τύλος (túlos) = chiodo, callo, e da στóμα (stóma) = bocca, apertura; per la forma del carpoforo. L'epiteto kotlabae deriva dal nome del micologo cecoslovacco F. Kotlaba. Basidioma Carpoforo di piccole dimensioni a sviluppo semi-ipogeo, formato da una parte superiore, denominata capitulo, globo
  9. Mycopan scabripes (Murrill) Redhead, Moncalvo & Vilgalys; Regione Lombardia, Gera d'Adda, sotto Tiglio; Novembre 2016; Foto e microscopia di Angelo Mariani. Spore 9,11-10,54 × 5,20-7,1 µm. Basidi bisporici. Cistidi imeniali, 59-111 x 13-16 µm cheilocistidi e pleurocistidi simili. Caulocistidi fascicolati.
  10. Mycopan scabripes (Murrill) Redhead, Moncalvo & Vilgalys; Regione Lombardia; Febbraio 2015; Foto, descrizione e microscopia di Sergio Mombrini. Pileo fino a 35 mm, striato, igrofano. Lamelle spesse, uncinate al gambo, bianco-grigiastre. Gambo 50 × 4-5 mm, pruinoso-pubescente verso la sommità, carne acquosa. Spore 10,4-12 × 7-8,1 µm, Q = 1,3-1,6, ellissoidi, lisce, amiloidi, guttulate, bianche in massa. Basidi 30-37 × 7-8,5 µm, bisporici, senza giunto a fibbia. Cheilocistidi e Pleurocistidi simili, 80-110 × 12-20, lageniformi, utriformi, sub- cilindrici, con lungo collo largo 8-10 µm
  11. Mycopan scabripes (Murrill) Redhead, Moncalvo & Vilgalys 2013 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Marasmiaceae Sinonimi Prunulus scabripes Murrill 1916 Mycena scabripes (Murrill) Murrill 1916 Hydropus scabripes (Murrill) Singer 1962 Hydropus scabripes var. quadrisporus Bas 1998 Etimologia L'epipeto Mycopan è un nome composto da Myco, fungo e pan, antica divinità greca Πάν, romanizzato: Pán, è il dio dei selvatici, pastori e greggi, natura selvaggia della montagna. È rappresentato con i quarti posteriori, le gam
  12. Pluteus umbrosus (Pers. : Fr.) P. Kumm. 1871 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Pluteaceae Genere Pluteus Sezione Hispidoderma Sinonimi Pluteus cervinus var. umbrosus (Pers. : Fr.) J.E. Lange 1938 Etimologia Pluteus: dal latino, macchina d'assedio con tettoia di legno, umbrósus, a, um: dal latino úmbra ombra: ombreggiato, che vegeta in luoghi ombrosi. Cappello Il pileo è inizialmente conico campanulato, poi si presenta espanso e conserva un largo umbone schiacciato, il colore beige di fondo, evidenzia sfuma
  13. Cortinarius vesterholtii Frøslev & T.S. Jeppesen 2006 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Cortinariaceae Sinonimi Cortinarius sodagnitus Rob. Henry 1935 Cortinarius provencalis M.M. Moser ss. auct., non ss. orig. 1997 Cortinarius coeruleo-ochrascens Rob. Henry & Chevassut ss. M. M. Moser & Jülich 1997 Etimologia L'epiteto Cortinarius deriva dal termine latino cortinarius = attinente alla cortina, per la presenza di velo parziale sul gambo cortiniforme. L'epiteto vesterholtii deriva dal nome del Micologo Ja
  14. Stereum insignitum Quél. 1890 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Russulales Famiglia Stereaceae Sinonimi Nessuno. Etimologia L'epiteto Stereum deriva dalla parola greca [στερεός] stereós = solido, duro, rigido, fermo; per la consistenza tenace dei carpofori che contraddistinguono questo genere. L'epiteto insignitum deriva dal latino insignītus = evidente, riconoscibile, spiccato; per l'aspetto rilevante dei carpofori appartenenti a questa specie. Descrizione Fungo lignicolo che si presenta con vari carpofori sovrapposti da conchi
  15. Perenniporia meridionalis Decock & Stalpers 2006 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Polyporales Famiglia Polyporaceae Sinonimi Nessuno. Etimologia L'epiteto Perenniporia deriva dalla parola latina pĕrennis = annuale, che dura tutto un anno, che si conserva a lungo, e dalla parola greca [πόρος] póros = poro, passaggio; per l'imenoforo costituito da pori che ha durata annuale o pluriennale. L'epiteto meridionalis deriva dal latino mĕdīdĭēs = mezzogiorno, meridionale; per la distribuzione meridionale, mediterranea del carpoforo. D
  16. Galerina clavata (Velen.) Kühner; Svizzera; Marzo 2017; Fotografia e microscopia di Roberto Cagnoli. Spore. Basidi in prevalenza tetrasporici. Cheilocistidi
  17. Galerina clavata (Velen.) Kühner; Svizzera; Novembre 2015; Foto di Roberto Cagnoli. Spore. Basidi tetrasporici. Cheilocistidi. Caulocistidi.
