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Pseudosperma cupreum G.B. Galeotti, Rubini, Para, C. Riccioni & B. Belfiori 2025
Archivio Micologico ha postato un topic nell'area Funghi Velenosi
Pseudosperma cupreum G.B. Galeotti, Rubini, Para, C. Riccioni & B. Belfiori 2025 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Inocybaceae Sezione Rimosae Etimologia L'epiteto Pseudosperma deriva dal prefisso greco ψευδής- [pseudes-] = falso e sperma dal greco σπέρμα [sperma] = seme, spora, nome creato quando sono stati separati filogeneticamente alcuni generi prima inclusi nel genere Inocybe. L'epiteto cupreum deriva dal latino cuprĕus = color del rame, per la tonalità ramata presente al centro del pileo, caratteristica della specie. Cappello Largo mediamente 20-40 mm, leggermente carnoso, inizialmente conico-campanulato, successivamente appiattito con un umbone prominente; margine regolare e involuto, a volte revoluto negli esemplari maturi. Cuticola rimosa,fibrillosa, secca, screpolata longitudinalmente, senza residui di velo. Colore di fondo da ocraceo a giallo chiaro, compatto con tonalità rosso-ramate al centro da cui si irradiano verso il margine filamenti filiformi dello stesso colore. Imenoforo A lamelle distanziate, da adnate a uncinate, strette, sottili e irregolari, con lamellule di dimensioni variabili, inizialmente biancastre, poi ocra, con sfumature olivacee e macchie color ruggine, infine brune a maturità. Il margine lamellare è ondulato, finemente eroso, sterile e più chiaro della faccia lamellare. Impronta sporale bruno-ocracea. Gambo Lungo 40-60 mm, centrale, cilindrico, a volte ricurvo alla base, bianco e pruinoso all'apice, con sfumature ocraceo-fulve vicino alla base e quando contuso, la base è generalmente clavata a volte nettamente bulbosa. Carne Contesto fibroso e sempre biancastro nel gambo, fragile nel cappello. Odore leggermente aromatico con componente spermatica. Habitat Vegetazione mista comprendente Alnus glutinosa (L.)., Populus alba (L.)., Salix sp., Acer spp. La specie fruttifica da tarda primavera, inizio estate, e si protrae per tutto il periodo autunnale (GALEOTTI 2025). Microscopia Spore (9,2) 9,7-11,2 (13,3) × (5,0) 5,3-6,4 (6,6) µm; Q = (1,5) 1,6-2,0 (2,3); N = 42; Media = 10,3 × 5,9 µm; Qm = 1,8 lisce e asimmetriche, ellissoidali in vista frontale e amigdaliformi in vista laterale, occasionalmente ovoidali e faseoliformi. Basidi prevalentemente tetrasporici, clavati e multiguttulati. Cheilocistidi (27,3) 29,6-43,4 (55,3) × (8,0) 8,8-15,7 (22,7) µm; Q = (2,3) 2,4-3,6 (3,9); N = 22; Media = 36,8 × 12,4 µm; Qm = 3,1; prevalentemente clavati alcuni cilindrici. Pleurocistidi assenti. Caulocistidi (21,2) 30,4-56,7 (61,7) × (5,8) 6,9-11,0 (12,2) µm; Q = (2,4) 3,0-6,5 (8,4); N = 18; Media = 42,3 × 9,1 µm; Qm = 4,8; osservati solo all'apice del gambo, altamente variabili, cilindrici, clavati, subcapitati, mucronati, lanceolati, settati, catenulati. Pileipellis formata da ife parallele, con la subpellis composta da ife più spesse e leggermente rigonfie; mostra pigmento parietale evidente, finemente incrostante. GAF presenti in tutti i tessuti osservati. Commestibilità e tossicità Non si conoscono le caratteristiche di commestibilità di questa specie recentemente scoperta, si ritiene velenosa come tutte le Inocybe, con sindrome muscarinica. Per approfondimenti consulta la Pagina di Micotossicologia. Specie simili Pseudosperma cupreum è morfologicamente simile a diverse specie del gruppo Pseudosperma rimosum sl., rendendo la sua differenziazione altamente impegnativa. I pochi tratti morfologici distintivi includono i toni ramati del pileo, un gambo spesso ingrossato o bulboso alla base, che tende a macchiarsi quando