Archivio Micologico Inviato 11 Marzo 2016 Inviato 11 Marzo 2016 Cortinarius subturibulosus var. bombycinus (Mahiques & Burguete) Suár.-Sant. & A. Ortega 2009 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Cortinariaceae Genere Cortinarius Sottogenere Telamonia Etimologia L'epiteto Cortinarius deriva dal latino cortinarius = attinente alla cortina, per la presenza di velo secondario sul gambo in forma di cortina. Bibliografia AA.VV., 2018. Funga Nordica. Agaricoid, boletoid and cyphelloid genera. Ed. Nordsvamp. 2nd Edition, 2nd printing. CALLEDDA F., CAMPO E., FLORIANI M. & MAZZA R. 2021. Guida Introduttiva al genere Cortinarius in Europa. Ed. Osiride. NITARE J., KNUTSSON T., BRANDRUD T.E., JEPPESEN T.S. & FRØSLEV T.G. 2024. Ädelspindlingar – Guide till svenska naturvårdsarter. Mykologiska Publikationer 12. Ed. Sveriges Mykologiska Förening (SMF). KUYPER T. et al. 2024. Flora Agaricina Neerlandica Vol 8. Cortinarius. Esempari in vari stadi di crescita, che non presentavano odori particolari. Tra le specie simili, ho escluso il gruppo di Cortinarius vernus che presenta spore con verruche molto più lunghe ed evidenti, quasi assomiglianti a quelle del genere Russula; ho escluso i gruppi di Cortinarius decipiens e Cortinarius casimiri che crescono soprattutto nei boschi decidui, sotto caducifoglie, mentre gli esemplari di questa raccolta crescevano invece in ambiente mediterraneo, in presenza di Leccio e arbusti di Sclerofille. Nell'ambito dello stesso genere ho escluso Cortinarius subturibulosus var. subturibulosus che ha un evidente odore aromatico, a differenza della varietà qui presentata che è pressoché inodore, e Cortinarius gallurae che, invece, presenta un bulbillo alla base del gambo, simile a quello di molte specie del genere Inocybe e lamelle con filo frastagliato e bianco molto evidente, anche se la specie studiata presentava il filo leggermente più chiaro. Regione Lazio, pineta di Castelfusano. Dicembre 2011. Foto e microscopia di Felice Di Palma. Spore: (7,20)7,25-8,46(8,74) × (4,50)4,62-5,31(5,36) µm. Basidi tetrasporici e filo lamellare ricoperto di peli marginali di forma clavata.
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