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Archivio Micologico

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Tutti i contenuti di Archivio Micologico

  1. Pluteus diettrichii Bres. Regione Marche. Giugno 2026. Foto di Tomaso Lezzi. C.S.M. Cingoli (MC), 11-14 Giugno 2026 Primo ritrovamento. Particolare del cappello rimoso. Pileipellis un imeniderma. Osservazione in rosso Congo a 200×. Pileipellis un imeniderma. Osservazione in rosso Congo a 400×. Secondo ritrovamento. Particolare del cappello rimoso. Pileipellis un imeniderma, è visibile il pigmento bruno disciolto. Osservazione in KOH a 400×.
  2. Russula minutula Velen. Regione Lombardia, Foto di Massimo Mantovani. Ritrovata nei boschi di Castagno al confine tra l'Oltrepò e il basso Piemonte. Le piccole dimensioni, la superficie asciutta, la sporata bianca, il sapore mite e il forte odore di rosmarino (provare per credere) caratterizzano molto bene questa specie anche dal punto di vista mascroscopico. Da segnalare la non significativa reazione al guaiaco e le spore con ornamentazione molto bassa. Secondo il micologo Massimo Tasselli si potrebbe anche definire come una Russula velutipes in miniatura.
  3. Agaricus augustus Fr. Regione Marche. Giugno 2026. Foto di Tomaso Lezzi. C.S.M. Cingoli (MC), 11-14 Giugno 2026
  4. Helvella nigra Bergeret Tassonomia Divisione Ascomycota Classe Pezizomycetes Ordine Pezizales Famiglia Helvellaceae Regione Umbria. Dicembre 2025. Foto di Giovanni Guidi. Ascocarpi in faggeta pura. Esemplari vetusti e parassitati. Particolare degli aschi, che eccedono le parafisi. Osservazione in acqua, a 600×. Aschi ottasporici, che eccedono le parafisi. Osservazione in acqua, a 600×. Asco con apice opercolato. Osservazione in acqua, a 600×. Excipulum ectale a textura globulosa angularis. Osservazione in acqua, a 600×. Ascospore ornamentate da piccoli tubercoli. Carattere irrilevante dal punto di vista tassonomico. Osservazione in blu cotone in acido lattico, a 600×. Ascospore uniguttulate. Osservazione in acqua, a 600×.
  5. Mitrophora semilibera (DC. : Fr.) Lév. Regione Umbria. Aprile 2026. Foto Tomaso Lezzi.
  6. Helvella poculiformis Skrede & T. Schumach 2020 Tassonomia Divisione Ascomycota Classe Pezizomycetes Ordine Pezizales Famiglia Helvellaceae Etimologia L'epiteto Helvella deriva dal sostantivo latino helvellă = erbetta aromatica usata in cucina, per l'aspetto spesso riccio della mitra. Commestibilità e Tossicità Contiene giromitrina in quantità modesta come tutte le specie del genere Helvella che sono quindi potenzialmente responsabili della sindrome giromitrica e costituiscono un possibile pericolo letale se consumate crude o poco cotte in grandi quantità. Ascocarpi in habitat. Particolare pubescenza che ricopre gli esemplari. Parafisi con l'apice ricurvo, pecularietà di questa specie. Osservazione in Blu Cotone in Acido Lattico, a 600×. Base dell'asco pleurorincoide. Osservazione in acqua, a 600×. Ascospore guttulate, con piccole guttule sparse ai poli. Osservazione in acqua, a 600×. Particolare dell'apice ricurvo. Osservazione in acqua, a 600×.