contuso, l'assenza di veli e la sua preferenza per un habitat ripariale. Tra le specie filogeneticamente correlate a P. cupreum, le più rappresentative sono elencate di seguito, insieme alle loro principali differenze: Pseudosperma umbrinellum (Bres.) Matheny & Esteve-Rav. si differenzia per il suo cappello da nocciola a marrone cannella e spore leggermente più lunghe (BRESDOLA 1905, LARSSON et al. 2009); Pseudosperma melliolens (Kühner) Matheny & Esteve-Rav. si differenzia per il pileo marrone, spore più grandi, odore mielato e habitat (CERVINI et al. 2020); Pseudosperma napaeanum Bandini & B. Oertel si differenzia per il colore del cappello, la presenza di cheilocistidi subcapitati, per le spore più grandi e la preferenza per gli ambienti alpini (BANDINI & OERTEL 2020) Pseudosperma guttuliferum (Kühner) Matheny & Esteve-Rav., si distingue per le spore più grandi e la preferenza per gli ambienti alpini (BANDINI & OERTEL 2020); Pseusosperma quercinum Naseer & Jabeen si differenzia per il colore del cappello, la base del gambo non bulbosa e ricurva, l'odore mielato e l'habitat sotto Quercus spp. (NASEER et al. 2023); Pseudosperma neoumbrinellum (T. Bau & Y.G. Fan) Matheny & Esteve-Rav. si differenzia per il pileo da marrone cioccolato a marrone scuro, giallo ocra sull'umbone (BAU & FAN 2018). Pseudosperma littorale (Pegler) Matheny & Esteve-Rav. ha un pileo giallo ambrato e cresce in un habitat diverso (PEGLER 1983); Pseudosperma fissuratum (Matheny & Bougher) Matheny & Esteve-Rav. si differenzia per la presenza di cheilocistidi subcapitati, l'odore non spermatico e l'habitat sotto Eucalyptus sp. (MATHENY & BOUGHER 2017). Altre specie simili, non strettamente correlate filogeneticamente ma comparabili a Pseudosperma cupreum includono: Pseudosperma ushae Bandini & G. Bandini la quale differisce per i toni arancio-rossastri, la presenza di minute fibrille sulla superficie del pileo, basidiospore più piccole e l'odore non spermatico (BANDINI et al. 2022); Pseudosperma fascinosum Bandini & B. Oertel la quale differisce per la presenza di una velipellis grigiastra e l'odore non spermatico (BANDINI et al. 2022); Pseudosperma squamatum (J.E. Lange) Matheny & Esteve-Rav. la quale si differenzia per il pileo giallo-fulvo con tipica presenza di squame scure appressate (LANGE 1917). Bibliografia BANDINI D. & OERTEL B. 2020. Three new species of the genus Pseudosperma (Inocybaceae). Czech Mycology 72: 221-250. https://doi.org/10.33585/cmy.72205 BANDINI D., OERTEL B. & EBERHARDT U. 2022. Noch mehr risspilze (3): einundzwanzig neue arten der familie inocybaceae. Mycologia Bavarica 22: 31–138. BAU T. & FAN Y.G. 2018. Three new species of Inocybe sect. Rimosae from China. Mycosystema 37: 693-702. BRESADOLA G. 1905. Hymenomycetes novi vel minus cogniti. Annales Mycologici 3: 161. CERVINI M., BIZIO E. & ALVARADO P. 2020. Quattro nuove specie italiane del genere Pseudosperma (Inocybaceae) con odore di miele. GALEOTTI G.B., RUBINI A., PARA R., RICCIONI C., BELFIORI B. 2025. Description of two new species of Pseudosperma in central Italy. Phytotaxa 693 (2): 12. https://phytotaxa.mapress.com/pt/article/view/phytotaxa.693.2.1 LANGE J.E. 1917. Studies in the Agarics of Denmark. Part III. Pluteus. Collybia. Inocybe. Dansk Botanisk Arkiv 2: 1–50. https://doi.org/10.1007/978-3-662-42454-4_10 LARSSON E., RYBERG M., MOREAU PA., DELCUSE MATHIESEN Å. & JACOBSSON S. 2009. Taxonomy and evolutionary relationships within species of section Rimosae (Inocybe) based on ITS, LSU and mtLSU sequence data. Persoonia 23: 86–98. https://doi.org/10.3767/003158509X475913 MATHENY P.B. & BOUGHER N.L. 2017. Fungi of Australia: Inocybaceae. CSIRO Publishing. MATHENY PB, HOBBS A.M. & ESTEVE-RAVENTÓS