Archivio Micologico Inviato 10 Marzo 2016 Inviato 10 Marzo 2016 Cortinarius balteatus (Fr.) Fr. 1838 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Cortinariaceae Genere Cortinarius Sottogenere Phlegmacium Clade /variicolor Sinonimi Cortinarius subbalteatus Kühner 1955 Cortinarius balteatotomentosus Rob. Henry 1958 Cortinarius subopimus Bidaud 1995 Etimologia L'epiteto Cortinarius deriva dal latino cortinarius = attinente alla cortina, per la presenza di velo secondario sul gambo in forma di cortina. L'epiteto balteatus deriva dal latino baltĕus = con il balteo, la cintura a cui si appendeva la spada, per i resti bianchi di velo parziale. Cappello Cappello 50-120 mm di diametro, bruno, ocra, con toni lilla nei giovani esemplari, in particolare al margine del cappello; convesso, leggermente fibrilloso, feltrato, asciutto già nei giovani esemplari, screpolato al centro. Imenoforo Lamelle uncinate, bianco grigiastre, con una sfumatura lilla soprattutto al margine del cappello. Gambo Cilindrico, clavato, bianco, con resti di velo bianco o giallo. Carne Biancastra, odore gradevole, sapore neutro. Reazioni macrochimiche KOH giallo, giallo chiaro. Habitat Associato a conifere, in particolare Picea abies e Larix decidua. Microscopia Spore da amigdaliformi a leggermente citriformi, verrucose. Commestibilità e tossicità Non commestibile. Specie simili Cortinarius balteatoalbus Henry gli somiglia, ma ha le lamelle senza toni lilla nei giovani esemplari e bulbo submarginato. Cortinarius areni-silvae (Brandrud) Brandrud gli somiglia, ma ha le lamelle senza toni lilla nei giovani esemplari e bulbo submarginato. Bibliografia AA.VV., 2018. Funga Nordica. Agaricoid, boletoid and cyphelloid genera. Ed. Nordsvamp. 2nd Edition, 2nd printing. CALLEDDA F., CAMPO E., FLORIANI M. & MAZZA R. 2021. Guida Introduttiva al genere Cortinarius in Europa. Ed. Osiride. NITARE J., KNUTSSON T., BRANDRUD T.E., JEPPESEN T.S. & FRØSLEV T.G. 2024. Ädelspindlingar – Guide till svenska naturvårdsarter. Mykologiska Publikationer 12. Ed. Sveriges Mykologiska Förening (SMF). KUYPER T. et al. 2024. Flora Agaricina Neerlandica Vol 8. Cortinarius. Scheda di proprietà AMINT realizzata da Tomaso Lezzi - Approvata e revisionata dal CLR Micologico di AMINT. Regione Trentino-Alto Adige (Provincia Autonoma di Bolzano). Luglio 2020; Foto di Tomaso Lezzi. CSP47, Dobbiaco (BZ) Crescita sotto Abete rosso. Un Phlegmacium dalla carne bianca che reagisce al giallo con KOH; colori bruni sul cappello, ma viola almeno sul bordo; lamelle e gambo biancastri. Spore amigdaliformi, citriformi, verrucose. Particolare del cappello che mostra colori violetti e bruni, e resti di velo chiaro.
Archivio Micologico Inviato 10 Marzo 2016 Autore Inviato 10 Marzo 2016 Cortinarius balteatus (Fr.) Fr. Regione Trentino. Settembre 2006. Foto di Piero Curti. Imenoforo con lieve sfumatura violetta, filo bianco e ondulato.
Archivio Micologico Inviato 10 Marzo 2016 Autore Inviato 10 Marzo 2016 Cortinarius balteatus (Fr.) Fr. Regione Lombardia. Luglio 2008. Foto di Massimo Mantovani.
Archivio Micologico Inviato 7 Marzo 2022 Autore Inviato 7 Marzo 2022 Cortinarius balteatus (Fr.) Fr. Regione Lombardia. Luglio 2005. Foto di Massimo Biraghi e descrizione di Luca Mistè. Cappello da 4 a 10 cm subemisferico da giovane e poi piano-convesso. Rivestimento poco vischioso di colore bruno-ocra con margine lilla più esteso da giovane. Lamelle fitte grigio-chiaro nel giovane poi imbrunenti. Gambo 4-9 cm, biancastro, cilindrico con base ingrossata con macchie ocra-rossastre. Carne bianca al taglio quasi inodore. Molto diffuso nelle peccete alpine.
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