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Cortinarius bergeronii (Melot) Melot 1992

Tassonomia
Divisione Basidiomycota
Classe Agaricomycetes
Ordine Agaricales
Famiglia Cortinariaceae
Genere Cortinarius
Sottogenere Phlegmacium
Sezione Callochroi Brandrud & Melot
Clade /callochrous

Sinonimi
Cortinarius cedretorum var. bergeronii Melot 1989
Cortinarius cedretorum var. halimiorum Brotzu & Peintner 2009
Cortinarius elegantissimus var. bergeronii (Melot) Bidaud & Reumaux 2004

Note tassonomiche
Cortinarius cedretorum var. suberetorum R. Maire è considerato da alcuni autori un sinonimo.

Etimologia
L'epiteto Cortinarius deriva dal latino cortinarius = attinente alla cortina, per la presenza di velo secondario sul gambo in forma di cortina.
L'epiteto bergeroni è dedicato al Micologo Bergeron.

Cappello
Cappello 50-100 mm di diametro, convesso, con margine involuto, poi espanso, senza umbone; velo sotto forma di frammenti bianchi o bruni; pileo giallo verdastro, poi giallo bruno, rosso bruno verso il centro. Il margine rimane a lungo giallo.

Imenoforo
Lamelle uncinate, gialle, giallo-verdi.

Gambo
Cilindrico, con un evidente bulbo marginato alla base, giallo limone, con tinte violette all'apice.

Carne
Da bianca a violetta, soprattutto nel cappello, nella parte sopra le lamelle e nel cortex. Odore e sapore non distintivi.

Reazioni macrochimiche
KOH rosso intenso sul cappello, sulle parti gialle e sul bulbo, che tende a diventare più scuro dopo alcuni minuti; reazione color rosso violaceo, rosso-rabarbaro sulla carne.

Habitat
Associato a latifoglie, come Fagus sylvatica e Quercus spp. come Quercus ilex, Quercus suber e Cistaceae, soprattutto su terreni calcarei.

Microscopia
Pileipellis simplex.
Spore (9,5) 10,0-11,0 (11,9) × (5,3) 5,8-6,5 (7,0) µm; Q = (1,5) 1,6-1,8 (2,0); N = 30; Media = 10,5 × 6,2 µm; Qm = 1,7; da amigdaliformi a citriformi, fortemente verrucose, anche con verruche coalescenti, ma lisce intorno alla papilla apicale.
Basidi quadrisporici.
Cheilocistidi assenti.
GAF + in tutti i tessuti.

Commestibilità e tossicità
Non commestibile.

Specie simili
Cortinarius elegantissimus Rob. Henry è simile, ma presenta spore più larghe e associazione con Fagus sylvatica.
Cortinarius cedretorum Maire è associato a conifere.

Bibliografia
AA.VV., 2018. Funga Nordica. Agaricoid, boletoid and cyphelloid genera. Ed. Nordsvamp. 2nd Edition, 2nd printing.
CALLEDDA F., CAMPO E., FLORIANI M. & MAZZA R. 2021. Guida Introduttiva al genere Cortinarius in Europa. Ed. Osiride.
NITARE J., KNUTSSON T., BRANDRUD T.E., JEPPESEN T.S. & FRØSLEV T.G. 2024. Ädelspindlingar – Guide till svenska naturvårdsarter. Mykologiska Publikationer 12. Ed. Sveriges Mykologiska Förening (SMF).

KUYPER T. et al. 2024. Flora Agaricina Neerlandica Vol 8. Cortinarius.

Scheda di proprietà AMINT realizzata da Tomaso Lezzi - Approvata e revisionata dal CLR Micologico di AMINT.

Regione Lazio. Novembre 2019. Foto di Tomaso Lezzi.
Comitato Scientifico AMER 2019

Esemplari ritrovati sotto Quercus suber. Reazione rosso vivo con KOH sul cappello.

Cortinarius bergeronii TL191115-06 07.jpg

Reazione color vinoso sulla carne con KOH.

Cortinarius bergeronii TL191115-06 08.jpg

  • 5 years later...
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Cortinarius bergeronii (Melot) Melot. Regione Lazio. Novembre 2024. Foto Tomaso Lezzi.

Cortinarius-bergeronii-07.jpg

Reazione rossa con KOH su cappello e base del gambo, rossa più chiara sulla carne.

Cortinarius-bergeronii-08.jpg

Spore. Osservazione in KOH, a 1000×.

Cortinarius-bergeronii-13-Spore-KOH-1000x.jpg

Foto di Mario Iannotti.

Calonarius-bergeronii-7878_82_2024.jpg

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