  7. Pholiota adiposa (Batsch : Fr) P. Kumm. 1871 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Strophariaceae Sinonimi Pholiota lilacifolia P.D. Orton 1976 Pholiota aurivella var. abietis-nordmanniana Singer 1930 Note tassonomiche Alcuni autori (AA.VV. 2012) ritengono questa specie sinonimo prioritario di Pholita aurivella (Batsch : Fr.) P. Kumm. s. auct p.p., sinonimia non condivisa da tutti gli autori. Etimologia L'epiteto Pholiota dal greco φολίς [pholís] = squama e da οὖς [otós] = orecchio, per la presenza di squame sul carpoforo. L'epiteto adiposa deriva dal latino ădeps = grasso, per la superficie del cappello viscida. Cappello 20-150 mm, emisferico, più disteso a maturità, con il margine involuto, presenta una cuticola, viscida, appiccicosa, di color giallo oro, poi bruno aranciato, con presenza di squame di colore marrone rossastro, non particolarmente rialzate, non echinulate. Imenoforo Lamelle mediamente fitte, da adnate a subdecorrenti, alternate a lemellule di varie dimensioni, inizialmente di colore crema ocracee, il filo lamellare è finemente fimbriato e sterile per la presenza di cheilocistidi, discolore rispetto alle facce lamellari. Anello Evidente, bianco, fibroso, membranaceo, ben evidente già nei soggetti molto giovani, spesso lembi abbondanti del velo secondario rimangono attaccati al bordo del cappello. Gambo Cilindrico, appuntito e spesso curvo alla base, squamoso su tutta la superficie inferiore all'anello. Carne Giallastra, odore insignificante, fungino; sapore neutro. Habitat Cespitoso, fruttifica su legno soprattutto di Fagus sylvatica, raramente su legno di conifere. Microscopia Cheilocistidi di profilo vario, ma non capitulati: strettamente clavati, lageniformi, serpeggianti. Pleurocrisocistidi spesso con forme irregolari, a volte muniti di una protuberanza apicale (mucronati), distribuiti nella trama lamellare. Basidi tetrasporici, clavati. Spore (6,9) 7,9-8,7 (9,7) × (4,8) 5,1-6,0 (6,6) µm; Q = (1,3) 1,4-1,6 (1,7); N = 50; Media = 8,3 × 5,5 µm; Qm = 1,5; ellissoidali, lisce a parete spessa, provviste di un evidente poro germinativo. GAF abbondanti, presenti in tutti i tessuti. Commestibilità e tossicità Non commestibile. Specie simili Pholiotha adiposa si caratterizza per la presenza di squame marroni sul cappello, presenza di cheilocistidi, pleurocrisocistidi, e per le spore con misure medie maggiori di 7 × 5 µm. Pholiota cerifera (P. Karst) P. Karst è la specie più simile a Pholiota adiposa, si distingue per il cappello non fortemente glutinoso, i chilocistidi clavati, ma più larghi di quelli di Pholiota adiposa e i crisocistidi abbondanti. Pholiota limonella (Peck) Sacc. è difficilmente distinguibile dal punto di vista dei caratteri macroscopici da Pholiota adiposa. Cresce su conifere e latifoglie ma difficilmente su Fagus sylvatica, ha spore più strette (4,0-5,2 (5,5) µm) di Pholiota adiposa ((4,5) 5,0-6,2 (6,5) µm). Pholiota jahnii Tjallingii-Beukers & Bas si distingue per le squame più appuntite e nerastre sul cappello, per le spore ellissoidali, ovoidali, più piccole (5-7 × 3-4 µm). Pholiota squarrosoides (Peck) Sacc. si distingue per le spore ellissoidali, faseoliformi in vista laterale, più piccole (4,5-6,5 × 2,5-3,5 µm). Pholiota lundbergii Jacobsson ha crescita terricola e spore più piccole (5,5-7,5 × 3,5-4,3 µm). Bibliografia AA.VV., 2012. Funga Nordica. Agaricoid, boletoid and cyphelloid genera. Ed. Nordsvamp. HOLEC, J., 2001. The Genus Pholiota in central and western Europe. Libri Botanici N° 2. Scheda di proprietà AMINT realizzata da Tomaso Lezzi - Approvata e Revisionata dal CLR Micologico di AMINT. Regione Lazio. Maggio 2026. Foto di Tomaso Lezzi. Crisocistidi. Osservazione in KOH, a 600×. Crisocistidio. Osservazione in KOH, a 1000×. Cheilocistidi. Osservazione in KOH, a 400×. Crisocistidi. Osservazione in KOH, a 1000×. Spore. Osservazione in KOH, a 1000×.
  8. Conioexocarpus cretaceus (Bull.) R.L. Zhao & J.X. Li 2025. Spagna. Settembre 2025. Foto di Tomaso Lezzi. Ritrovamento effettuato all'interno del "Jardí Botànic de Barcelona" (Giardino Botanico di Barcellona).
