Archivio Micologico Inviato 22 Febbraio 2020 Inviato 22 Febbraio 2020 Cortinarius bergeronii (Melot) Melot 1992 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Cortinariaceae Genere Cortinarius Sottogenere Phlegmacium Sezione Callochroi Brandrud & Melot Clade /callochrous Sinonimi Cortinarius cedretorum var. bergeronii Melot 1989 Cortinarius cedretorum var. halimiorum Brotzu & Peintner 2009 Cortinarius elegantissimus var. bergeronii (Melot) Bidaud & Reumaux 2004 Note tassonomiche Cortinarius cedretorum var. suberetorum R. Maire è considerato da alcuni autori un sinonimo. Etimologia L'epiteto Cortinarius deriva dal latino cortinarius = attinente alla cortina, per la presenza di velo secondario sul gambo in forma di cortina. L'epiteto bergeroni è dedicato al Micologo Bergeron. Cappello Cappello 50-100 mm di diametro, convesso, con margine involuto, poi espanso, senza umbone; velo sotto forma di frammenti bianchi o bruni; pileo giallo verdastro, poi giallo bruno, rosso bruno verso il centro. Il margine rimane a lungo giallo. Imenoforo Lamelle uncinate, gialle, giallo-verdi. Gambo Cilindrico, con un evidente bulbo marginato alla base, giallo limone, con tinte violette all'apice. Carne Da bianca a violetta, soprattutto nel cappello, nella parte sopra le lamelle e nel cortex. Odore e sapore non distintivi. Reazioni macrochimiche KOH rosso intenso sul cappello, sulle parti gialle e sul bulbo, che tende a diventare più scuro dopo alcuni minuti; reazione color rosso violaceo, rosso-rabarbaro sulla carne. Habitat Associato a latifoglie, come Fagus sylvatica e Quercus spp. come Quercus ilex, Quercus suber e Cistaceae, soprattutto su terreni calcarei. Microscopia Pileipellis simplex. Spore (9,5) 10,0-11,0 (11,9) × (5,3) 5,8-6,5 (7,0) µm; Q = (1,5) 1,6-1,8 (2,0); N = 30; Media = 10,5 × 6,2 µm; Qm = 1,7; da amigdaliformi a citriformi, fortemente verrucose, anche con verruche coalescenti, ma lisce intorno alla papilla apicale. Basidi quadrisporici. Cheilocistidi assenti. GAF + in tutti i tessuti. Commestibilità e tossicità Non commestibile. Specie simili Cortinarius elegantissimus Rob. Henry è simile, ma presenta spore più larghe e associazione con Fagus sylvatica. Cortinarius cedretorum Maire è associato a conifere. Bibliografia AA.VV., 2018. Funga Nordica. Agaricoid, boletoid and cyphelloid genera. Ed. Nordsvamp. 2nd Edition, 2nd printing. CALLEDDA F., CAMPO E., FLORIANI M. & MAZZA R. 2021. Guida Introduttiva al genere Cortinarius in Europa. Ed. Osiride. NITARE J., KNUTSSON T., BRANDRUD T.E., JEPPESEN T.S. & FRØSLEV T.G. 2024. Ädelspindlingar – Guide till svenska naturvårdsarter. Mykologiska Publikationer 12. Ed. Sveriges Mykologiska Förening (SMF). KUYPER T. et al. 2024. Flora Agaricina Neerlandica Vol 8. Cortinarius. Scheda di proprietà AMINT realizzata da Tomaso Lezzi - Approvata e revisionata dal CLR Micologico di AMINT. Regione Lazio. Novembre 2019. Foto di Tomaso Lezzi. Comitato Scientifico AMER 2019 Esemplari ritrovati sotto Quercus suber. Reazione rosso vivo con KOH sul cappello. Reazione color vinoso sulla carne con KOH.
Archivio Micologico Inviato 22 Febbraio 2020 Autore Inviato 22 Febbraio 2020 Cortinarius bergeronii (Melot) Melot. Regione Lazio. Novembre 2019. Foto di Mario Iannotti. Comitato Scientifico AMER 2019
Archivio Micologico Inviato 22 Giugno 2025 Autore Inviato 22 Giugno 2025 Cortinarius bergeronii (Melot) Melot. Regione Lazio. Novembre 2024. Foto Tomaso Lezzi. Reazione rossa con KOH su cappello e base del gambo, rossa più chiara sulla carne. Spore. Osservazione in KOH, a 1000×. Foto di Mario Iannotti.
Archivio Micologico Inviato 23 Giugno 2025 Autore Inviato 23 Giugno 2025 Cortinarius bergeronii (Melot) Melot. Regione Toscana. Ottobre 2024. Foto di Tomaso Lezzi. 3° CSM di M.te Rufeno e M.te Amiata – 25-27 Ottobre 2024 Spore. Osservazione in KOH, a 1000×. Foto di Mario Iannotti.
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