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Ciao Umberto,

ti ringrazio per le tue precisazioni, sempre puntuali ed interessanti.

Il Pignatti riferisce la specie presente sulle Apuane e sul vicino Appennino Tosco-Emiliano a Saxigrafa Latina, generalmente con tre idatodi, ma anche a volte, con 1 o 5 … (le cose allora si complicano un po’). Ho associato la saxigrafa fotografata oggi al binomio Saxigrafa oppositifolia subsp. oppositifolia, in quanto utilizzato da L. Di Fazio, B Foggi e L. Lombardi, dell’Università di Firenze, nella loro pubblicazione recentissima: “Le piante degli ambienti rupestri delleAlpi Apuane”.

Ciao

Giuseppe

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Guest giuliano

Ciao Giuseppe,

 

hai catturato due magnifiche prede, complimenti!

 

giuliano

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Guest

Infatti credo che le piante delle Apuane rientrino tranquillamente in Saxifraga oppositifolia L., per cui la pubblicazione più recente dell'Università di Firenze, secondo me fotografa meglio le conoscenze tassonomiche attuali su questa specie.

 

Ciao

Umb.

 

P.S, interessante anche la Draba, sei sicuro che non sia Draba aspera Bertol.? La foglia arquata e l'habitus pulvinato non sono tipici di Draba aizoides L.

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ciao giuseppe.. :)

soggetti ed immagini splendide.. :thumbup:

 

:bye: gianni

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Effettivamente qualche dubbio mi era sorto: dalle fotografie non sono riuscito a vedere bene se lo scapo fiorifero è veramente del tutto glabro oppure se è pubescente come i D. aspera. Per quanto riguarda l’habitus pulvinato, almeno per Pignatti, sembra essere un aspetto comune per ambedue le specie . Ho propeso per D. azoides, nonostante le menzionate incertezze, in quanto alcune pubblicazioni riguardanti la flora Apuana , degne di rispetto, riportano tale binomio. Credo comunque di risalire sulla Tambura tra qualche tempo, nella speranza di trovare alcune piantine con i frutti, in modo da poter verificare la forma degli stessi, che, nella specie D. aspera, presentano un rigonfiamento alla base.

Ciao Giuseppe

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Guest

Ciao Giuseppe

 

"possiede fusticini legnosetti che formano cuscinetti emisferici da cui emerge lo scapo fiorifero alto 3-15 cm glabro e senza foglie, queste ultime sono verde chiaro lineari, restringentesi all'estremità, carenate, lunghe 1-1,5 cm con margine dotato di evidenti setole" è una specie dalla variabilità molto elevata, tanto nelle dimensioni che per i caratteri della pelosità.

Le foglie non mi convincono, sembrano non lineari e a sezione tondeggiante,non carenate, fusticini legnosetti dalla foto non si aprezzano, i petali sono poco o nulla smarginati, ho dubbi che sia Draba aizoides L. ,ma non conosco la D. aspera

Da me fiorisce da maggio ad agosto, perchè la si può trovare dai 600 ai 2500 metri di quota.

Ciao

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Guest

In Liguria Draba aizoides L. la trovi sia sulle Alpi che sull'Appennino, nelle Alpi Liguri è piuttosto comune a partire dai 1200/1300 mslm, anche se occasionalmente scende più in basso, in Appennino è molto rara e limitata alle zone nord-orientali (M. Aiona, M. Maggiorasca, M. Groppo Rosso) e si presenta sempre con foglie carenate, fusto glabro e petali a margine sfrangiato, so che Draba aizoides L. è nota con certezza fino al Modenese occidentale (quindi letteralmente di fronte alle Apuane), dal modenese orientale e Bolognese compare Draba aspera Bertol., che è segnalata anche sulle Apuane e manca del tutto in Liguria.

 

Ciao

Umberto

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Guest

Ho avuto la fortuna di visitare Le Alpi Apuane un paio di volte e mi hanno incantate, ma sfortunatamente non durante la fioritura. Questi fiori che nascono dalla roccia sono un sogno, grazie per averli condivisi, Sarah

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Ciao Graziano, ciao Umberto,

credo di aver risolto il dubbio. Stimolato dai vostri preziosi e graditi interventi ed in attesa di un ulteriore sopraluogo che comunque farò, sono tornato questa mattina, dopo ulteriori approfondimenti bibliografici, a rivedere le fotografie di ieri; vi mostro in allegato un ingrandimento fotografico dal quale si può riscontrare abbastanza chiaramente la presenza di pubescenza sullo scapo, credo quindi che si tratti proprio di Draba aspera Bertoloni. (= D. longirostra Schott. Nyman et Kotschy.; D. turgida Huet.; D.Bertoloni Nyman; D. levieri Janka).

Ciao Giuseppe

post-2796-1115015041.jpg

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Ciao Sarah,

innanzi tutto aggiungo, un po' in ritardo, il mio saluto di "BENVENUTA!!!", ai molti che già hai ricevuto.

Sono lieto per le emozioni che le "mie" Apuane hanno saputo trasmetterti.

Ho potuto apprezzare, visitando il tuo sito, tutta la tua sensibilità per la natura e quanto è delicata ed abile la tua mano nel coglierne alcuni momenti deliziosi. ....Chissà quali interpretazioni sublimi riusciresti a dare dei "fiori delle rocce Apuane" ....

Ciao e grazie,

Giuseppe

 

Un omaggio floreale..

post-2796-1115052169.jpg

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