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Archivio Micologico

Tapesia fusca Fuckel : Fr. 1870

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Tapesia fusca Fuckel : Fr. 1870

Tassonomia
Divisione Ascomycota
Classe Leotiomicetes
Ordine Helotiales
Famiglia Dermateaceae
Genere Tapesia

Sinonimi
Mollisia fusca (Pers.) P. Karst. 1871

Etimologia
Dal greco taphs τάπης [-ητος, ὁ] = tappeto, coperta, per l'aspetto disteso e spianato degli sporocarpi appartenenti a questo genere.  
Dal latino fuscus, ă, um = scuro, nero, per i colori grigio-bluastri della specie.

Ascoma
Apotecio di forma per lo più discoide-lentiforme o bassamente cupolato con diametro di circa 1-2 mm. Giace in un subiculum di ife nerastre che lo fanno risaltare cromaticamente dal substrato. L'imenoforo si presenta liscio, grigio-bluastro, eccezionalmente con sfumature ocra chiaro.

Carne
Fragile, grigio-bluastra.

Habitat
Cresce gregario in gruppi di numerosi individui su legno deteriorato di latifoglie, indifferentemente da ambiente mediterraneo a quello montano.

Microscopia 
Aschi inopercolati con estremità amiloide, octosporici, cilindrico-clavati.
Spore 12,1-16,3 × 2,7-3,4 µm; Q = 4,2-5,7; Qm =4,8 con un setto mediano, fusiformi, lisce, ialine, con 3-4 gocce oleose all'interno del citoplasma che costituiscono il 25-50% del contenuto sporale, biseriate nell'asco.

Parafisi cilindracee, settate, leggermente più lunghe degli aschi.
Ife del subiculum bruno-nerastre, settate, lunghe e tortuose.

Commestibilità e tossicità
Non commestibile.

Somiglianze e varietà
Tapesia hydrophila (P. Karst.) Rehm presenta subiculum più rado e non sempre riscontrabile, spore meno ricche di goccioline oleose e crescita su steli erbacei deteriorati.
Tapesia rosae (Pers. : Fr.) Fuckel cresce su rami secchi di Rosa sppe presenta spore biguttulate e più piccole (7-8 × 2 µm).
Tapesia retincola (Rabenh.) P. Karst. è di color giallastro con riflessi glauchi e presenta spore più grandi (17-18 × 2,5 µm).
Tapesia strobilicola (Rehm) Sacc. cresce su strobili di conifera, è giallina e presenta spore più piccole (8 × 2 µm).
Mollisia cinerea (Batsch : Fr.) P. Karst. è priva di subiculum, presenta spore più piccole, non settate e quasi del tutto prive di goccioline oleose.
Mollisia ligni (Desm.) P. Karst. è bruna-bluastra, priva di subiculum, più piccola e con spore più piccole e non settate.

Mollisia ventosa P. Karst. presenta spore molto simili, ma è priva di subiculum ed è di colorazione giallina o giallo-bluastra.
Mollisia melaleuca (Fr.
 : Fr.) Sacc. è priva di subiculum, presenta imenoforo biancastro che contrasta con la superficie esterna nerastra e ha spore più piccole (7 × 2,5 µm) e non settate.
Mollisia amenticola (Sacc.) Rehm. è priva di subiculum, ha spore non settate più piccole (5 × 1,5 µm) e cresce su amenti di Alnus spp..
Mollisia atrata (Pers.) P. Karst. è priva di subiculum, cresce su steli erbacei marcescenti e ha spore non settate più piccole (8,5 × 2 µm).

Osservazioni
È specie di non facilissima determinazione per via delle numerose entità simili. La separazione dal genere Mollisia può avvenire agevolmente controllando la presenza del subiculum al microscopio, o macroscopicamente notando una sottile superficie nera e leggermente feltrata sul legno che le fa da substrato. Le Tapesia simili sono distinguibili perchè crescono su substrati differenti o presentano spore diverse.

Note nomenclaturali
La prima descrizione della specie è opera di Christian Hendrik Persoon, che nel 1795 la chiamò Peziza fusca. Il binomio, tuttavia, già esisteva da cinque anni essendo stato usato da Bolton per un'altra specie che attualmente ha assunto il nome di Ascobolus furfuraceus Pers. : Fr.. Pertanto la specie, così come istituita da Persoon, rappresentaNomen illegitimumDa quel momento ci fu un susseguirsi di ricombinazioni di Peziza fusca, illeggittimi anch'essi ovviamente. La situazione ha raggiunto la legittimità con la ridefinizione della specie ad opera di Fuckel nel 1870 che ascrisse la specie al Genere Tapesia, chiamandola Tapesia fusca.

Bibliografia
GMINDER, A., 1996. Studien in der Gattung Mollisia, Teil I. Z. Mykol. 62(2): 181-194
GMINDER, A., 2006. Studies in the genus Mollisia s.l. II: Revision of some species of Mollisia and Tapesia described by J. Velenovský (part 1). Czech Mycol. 58(1-2): 125-148.
GMINDER, A., 2012. Studies in the genus Mollisia s.l. III: Revision of some species of Mollisia and Tapesia described by J. Velenovský (part 2). Czech Mycol. 64(2): 105-126.
MEDARDI, G., 2006. Atlante fotografico degli Ascomiceti d'Italia. Ed. AMB.

Scheda di proprietà AMINT realizzata da Francesco Tozzi - Approvata e Revisionata dal CLR Micologico di AMINT. 

Regione Toscana, Orbetello (GR); Marzo 2018; Foto e descrizioni di Francesco Tozzi, microscopia di Dino Cannavicci.

Esemplari rinvenuti su un piccolo rametto deteriorato di latifoglia.

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Parafisi e aschi inopercolati, octosporici, cilindrico-clavati in Rosso Congo a 400×.

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Aschi e parafisi in Melzer a 400×.

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Aschi con estremità amiloide in Melzer a 1000×.

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Spore 12,1-16,3 × 2,7-3,4 µm; Q = 4,2-5,7; Qm =4,8 con un setto mediano, fusiformi, lisce, ialine, con 3-4 gocce oleose all'interno del citoplasma. Osservazione in Melzer a 1000×.

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Spora con evidente setto mediano. Osservazione in Melzer a 1000×.

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