Archivio Micologico Inviato 10 Marzo 2016 Inviato 10 Marzo 2016 Cortinarius bulliardii (Pers. : Fr.) Fr. 1838 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Cortinariaceae Genere Cortinarius Sottogenere Telamonia Sezione Uracei Melot Clade /uraceus Sinonimi Cortinarius bulliardi (Pers. : Fr.) Fr. 1838 - Variante ortografica Cortinarius colus Fr. 1838 Cortinarius georgianae Moënne-Locc. 1994 Etimologia L'epiteto Cortinarius deriva dal latino cortinarius = attinente alla cortina, per la presenza di velo secondario sul gambo in forma di cortina. L'epiteto bulliardii è dedicato al micologo francese Pierre Bulliard (1752-1793). Cappello Cappello 35-70 mm di diametro, bruno, ocra, bruno-rossiccio; convesso, liscio, con fibrille bianche anche abbondanti, fortemente igrofano. Imenoforo Lamelle uncinate, sinuate, color cannella, con filo concolore. Gambo Cilindrico, clavato, bianco, con una sfumatura lilla nella parte alta dei giovani esemplari, fibrilloso, con evidenti resti di velo universale arancione nella parte bassa che rimane di questo colore anche in exsiccata; micelio arancio-rosso. Carne Bruno-rossiccia, tranne nella parte alta dove assume tono grigio-violaceo; odore indistinto o vagamente fungino; sapore neutro. Habitat Associato a latifoglie, in particolare Quercus spp., Fagus sylvatica, Corylus avellana e Carpinus betulus. Microscopia Pileipellis duplex. Spore (7,6) 8,4-10,2 (10,7) × (4,9) 5,1-5,8 (6,1) µm; Q = (1,6) 1,64-1,9 (2,1); N = 32; Media = 9,5 × 5,4 µm; Qm = 1,8; da ellissoidali a amigdaloidi, con verruche anche interconnesse. Basidi quadrisporici. Cheilocistidi frequenti. GAF + in tutti i tessuti. Commestibilità e tossicità Non commestibile. Specie simili Cortinarius bulliardii è caratterizzato dalla crescita in habitat di latifoglie e dall'evidente velo arancione nella parte bassa del gambo. Cortinarius pseudolcolus M.M. Moser gli somiglia, ma è simbionte di conifera. Cortinarius cinnabarinus Fr. presenta colori arancio-rossi in tutto il carpoforo. Bibliografia AA.VV., 2018. Funga Nordica. Agaricoid, boletoid and cyphelloid genera. Ed. Nordsvamp. 2nd Edition, 2nd printing. CALLEDDA F., CAMPO E., FLORIANI M. & MAZZA R. 2021. Guida Introduttiva al genere Cortinarius in Europa. Ed. Osiride. NITARE J., KNUTSSON T., BRANDRUD T.E., JEPPESEN T.S. & FRØSLEV T.G. 2024. Ädelspindlingar – Guide till svenska naturvårdsarter. Mykologiska Publikationer 12. Ed. Sveriges Mykologiska Förening (SMF). KUYPER T. et al. 2024. Flora Agaricina Neerlandica Vol 8. Cortinarius. Scheda di proprietà AMINT realizzata da Tomaso Lezzi - Approvata e revisionata dal CLR Micologico di AMINT. Regione Umbria. Dicembre 2023. Foto di Tomaso Lezzi. Telamonia caratterizzata dalla parte bassa del gambo con vistose colorazioni arancioni. Spore (7,6) 8,4-10,2 (10,7) × (4,9) 5,1-5,8 (6,1) µm; Q = (1,6) 1,64-1,9 (2,1); N = 32; Media = 9,5 × 5,4 µm; Qm = 1,8. Ritrovamento sotto Quercus pubescens e Quercus cerris su argille, in letteratura è dato su suoli calcarei. Spore (7,6) 8,4-10,2 (10,7) × (4,9) 5,1-5,8 (6,1) µm; Q = (1,6) 1,64-1,9 (2,1); N = 32; Media = 9,5 × 5,4 µm; Qm = 1,8. Osservazione in KOH, a 1000×.
Archivio Micologico Inviato 10 Marzo 2016 Autore Inviato 10 Marzo 2016 Cortinarius bulliardii (Pers. : Fr.) Fr. Regione Toscana. Ottobre 2022. Foto di Tomaso Lezzi. 1° CSM di M.te Rufeno e M.te Amiata – 22-26 Ottobre 2022
Archivio Micologico Inviato 10 Marzo 2016 Autore Inviato 10 Marzo 2016 Cortinarius bulliardii (Pers. : Fr.) Fr. Regione Umbria. Ottobre 2010.Foto di Tomaso Lezzi. Uno dei pochi Cortinarius facilmente delimitabili macroscopicamente per la base del gambo arancio vivo. Un particolare della base del gambo arancio vivo, nel campione di destra si può osservare la cortina sul gambo.
Archivio Micologico Inviato 10 Marzo 2016 Autore Inviato 10 Marzo 2016 Cortinarius bulliardii (Pers. : Fr.) Fr. Regione Lombardia, Oltrepo' Pavese. Ottobre 2010. Foto e commento di Gianni Baruffa. Bosco misto di latifoglie, con prevalenza di Quercus cerris, 400 m s.l.m.
Archivio Micologico Inviato 10 Marzo 2016 Autore Inviato 10 Marzo 2016 Cortinarius bulliardii (Pers. : Fr.) Fr. Regione Emilia Romagna. Ottobre 2010. Foto di Massimo Biraghi.
Archivio Micologico Inviato 10 Marzo 2016 Autore Inviato 10 Marzo 2016 Cortinarius bulliardii (Pers. : Fr.) Fr. Regione Umbria. Ottobre 2012. Foto di Mario Iannotti.
Archivio Micologico Inviato 10 Marzo 2016 Autore Inviato 10 Marzo 2016 Cortinarius bulliardii (Pers. : Fr.) Fr. Regione Marche. Ottobre 2012. Foto di Pietro Curti. Dettaglio base del gambo.
Archivio Micologico Inviato 10 Marzo 2016 Autore Inviato 10 Marzo 2016 Cortinarius bulliardii (Pers. : Fr.) Fr. Regione Umbria. Settembre 2013. Foto di Mario Iannotti.
Archivio Micologico Inviato 10 Marzo 2016 Autore Inviato 10 Marzo 2016 Cortinarius bulliardii (Pers. : Fr.) Fr. Regione Umbria. Settembre 2014. Foto di Stefano Rocchi. Fungo poco comune ma frequente nei luoghi di crescita. Si riconosce sul campo per avere una tipica colorazione arancio vivo alla base del gambo. Si associa a boschi di latifoglia. Primordi.
Archivio Micologico Inviato 6 Marzo 2022 Autore Inviato 6 Marzo 2022 Cortinarius bulliardii (Pers. : Fr.) Fr. Regione Marche. Ottobre 2020. Foto di Pietro Curti. Imenoforo e gambo. Cappello.
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