Jump to content

Alessandro F

CS AMINT
  • Content Count

    4,945
  • Joined

  • Last visited

About Alessandro F

  • Rank
    Super Utente
  • Birthday 09/26/1956

Recent Profile Visitors

13,924 profile views
  1. Grazie Piero e Tom! Non ho tenuto nessun pezzettino con me... Ale
  2. Sotto Abete bianco. Per Piero, Tom e Luigi, tanto per curiosità... Sono state ritrovate nello stesso punto (a pochi metri di distanza) nelle abetaie di Vallombrosa in cui furono trovate, fotografate e determinate alcune Gyromitra gigas nell'aprile del 2009 in occasione di un Mini-Raduno-Amint (e le cui foto sono presenti in archivio). Penserei di nuovo a delle G. gigas viste le dimensioni discrete (dagli 8 ai 13-14 cm di diametro nella mitra) anche se quelle di 10 anni fa (mannaggia, mannaggia... come passa il tempo!!) avevano circonvoluzioni meno marcate e meno cerebriformi rispetto a queste. Esemplari con mitra di diametro 8-10 cm Con un esemplare sezionato L'esemplare più grande (a 2 metri di distanza dai precedenti); di colorazione più chiara e con mitra di circa 13-14 di diametro massimo Grazie per l'attenzione Ale
  3. Grazie Giuliano! Queste belle distese di bucaneve rappresentano l'unica soddisfazione fotografica che ci ha regalato il bosco in questa uscita "marzuolina" con Rudi. Peccato che tirava un gran vento e quindi il fuoco lascia assai a desiderare... Marzuoli = zero assoluto; altri funghi = zero assoluto, tranne qualche raro e isolato (e desolante) lignicolo. Altre cose belle avvistate: diversi caprioli e, osservata da Rudi, una poiana con una biscia (o qualcosa di simile) tra gli artigli... ma non siamo riusciti a mettergli il sale sulla coda per fotografarli! Ale
  4. Galanthus nivalis L., Regione Toscana, Marzo 2019, foto di Alessandro Francolini.
  5. Indice della Toscana, mese di Gennaio 2019; totale n° 1 specie: Tuber aestivum Vittadini
  6. Fomitopsis pinicola (Swartz : Fr.) P. Karst.; Regione Toscana; Febbraio 2019; Foto di Alessandro Francolini. Fungo lignicolo pluriennale, di consistenza legnosa e di dimensioni ragguardevoli: può raggiungere i 40 cm e oltre di larghezza e i 15-20 cm di spessore. Prevalentemente saprotrofo, raramente parassita, di conifere (soprattutto Abete bianco e Peccio, ma anche su Pinus spp.) o, più di rado, di latifoglie. È considerato uno dei più potenti degradatori di massa legnosa, svolgendo così una importante azione per il mantenimento dell’equilibiro ecologico delle foreste. Nella sua crescita può inglobare substrato di vario genere (rametti, corteccia, terriccio, fili d’erba,...). È frequente osservare, soprattutto in esemplari giovani, delle goccioline acquose essudate dall’imenoforo. Fomitopsis pinicola ha il cappello zonato concentricamente, glabro; nei giovani esemplari è di aspetto lucente, quasi laccato, con il margine ampio e arrotondato che solitamente ha colorazioni dal giallo all’arancio al rossastro, mentre il resto del cappello ha inizialmente tonalità simili a quelle del margine ma assume colorazioni via via più scure col passare del tempo, manifestando anche toni dal grigio al bluastro, dal verdastro al nero. Ha pori più o meno rotondi, con superficie poroide dal biancastro al crema, al bruno. *********** Tra le poche specie avvistate nella foresta di Vallombrosa in questo febbraio 2019 particolarmente asciutto, ventoso e avaro di funghi
  7. Astraeus hygrometricus (Pers. : Pers.) Morgan; Regione Toscana; Febbraio 2019; Foto di Alessandro Francolini. Può ricordare morfologicamente le specie del genere Geastrum per la tipica apertura a stella dell’esoperidio. A prescindere dai caratteri microscopici e dalla struttura interna della gleba, il riconoscimento a livello macroscopico verte sul caratteristico aspetto "tassellato" delle lacinie e sulla diversa apertura apicale da cui fuoriescono le spore: tale apertura è ben strutturata e circoscritta nei Geastrum mentre è imprecisa e irregolarmente lacerata in Astraeus hygrometricus. Dal (nuovo) Tutto Funghi, Scheda 219, Pag. 340: “Il nome volgare di Fungo barometro gli è stato conferito per il peridio fortemente igroscopico che, come un igrometro, risente dell’umidità atmosferica. Le lacinie si distendono col tempo umido e si ritraggono a tempo secco, causando spesso uno spostamento dalla propria sede originale. La dispersione delle spore è affidata a una sinergia di acqua e vento: la pioggia, infatti, colpendo l’endoperidio fa fuoriuscire piccoli sbuffi di polvere sporale che poi sarà dispersa nell’aria grazie al vento.”
  8. Me l'ero perso... mannaggia! Anche se in ritardo: TANTI AUGURI PIERO !!! da Alessandro & Elisabetta
  9. Grande Antonio! Un abbraccio da Alessandro e Elisabetta
  10. Buoni ritrovamenti Alessandro ******************** Indice della Toscana, mese di Febbraio 2019, totale n° 2 specie Astraeus hygrometricus (Pers. : Pers.) Morgan; Post # 2 Fomitopsis pinicola (Swartz : Fr.) P. Karst.; Post # 3
  11. Margine ondulato e biancastro che contrasta col colore della mensola. La superficie poroide si scurisce con l'età o per sfregamento. Anche per me è lei. Ale
  12. Dovrebbe essere lei... Leggo sul Robich che può essere simile a M. niveipes che ha odore variabile da indistinto a farinoso a odore nitroso; e ha gambo "fragile, poco o per nulla radicante". Mentre M. galericulata ha gambo "tenacello, cartilagineo, elastico, terminante in una grossa radice non molto profondamente inserita nel substrato" e ha odore da rafanoide a farinaceo, talvolta lievemente fruttato. Il cappello dovrebbe essere più solcato-striato in M. galericulata rispetto a quello di M. niveipes. Le lamelle hanno caratteristiche simili, differente è la microscopia. Ale
  13. P. gummosa (dimensioni più piccole) o P. lenta (dimensioni più grandi)? Aspettando pareri più appropriati (e più particolareggiati nelle differenze tra le due specie), sono curioso di sapere come verrà indicata. Ale
×
×
  • Create New...

Important Information