Archivio Micologico Inviato 30 Marzo 2016 Inviato 30 Marzo 2016 Cortinarius xanthophyllus (Cooke) Maire 1912 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Cortinariaceae Genere Cortinarius Sottogenere Phlegmacium Sinonimi Cortinarius dibaphus var. xanthophyllus Cooke 1886 Calonarius xanthophyllus (Cooke) Niskanen & Liimat. 2022 Note tassonomiche Cortinarius claroflavus Rob. Henry ha sequenza ITS uguale, ma manca del pigmento violetto sottocuticolare. Etimologia L'epiteto Cortinarius deriva dal latino cortinarius = attinente alla cortina, per la presenza di velo parziale sul gambo in forma di cortina. L'epiteto xanthophyllus deriva dal greco ξανθός [xanthos] = giallo e φύλλον [phyllon] = foglia, per le lamelle gialle. Cappello Cappello 40-110 mm di diametro, emisferico, convesso, di colore viola-verdastro, poi bruno rame, con margine color verde oliva o violaceo. Imenoforo Lamelle uncinate, di colore giallo verdastro. Gambo Cilindrico, con bulbo marginato e appuntito, di color giallo chiaro. Carne Di colore giallo chiaro, con carne del sottocuticola violetta; odore di patate, sapore neutro. Reazioni macrochimiche KOH di colore rosso su cappello, bulbo basale e carne. Habitat Latifoglie, in particolare Quercus spp., Castanea sativa e Fagus sylvatica. Microscopia Spore citriformi, grossolanamente verrucose. Commestibilità e Tossicità Non commestibile. Specie simili Cortinarius xanthophyllus è caratterizzato dal sottocuticola violetto e da lamelle di colore giallo verdastro. Cortinarius cupreorufus Brandrud. è simile, ma differisce per la mancanza del sottocuticola violetto e per l'habitat di conifere. Cortinarius murellensis Cors. Gut., Ballarà, J.A. Cadiñanos manca del sottocuticola violetto, ha habitat termofilo, mediterraneo di querce sempreverdi e spore più corte. Bibliografia AA.VV., 2018. Funga Nordica. Agaricoid, boletoid and cyphelloid genera. Ed. Nordsvamp. 2nd Edition, 2nd printing. CALLEDDA F., CAMPO E., FLORIANI M. & MAZZA R. 2021. Guida Introduttiva al genere Cortinarius in Europa. Ed. Osiride. NITARE J., KNUTSSON T., BRANDRUD T.E., JEPPESEN T.S. & FRØSLEV T.G. 2024. Ädelspindlingar – Guide till svenska naturvårdsarter. Mykologiska Publikationer 12. Ed. Sveriges Mykologiska Förening (SMF). KUYPER T. et al. 2024. Flora Agaricina Neerlandica Vol 8. Cortinarius. Scheda di proprietà AMINT realizzata da Tomaso Lezzi - Approvata e Revisionata dal CLR Micologico di AMINT. Ottobre 2024. Foto di Tomaso Lezzi. 3° CSM di M.te Rufeno e M.te Amiata – 25-27 Ottobre 2024 Reazione rossa con KOH sulla carne. Reazione rossa con KOH su cuticola e bulbo basale. Sottocuticola lilla. Spore. Osservazione in KOH, a 400×. Spore. Osservazione in KOH, a 1000×. Foto di Pietro Curti. Carne gialla, reazioni al KOH,rossa. Bulbo al piede fittonante, lamelle gialle, cortina sul gambo. Foto di Mario Iannotti.
Archivio Micologico Inviato 30 Marzo 2016 Autore Inviato 30 Marzo 2016 Cortinarius xanthophyllus (Cooke) Maire. Regione Piemonte. Novembre 2010. Foto di Gianluigi Boerio.
Archivio Micologico Inviato 10 Febbraio 2023 Autore Inviato 10 Febbraio 2023 Cortinarius xanthophyllus (Cooke) Maire. Regione Toscana. Ottobre 2022. Foto di Tomaso Lezzi. Ritrovamento effettuato in castagneto, bulbo marginato, lamelle gialle. Cappello con toni che variano dal rosa violetto all'ocraceo ramato al centro del cappello, gambo giallo con base bruno rossiccia, colorazione violetta in sezione sotto la cuticola, Reazione al KOH rosso scura sul cappello, rosa aranciata sulla carne, ma rossa vicino alla corteccia del gambo, rosso scura sul bulbo basale. Odore tra quello delle patate e la rapa.
Archivio Micologico Inviato 22 Giugno 2025 Autore Inviato 22 Giugno 2025 Cortinarius xanthophyllus (Cooke) Maire. Regione Piemonte, Val Sesia (VC). Foto di Federico Calledda. Phlegmacium piuttosto comune nei boschi caldi di Castagno e di Quercia. È facilmente riconoscibile per le tinte rossastre del cappello (con colorazioni violacee più o meno presenti), le lamelle gialle, il bulbo fittonante e il pigmento viola costantemente presente sotto la cuticola del cappello. In bosco misto di Castagno e Quercia.
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