  9. Conioexocarpus cretaceus (Bull.) R.L. Zhao & J.X. Li 2025. Regione Lazio. Settembre 2025. Foto di Tomaso Lezzi. Ritrovamento effettuato in un vaso di orchidee in casa.
  10. Geopora sumneriana (Cooke ex W. Phillips) M. Torre. Regione Umbria. Marzo 2026. Foto di Tomaso Lezzi. Ritrovamento sotto Cedrus atlantica.
  11. Agaricus menieri Bon. Regione Lazio. Marzo 2026. Foto Tomaso Lezzi. Ritrovamento effettuato a 50 metri dalla spiaggia, su terreno sabbioso, sotto Pinus pinea, Quercus suber, Quercus ilex e Cistus salviaefolius. Anello doppio, sezione con base che vira al giallo. Sezione con base che vira al giallo.
  12. Hygrophorus marzuolus (Fr. : Fr.) Bres. Regione Emilia Romagna. Marzo 2026. Foto di Rudi Covino.
  13. Cortinarius caligatus Malençon. Regione Lazio. Novembre 2025. Foto di Tomaso Lezzi. Raduno AMER 2025 a Sabaudia Ritrovamento sotto sughera. KOH negativo sulla cuticola.
  14. Cortinarius cingulatus (Velen.) Rob. Henry. Regione Abruzzi. Ottobre 2024. Foto di Tomaso Lezzi.
  15. Agaricus depauperatus (F.H.Møller) Pilát. Regione Lombardia. Ottobre 2022. Foto Massimo Biraghi.
  16. Pholiota limonella (Peck) Sacc. Regione Lombardia, Val Brembana, loc. Ornica. Settembre 2015. Foto di Massimo Biraghi.
  17. Entoloma excentricum Bres. 1881 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Entolomataceae Cappello Cappello circa 40-50 mm, non igrofano e non striato, al momento della raccolta con delle fiammature giallo ocra in superficie. Lamelle Lamelle con il filo eterogeneo un poco più scuro. Gambo Gambo 30-70 × 4-7 mm. Carne Tutte le superfici imbrunenti per invecchiamento; odore non distintivo, non di farina, sapore mite, appena un accenno di pizzicore sulla punta della lingua, ma dopo un po' di tempo. Microscopia Pileipellis una cutis di ife gelificate, con GAF, gli elementi terminali in alcuni casi nella forma ricordano i cistidi imeniali ma più piccoli e stretti. Pigmenti. In tutti i preparati si nota un pigmento intercellulare grossolano, inizialmente giallo ma poi sempre più scuro. Spore 11,5-13 × 8,3-9,4 µm; Q = 1,2-1,5; eterodiametriche. Basidi tetrasporici con GAF alla base. Cistidi imeniali lageniformi-fusiformi molto grandi sporgenti dal filo e dalle facce delle lamelle. Caulocutis non osservata. Habitat Bosco di latifoglia, con crescita gregaria nel sottobosco. Osservazioni L'exsiccatum diventa bruno nerastro. Regione Lombardia. Ottobre 2020. Foto di Sergio Mombrini. Spore 11,5-13 × 8,3-9,4 µm; Q = 1,2-1,5; eterodiametriche. Osservazione in acqua, a 1000×. Basidi tetrasporici con GAF alla base. Osservazione in rosso Congo, a 1000×. Cheilocistidi sporgenti dal filo lamella. Osservazione in rosso Congo, a 400×. Lamella sezione longitudinale, Pleurocistidi sporgenti. Osservazione in rosso Congo, a 400×. Epicutis, alcuni elementi terminali cistidiformi. Osservazione in rosso Congo, a 400×. Epicutis, ife con GAF. Osservazione in rosso Congo, a 400×. Epicutis, pigmento intercellulare grossolano. Osservazione in acqua, a 400×.
  18. Leucoagaricus subvolvatus (Malençon & Bertault) Bon. Regione Puglia, Bosco Isola, Parco Nazionale del Gargano. Dicembre 2018. Foto di Raffaele Mininno. Questa specie si riconosce per la crescita prevalentemente sabulicola, per la base del gambo che simula una volva in virtù della presenza di un bulbo nettamente marginato, per il cappello biancastro con il disco umbonato molto scuro.
