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Alessandro F

2019.02 - Toscana - Tutor Alessandro

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Buoni ritrovamenti   :)

 :bye:      Alessandro

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Indice della Toscana, mese di Febbraio 2019, totale n° 2 specie

 

Astraeus hygrometricus  (Pers. : Pers.) Morgan; Post # 2

Fomitopsis pinicola (Swartz : Fr.) P. Karst.; Post # 3

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Astraeus hygrometricus  (Pers. : Pers.) Morgan; Regione Toscana; Febbraio 2019; Foto di Alessandro Francolini.

Può ricordare morfologicamente le specie del genere Geastrum per la tipica apertura a stella dell’esoperidio. A prescindere dai caratteri microscopici e dalla struttura interna della gleba, il riconoscimento a livello macroscopico verte sul caratteristico aspetto "tassellato" delle lacinie e sulla diversa apertura apicale da cui fuoriescono le spore: tale apertura è ben strutturata e circoscritta nei Geastrum mentre è imprecisa e irregolarmente lacerata in Astraeus hygrometricus.

Dal (nuovo) Tutto Funghi, Scheda 219, Pag. 340: “Il nome volgare di Fungo barometro gli è stato conferito per il peridio fortemente igroscopico che, come un igrometro, risente dell’umidità atmosferica. Le lacinie si distendono col tempo umido e si ritraggono a tempo secco, causando spesso uno spostamento dalla propria sede originale. La dispersione delle spore è affidata a una sinergia di acqua e vento: la pioggia, infatti, colpendo l’endoperidio fa fuoriuscire piccoli sbuffi di polvere sporale che poi sarà dispersa nell’aria grazie al vento.”

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Fomitopsis pinicola (Swartz : Fr.) P. Karst.; Regione Toscana; Febbraio 2019; Foto di Alessandro Francolini.

Fungo lignicolo pluriennale, di consistenza legnosa e di dimensioni ragguardevoli: può raggiungere i 40 cm e oltre di larghezza e i 15-20 cm di spessore. Prevalentemente saprotrofo, raramente parassita, di conifere (soprattutto Abete bianco e Peccio, ma anche su Pinus spp.) o, più di rado, di latifoglie. È considerato uno dei più potenti degradatori di massa legnosa, svolgendo così una importante azione per il mantenimento dell’equilibiro ecologico delle foreste. Nella sua crescita può inglobare substrato di vario genere (rametti, corteccia, terriccio, fili d’erba,...). È frequente osservare, soprattutto in esemplari giovani, delle goccioline acquose essudate dall’imenoforo.

Fomitopsis pinicola ha il cappello zonato concentricamente, glabro; nei giovani esemplari è di aspetto lucente, quasi laccato, con il margine ampio e arrotondato che solitamente ha colorazioni dal giallo all’arancio al rossastro, mentre il resto del cappello ha inizialmente tonalità simili a quelle del margine ma assume colorazioni via via più scure col passare del tempo, manifestando anche toni dal grigio al bluastro, dal verdastro al nero. Ha pori più o meno rotondi, con superficie poroide dal biancastro al crema, al bruno.

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Tra le poche specie avvistate nella foresta di Vallombrosa in questo febbraio 2019 particolarmente asciutto, ventoso e avaro di funghi

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