F. 2020 Genera of Inocybaceae: New skin for the old ceremony. Mycologia 112: 83–120. https://doi.org/10.1080/00275514.2019.1668906 NASEER A., JABEEN S. ASHFAQ A., AKBAR M., HUSSAIN S.I. & KHALID A.N. 2023. Pseudosperma quercinum sp. nov. (Inocybaceae) from the Himalayan forests of Pakistan. Phytotaxa 622: 260–270. https://doi.org/10.11646/phytotaxa.622.4.3 PEGLER D.N. 1983. Agaric Flora of the Lesser Antilles. Kew Bulletin, Additional Series 9: 1-668. Scheda di proprietà AMINT realizzata da Giovanni Galeotti - Approvata e Revisionata dal CLR Micologico di AMINT. Regione Umbria. Luglio 2025. Foto di Giovanni Galeotti. Foto in habitat con le principali essenze arboree presenti. Gli esemplari sono stati raccolti nei mesi di Luglio-Agosto 2025 e altre raccolte pubblicate nell'articolo originale, sono state effettuate a fine giugno, ottobre e novembre, tutte i campioni provengono da un ecosistema ripariale, situato nella pianura alluvionale formata dal fiume Tevere, a 280 m di altitudine, caratterizzato da un suolo sabbioso-limoso (pH = 7,5), frequentemente soggetto ad allagamenti durante la stagione delle piogge, e da una vegetazione mista comprendente Alnus glutinosa (L.)., Populus alba (L.)., Salix sp., Acer spp. Agosto 2025. Foto e microscopia di Giovanni Galeotti. Raccolta del 2 Agosto 2025. (Exsiccatum GG0075) Cheilocistidi. Osservazione in rosso Congo, a 100×. Cheilocistidi. Osservazione in rosso Congo, a 400×. Cheilocistidi. Osservazione in rosso Congo, a 1000×. Basidi. Osservazione in rosso Congo, a 1000×. Caulocistidi. Osservazione in rosso Congo, a 400×. Caulocistidi. Osservazione in rosso Congo, a 1000×. Caulocistidi e GAF. Osservazione in rosso Congo, a 1000×. Spore. Osservazione in acqua, a 1000×. - Oggi
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Pholiota conissans (Fr.) Kuyper & Tjall.-Beuk. 1986
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Non Commestibili o Sospetti
Pholiota conissans (Fr.) Kuyper & Tjall.-Beuk. Regione Umbria. Novembre 2022. Foto di Mario Iannotti. Stazione consolidata al teatro romano di Città di Castello e verificata microscopicamente.- 1 risposta
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Pholiota conissans (Fr.) Kuyper & Tjall.-Beuk. 1986
Archivio Micologico ha postato un topic nell'area Funghi Non Commestibili o Sospetti
Pholiota conissans (Fr.) Kuyper & Tjall.-Beuk. 1986 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Strophariaceae Sinonimi Pholiota inaurata (W.G. Sm.) M.M. Moser, 1953 Pholiota graminis (Quél.) Singer, 1951 Dryophila conissans (Fr.) Quél. 1886 Flammula conissans (Fr.) Gillet, 1838 Note tassonomiche Pholiotha conissans è un complesso di specie che appartengono al sottogenere Pholiota, sezione Gummosae Jacobsson. Etimologia L'epiteto Pholiota dal greco φολίς [pholís] = squama e da οὖς [otós] = orecchio, per la presenza di squame sul carpoforo. L'epiteto conissans deriva dal greco κονίζω [conío] = cospargo di polvere, per l'abbondante sporata che genera a maturazione. Cappello Di taglia medio piccola 20-50 mm, emisferico nei giovani soggetti poi disteso, con il margine intero a lungo involuto, presenta una cuticola liscia, viscida e untuosa con l'umidità, asciutta a maturità, giallo-ocracea, con presenza di guttule oleose sparse in corrispondenza del margine, al disco è spesso evidente un largo umbrone schiacciato, con colori intensi e sfumature rossastre. Imenoforo Lamelle mediamente fitte, da adnate a subdecorrenti, alternate a lemellule di varie dimensioni, inizialmente di colore crema ocracee, poi bruno rossastre, il filo lamellare è finemente fimbriato e sterile per la presenza di abbondanti cheilocistidi, discolore rispetto alle faccie lamellari. Anello