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Mycena aurantiomarginata (Fr.: Fr.) Quél.

Tassonomia
Divisione Basidiomycota
Classe Agaricomycetes
Ordine Agaricales
Famiglia Mycenaceae
Genere Mycena (Pers.) Roussel
Sezione Luculentae Maas Geest.
Sottosezione Elegantes Singer ex Maas Geest.

Sinonimi
Mycena elegans var. aurantiomarginata (Fr.) Cejp
Mycena elegans (Pers.: Fr.) P. Kumm.

Etimologia
Dal latino aurantius = aranciato e marginatus = orlato, per il colore giallo-arancio dell'orlo delle lamelle.

Cappello
Diametro di 10-25 mm, conico-campanulato, poi piano, con umbone centrale, striato per trasparenza, superficie pileica liscia, pruinosa, con colorazioni bruno, grigio-bruno-olivastro, più marcato al centro, con il margine giallo-arancio.

Lamelle
Ascendenti, adnate o brevemente decorrenti con dentino, ventricose, strette, poco fitte, rugose a maturità, da biancastre-giallo pallido a giallognole con il filo lamellare arancio.

Gambo
1-2 × 40-70 mm, esile, cilindrico, flessuoso, cavo, radicante, grigio-bruno, giallo-bruno, bruno, pruinoso, ricoperto sulla base, leggermente ingrossata, da peli bianco-giallastri.

Carne
Sottile, grigio-bruna, con odore e sapore non caratteristici.

Habitat
Fruttifica principalmente nei boschi di conifere (Pinus, Picea); più raramente sotto latifoglie.

Commestibilità
Non commestibile.

Microscopia
Spore 7,5-9,5(10) × 4-5 µm, da ellissoidali a cilindriche, amiloidi, con guttule.
Basidi 25-34 × 6-8 µm, tetrasporici, claviformi.
Cheilocistidi e Pleurocistidi 20-45 × 8-15 µm claviformi, ornati da escrescenze.
Epicute formata da ife diverticolate, intrecciate, ramificate, con terminali più o meno claviformi.
Caulocute simile alla epicute.

Osservazioni
Mycenaaurantiomarginatasi identifica facilmente per il filo lamellare giallo-arancio e per il margine del cappello giallo-arancio.

Somiglianze e varietà
Konrad (1931) asserisce, dopo numerose raccolte che M. aurantiomarginata e M. elegans sono la stessa specie.
La sua affermazione è messa in dubbio da Geesteranus (1986) perché originalmente M. elegans Pers., viene descritta con lamelle "purpureo-caesii" (con filo purpureo), caratteristica che non si riscontra in M. aurantiomarginata.
M. strobilinoides Peck , si differenzia per il filo lamellare rosso-arancio che contrasta con le lamelle giallastre.
M. citrinomarginata Gillet, si riconosce macroscopicamente per le lamelle bianco-gialle,giallastre, con il filo lamellare giallo-citrino o giallo pallido.
M. kurramulla Grgurinovic è specie australiana, si presenta con il cappello rosso vinoso, anche con riflessi brunastri, le lamelle soffuse di rosa e il filo lamellare rosso.

Bibliografia
GEESTERANUS, M., 1986. Conspectus of the Mycenas of the Northern Hemisphere. Sections Luculentae, Pterigenae, Carolinenses, and Monticola. Vol 5.
ROBICH, G., 2003. Mycena d'Europa. Trento: Ed. AMB.

Scheda di proprietà AMINT realizzata da Angelo Mariani - Approvata e Revisionata dal CLR Micologico di AMIMT.

Mycena aurantiomarginata (Fr.) Quélet, Regione Lombardia, Gennaio 2010 , Foto e microscopia di Angelo Mariani. Loc. Arcene in giardino privato su strato di aghi di Abete, altezza 200 m slm, nell'erba.

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Lamelle con filo aranciato.

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Spore 7,5-9,5 × 4-5 µm amiloidi, le dimensioni sporali non sono effettuate da sporata.

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Basidi 25-34 × 6-8 µm.

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Filo lamellare con cheilocistidi.

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Mycena aurantiomarginata (Fr.: Fr.) Quélet,; Regione Lombardia; Gennaio 2010; Foto e microscopia di Angelo Mariani. Loc. Arcene in giardino privato su strato di aghi di Abete, altezza 200 m s. l.m..

Pleurocistidi simili ai cheilocistidi.

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Epicute.

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Caulocute.

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Gaf presenti in tutte le strutture.

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Mycena aurantiomarginata (Fr.: Fr.) Quélet; Regione Lombardia, Passo del Brallo; Ottobre 2005; Foto e commento Emilio Pini.

Mycena riconoscibile per i colori del cappello bruni con toni olivastri e margine aranciato. Lamelle decorrenti con dentino, giallognole con filo arancio vivo. Gambo pruinoso inferiormente, radicante e ricoperto da fibrille giallastre alla base.

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Mycena aurantiomarginata (Fr.: Fr.) Quélet; Regione Tentino; Agosto 2006; Foto e commento Tomaso Lezzi.

Cappello giallastro-oliva con centro marrone più scuro e margine rigato, lamelle gialle. Tutto il margine del cappello e il filo delle lamelle sono di un bellissimo arancione brillante, questa caratteristica da infatti il nome alla specie.

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Particolare delle lamelle col filo arancio brillante.

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Mycena aurantiomarginata (Fr.: Fr.) Quélet; Regione Sardegna; Raduno Novembre 2007; Foto di Massimo Biraghi.

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Macro del filo lamellare. Foto di Mauro Cittadini.

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Mycena aurantiomarginata (Fr.: Fr.) Quélet; Regione Umbria; Novembre 2009; Foto di Tomaso Lezzi.

Una delle poche Mycena che è possibile determinare attraverso i soli caratteri macroscopici poiché ha il filo della lamella arancio brillante, la base del gambo coperta da peli gialli e il micelio giallo zolfo.
Ritrovamento sotto Abies alba (Abete bianco).

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Un particolare dei peli gialli della base del gambo, e sullo sfondo il micelio giallo zolfo.

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Un particolare del filo della lamella arancio brillante

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Mycena aurantiomarginata (Fr.: Fr.) Quél.; Regione Umbria; Novembre 2012; Foto e commento di Mario Iannotti;

Ritrovamento in bosco planiziare di latifoglia 500 m.s.l.m., in prevalenza Quercia sp. e Carpino, a terra su detriti legnosi e fogliame in decomposizione, cappello nettamente striato di colore bruno-grigiastro con rilfessi olivastri e margine aranciato, lamelle decorrenti con un dentino, giallo-aranciate con filo nettamente arancio vivo. Gambo cilindrico, contorto, bruno-olivastro, con base ricoperta da peli biancastri-aranciati. Dal punto di vista dell'habitat su vari testi è riportato crescita preferibilmente in montagna, in boschi di conifera, meno comune su latifoglia.

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Macro sulle lamelle per evidenziare il filo nettamente colorato di arancio vivo.

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