  19. Clitopaxillus alexandri (Gillet) G. Moreno, Vizzini, Consiglio & P. Alvarado. Regione Campania, Marzano Appio (CE). Novembre 2018. Foto di Enzo Orgera.
  20. Pholiota limonella (Peck) Sacc. 1887 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Strophariaceae Regione Emilia Romagna. Ottobre 2022. Foto di Massimo Biraghi. N° Long. Larg. Q Moy 7,95 5,58 1,43 µm Min 7,20 4,94 1,28 µm Max 8,88 6,14 1,65 µm média 7,89 5,55 1,42 µm N= 30 ; (7,20) 7,43 - 7,88 - 8,72 (8,88) × (4,94) 5,24 - 5,55 - 5,95(6,14) µm Qm= 1,43.
  21. Pholiotina parvula (Døssing & Watling) Bon. Regione Lombardia, Arcene, parco pubblico. Dicembre 2015. Foto e microscopia di Massimo Biraghi. Spore ellissoidali, con piccolo poro germinativo centrale. N° Long. Larg. Q Moy 6,70 3,72 1,81 Min 5,98 3,23 1,60 Max 7,94 4,32 1,94 Media 6,60 3,68 1,83 Cheilocistidi. Caulocistidi. Elementi della pileipellis.
  22. Sarcodon squamosus (Schaeff.) P. Karst. 1889 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Sottoclasse Holobasidiomycetidae Ordine Thelephorales Famiglia Bankeraceae Regione Liguria. Novembre 2015. Foto e descrizione di Massimo Biraghi.
  23. Urnula craterium (Schwein.) Fr. 1851 Tassonomia Divisione Ascomycota Classe Pezizomycetes Ordine Pezizales Famiglia Sarcosomataceae Bibliografia CARBONE M. & AGNELLO C. 2010. Appunti di studio su Urnula hiemalis Nannf. Ascomycete.org, 4 (5): 99-108. Regione Friuli-Venezia Giulia, Prato Carnico (UD). Aprile 2014. Foto di Umberto Zanghi. Ritrovamento in un bosco misto con presenza di Abete, etc blablabla a 800 m s.l.m.
  24. Cortinarius sodagnitus Rob. Henry. Regione Toscana; Ottobre 2022; Foto e microscopia di Mario Iannotti. 1° CSM di M.te Rufeno e M.te Amiata – 22-26 Ottobre 2022 Cappello di colore lilla-azzurro, con sfumature ocracee e decolorazione al biancastro. Lamelle fitte, grigio-azzurro, poi grigio-brune. Gambo cilindrico, con sfumature blu-violette all'apice. Odore terroso. Reazione macrochimica con KOH sul cappello e sulla bulbipellis di un rosa laccato. Spore (8,9) 9,4-10,8 (11,0) × (5,6) 5,8-6,4 (6,6) µm; Q = (1,5) 1,6-1,7 (1,8); Media = 10,2 × 6,2 µm; Qm = 1,7; amigdaliformi, verrucose. Spore (8,9) 9,4-10,8 (11,0) × (5,6) 5,8-6,4 (6,6) µm; Q = (1,5) 1,6-1,7 (1,8); Media = 10,2 × 6,2 µm; Qm = 1,7; amigdaliformi, verrucose. Osservazione in rosso Congo ammoniacale, a 1000×. Foto di Tomaso Lezzi. In foto reazione rosso-rosa brillante con KOH su cappello e bulbo.
  25. Melanoleuca strictipes (P. Karst.) Jul. Schäff. 1951 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Melanoleucaceae Genere Melanoleuca Sottogenere Urticocystis Etimologia L'epiteto Melanoleuca deriva dal greco: μέλας [mèlas] = nero, scuro e λευκός [leucòs] = bianco, cioè nero e bianco, per i colori contrastanti che spesso questo genere mostra tra cappello e gambo. Regione Trentino-Alto Adige (Provincia autonoma di Trento). Settembre 2013. Foto di Mario Iannotti. 3º Congresso trentino sui funghi alpini, Cles (TN), Loc. Malgaroi. Ritrovamento nell'esteso alpeggio della Val Nana, habitat prateria alpina, altitudine 2.100 m s.l.m., determinata macro e microscopicamente nel corso del convegno.
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