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Flammulaster carpophilus (Fr.) Earle ex Vellinga 1986

Tassonomia
Divisione Basidiomycota
Classe Basidiomycetes
Ordine Agaricales
Famiglia Inocybaceae

Sinonimi
Flammulaster carpophiloides (Kühner) Watling 1967
Flammulaster carpophilus var. autochtonoides Bon 1987

Etimologia
L'epiteto Flammulaster deriva dal latino flámmula = fiammella e dal greco ἀστήρ (astér) = stella, per le decorazioni solitamente presenti sul cappello.
L'epiteto carpophilus deriva dal greco καρπός (carpós) = frutto e φίλος (phílos) = amico, per il particolare habitat di questa specie.

Cappello
Di piccole dimensioni, fino a 3 cm, quasi emisferico nei giovani esemplari, diventa poi convesso con lo sviluppo, infine quasi piano. La superficie è beige, ocra con un riflesso rosato, granulosa.

Imenoforo
Lamelle ventricose, abbastanza rade, con filo eroso, presenza di abbondanti lamellule. Sporata crema.

Gambo
Sottile, generalmente cilindrico e più o meno slanciato, gambo pruinoso, spesso attaccato su nervature di foglie di Fagus, Salix, Quercus ed altre latifoglie.

Habitat
Specie caratteristica per il suo habitat di crescita: rametti o  foglie di latifoglia, in particolare su Fagus, Salix e Quercus.

Commestibilità e Tossicità
Non commestibile.

Microscopia
Basidi quadrisporici; spore amigdaloidi, ovoidi, 7,2-9,3 × 4,4-5,9 µm; Qm = 1,6 a parete sottile; cheilocistidi lageniformi con collo abbastanza allungato e di profilo irregolare, con strozzature.
Pileipellis con trama regolare, formata da cellule globose e leggermente allungate.

Somiglianze e Varietà
Il simile Flammulaster rhombosporus (G.F. Atk.) Watling ha spore di profilo più nettamente romboidale e estremità citriformi, con due papille pronunciate.

Note tassonomiche
Non tutti gli autori sono d'acordo sulle sinonimie di questa specie con altre.
Ad esempio J. Vesterholt & E. Rald in Funga Nordica considerano questa specie separata da 
Flammulaster rhombosporus (G.F. Atk.) Watling = Flammulaster carpophilus (Fr.) Earle var. rhombosporum (G.F. Atk.) Vellinga, e Flammulaster carpophilus var. subincarnatus (Joss. & Kühner) Vellinga, mentre Index Fungorum le considera tutti sinonimi.

Bibliografia
AA.VV., 2018. Funga Nordica. Agaricoid, boletoid and cyphelloid genera. Ed. Nordsvamp. 2nd Edition, 2nd printing.

Scheda di proprietà AMINT realizzata da Tomaso Lezzi e Mario Iannotti  - Approvata e Revisionata dal CLR Micologico di AMINT.

 

Regione Umbria; Giugno 2019; Legit Dino Cannavicci; Foto di Tomaso Lezzi.
(Exsiccatum TL20190531-04)

Piccolo esemplare di Flammulaster carpophilus con crescita su nervature di foglie di Faggio.

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Cuticola. Osservazone in Rosso Congo; 400×.

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Velo. Osservazone in Rosso Congo; 400×.

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Spore a parete sottile, con profilo amigdaloide, ovoide. Osservazione in Rosso Congo; 1000×.

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Cheilocistidi lageniformi con collo abbastanza allungato e di profilo irregolare, con strozzature. Osservazione in Rosso Congo; 400×.

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