  18. Galerina clavata (Velen.) Kühner; Svizzera; Marzo 2015; Foto di Roberto Cagnoli. Ritrovamento effettuato su tappeto muschioso in un prato ai bordi di un boschetto di latifoglie. Spore leggermente verrucose, 13-17×7-9 µm da ellissoidi ad amigdaliformi. GAF assenti (sottosezione Tubariopsis). Pleurocistidi assenti. Cheilocistidi nettamente capitulati con lungo collo, di due tipi: a base ventricosa (oltre 10 µm) e a base non ventricosa. Lunghezza 35-50 µm. Caulocistidi numerosi di medesima forma dei cheilocistidi. Spore. Basidio tetrasporico.
  19. Galerina clavata (Velen.) Kühner 1935 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Strophariaceae Genere Galerina Sottosezione Tubariopsis Sinonimi Galera fragilis var. clavata Velen. 1921 Galera clavata (Velen.) J.E. Lange 1939 Galerina heterocystis (G.F. Atk.) A.H. Sm. & Singer 1964 Etimologia L'epiteto Galerina è il diminutivo di Galera che proviene dal latino Galerus, galero, copricapo a forma di cupola di cuoio, usato come elmo. L'epiteto clavata deriva dal latino Clavatus, a, um, a forma di clava. Cappello
  20. Lichenomphalia alpina (Britzelm.) Redhead, Lutzoni, Moncalvo & Vilgalys 2002 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Lichenomphalioideae Sinonimi Endocarpon viride Ach. 1810 Omphalia alpina (Britzelm.) Sacc. 1895 Omphalia luteolilacina J. Favre 1955 Omphalina alpina (Britzelm.) Bresinsky & Stangl 1974 Gerronema alpinum (Britzelm.) Bresinsky & Stangl 1976 Etimologia L'epiteto Lichenomphalia deriva dal greco λειχήν [leichén] = lichene, associazione simbiotica di un fungo e un'alga che si può sviluppare su rocc
  21. Entoloma juncinum (Kühner & Romagn.) Noordel. 1979 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Entolomataceae Genere Entoloma Sottogenere Nolanea Sezione Cosmeoexonema = Papillata Sottosezione Fibulata Sinonimi Rhodophyllus juncinus Kühner & Romagn. 1954 Nolanea juncina (Kühner & Romagn.) P.D. Orton 1960 Etimologia L'epiteto Entoloma deriva dal greco ἔντος [entós] = l'interno, di dentro e λῶμα [lóma] = bordo, per l'orlo del cappello a volte involuto in questo genere. L'epiteto juncinum deriva dal latino juncinus
  22. Lactifluus oedematopus (Scop.) Kuntze 1891 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Russulales Famiglia Russulaceae Sinonimi Lactarius oedematopus (Scop.) Fr. 1838 Etimologia L'epiteto Lactifluus deriva dal latino lāc, lactis = latte, e da flŭo = scorrere, per l'emissione del latice dalle lamelle. L'epiteto oedematopus deriva dal greco oídima, -atos, tó [οἴδημα, -ατος, τό] = rigonfio, e da poús [πούς] = piede, per la forma del gambo. Cappello 5-12 cm, inizialmente convesso con bordo leggermente involuto, infine depresso e a volte quasi
  23. Agaricus freirei Blanco-Dios; Regione Lazio; Dicembre 2011; Foto e commento Felice Di Palma. Si riconosce dal simile Agaricus phaeolepidotus, molto vicino anche filogeneticamente, per la presenza di braccialetti di squame brune alla base del gambo, l'anello semplice e non a ruota dentata come in Agaricus phaeolepidotus, cheilocistidi mediamente più piccoli, crescita in aree dunali e in prossimità dei litorali, mentre Agaricus phaeolepidotus, ha un habitat prevalentemente ruderale associato a latifoglie, e comunque non necessariamente litoraneo. Le tipiche bande rettangolari ma
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