Archivio Micologico Inviato 5 Marzo Inviato 5 Marzo Cortinarius caesiostramineus Rob. Henry 1939 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Cortinariaceae Genere Cortinarius Sottogenere Phlegmacium Sezione Multiformes Clade /caerulescens Sinonimi Cortinarius amarescens (M.M. Moser) M.M. Moser 1967 Cortinarius gentianeus Bidaud 1993 Note tassonomiche Cortinarius volvatus A.H. Sm. e Cortinarius albescens A.H. Sm. sono entrambe specie americane molto simili e potrebbero essere conspecifiche. Etimologia L'epiteto Cortinarius deriva dal latino cortinarius = attinente alla cortina, per la presenza di velo secondario sul gambo in forma di cortina. L'epiteto caesiostramineus deriva dal latino caesĭo = grigio-azzurro, ceruleo e strāmĭnĕus = coperto di paglia, paglierino, per i colori del cappello giallo paglia e delle lamelle violette in gioventù. Cappello Cappello 40-80 mm di diametro, da biancastro a giallo ocra, convesso, poi espanso, a volte con un leggero umbone, fibrilloso soprattutto verso l'esterno del cappello, con presenza di velo universale bianco; cuticola amara. Imenoforo Lamelle uncinate, bianco grigiastre, con un leggero tono lilla solo nei giovani esemplari; filo fimbriato. Gambo Cilindrico, con bulbo nettamente marginato, a volte con una sfumatura lilla, che tende a igiallire, soprattutto nella parte bassa, velo bianco, micelio bianco. Carne Bianco giallastra, odore indistinto, sapore mite, ma amaro nella cuticola. Habitat Associato a latifoglie e conifere, in particolare a Fagus sylvatica, Picea abies e Pinus spp. Microscopia Pileipellis duplex da ixocutis a ixotrichoderma. Spore oblunghe, subcilindriche, amigdaliformi, lacrimoidi, a volte con una distinta papilla; verruche basse e isolate. Basidi quadrisporici. Cheilocistidi assenti. GAF + in tutti i tessuti. Commestibilità e tossicità Non commestibile. Specie simili Cortinarius caesiostramineus, che appartiene alla sezione Multiformes, ha gambo con bulbo basale nettamente marginato e sapore della pileipellis amaro. Cortinarius napus Fr. gli somiglia, ma ha il cappello variegato. (Vedi anche note tassonomiche) Bibliografia AA.VV., 2018. Funga Nordica. Agaricoid, boletoid and cyphelloid genera. Ed. Nordsvamp. 2nd Edition, 2nd printing. CALLEDDA F., CAMPO E., FLORIANI M. & MAZZA R. 2021. Guida Introduttiva al genere Cortinarius in Europa. Ed. Osiride. NITARE J., KNUTSSON T., BRANDRUD T.E., JEPPESEN T.S. & FRØSLEV T.G. 2024. Ädelspindlingar – Guide till svenska naturvårdsarter. Mykologiska Publikationer 12. Ed. Sveriges Mykologiska Förening (SMF). KUYPER T. et al. 2024. Flora Agaricina Neerlandica Vol 8. Cortinarius. Scheda di proprietà AMINT realizzata da Tomaso Lezzi - Approvata e revisionata dal CLR Micologico di AMINT. Regione Trentino-Alto Adige (Provincia Autonoma di Trento). Settembre 2025. Foto di Tomaso Lezzi. Spore. Osservazione in KOH, a 1000×.
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