Evidente nei soggetti molto giovani, cortiniforme, si presenta filamentoso e vischioso a tempo umido, residua un cercine discolore nei soggetti adulti nella parte alta del gambo, fino a svanire totalmente a maturazione. Gambo Cilindrico, sinuoso, spesso ricurvo, allargato all'inserzione con le lamelle, attenuato verso la base, di colore bianco giallastro e pruinoso sopra la zona anulare, giallastro e decorato da sottili squame per la maggior parte della lunghezza, rossastro con squame maggiormente evidenti alla base. Carne Giallastra, fibrosa, tendente a scurire alla base del gambo, odore insignificante, sapore inizialmente dolciastro poi amarognolo. Habitat Fruttifica in luoghi umidi in presenza di Graminaceae, su detriti organici di Typha angusitifolia, Cyperus papyrus e Salix spp. Microscopia Pileipellis formata da una ixocutis con ife rialzate immerse in uno strato di gel che tende a formare un ixotricoderma, e uno strato sottostante di ife parallele più grandi e molto allungate. Cheilocistidi molto abbondanti, cilindrici, lageniformi, con apice capitulato, ialini, a parete sottile. Crisocistidi rari, alternati ai cheilocistidi. Crisopleurocistidi fusiformi e clavati, spesso con apice mucronato, con granuli interni giallastri e altamente rifrangenti. Basidi tetrasporici, clavati. Spore (6,4) 6,7-7,4 (7,7) × (3,4) 3,7-4,1 (4,2) µm; Q = (1,6) 1,7-2,0 (2,2); N = 42; Media = 7,0 × 3,8 µm; Qm = 1,8; ellissoidali in vista frontale, leggermente faseoliformi in vista laterale, provviste di un piccolo ma evidente poro germinativo. GAF abbondanti, presenti in tutti i tessuti. Commestibilità e tossicità Non commestibile. Specie simili Pholiotha conissans si caratterizza per l'habitat di Graminaceae e piante palustri, per il cappello molto viscido e per le guttule presenti sul cappello stesso. Pholiota pityrodes (F. Brig.) Holec differisce per carpofori di taglia molto minuta (0,5-2,3 cm), spore piccole (5,0-7,0 × 2,5-3,0 (-3,5) µm), e per i cheiloleptocistidi da lageniformi a subcapitulati. Pholiota gummosa (Lasch) Singer ha pileo squamoso, colori colori giallo-olivastri, giallo-verdastri, cheiloleptocistidi da clavati a lageniformi misti a pochi subcapitulati e habitat diverso. Bibliografia AA.VV., 2012. Funga Nordica. Agaricoid, boletoid and cyphelloid genera. Ed. Nordsvamp. UZUNOV B.A. 2017. First record of Marasmius limosus and Pholiota conissans (Basidiomycota) in Bulgaria. GSU.BIOFAC.Bot. 100: 62-66. HOLEC, J., 2001. The Genus Pholiota in central and western Europe. Libri Botanici N° 2. Scheda di proprietà AMINT realizzata da Giovanni Galeotti - Approvata e Revisionata dal CLR Micologico di AMINT. Regione Umbria; Ottobre 2022. Foto e microscopia di Giovanni Galeotti. (Exsiccatum -GG281022-01) Luogo del ritrovamento situato su scavi archeologici, che hanno portato alla luce i resti di un anfiteatro romano, in una zona umida e paludosa, oggi prato di graminacee e trifoglio costituito da terreno di riporto, fino ad un paio di anni fa nello stesso punto, era presente un canneto di Typha angusitifolia che ancora a tratti riemerge; sui detriti di queste piante in decomposizione si è sviluppata una consistente colonia di questi funghi. Carpofori fascicolati, raramente si osservano soggetti singoli. Soggetti adulti con squame rossastre alla base del gambo. Cheilocistidi. Osservazione in rosso Congo, a 400×. Cheilocistidi. Osservazione in rosso Congo, a 1000×. Pleurocrisocistidi. Osservazione in rosso Congo, a 1000×. Basidi. Osservazione in rosso Congo, a 1000×. Pileipellis. Osservazione in rosso Congo, a 400×. Pileipellis. Osservazione in rosso Congo, a 1000×. GAF. Osservazione in rosso Congo, a 400×. GAF. Osservazione in rosso Congo, a 1000×. Spore (6,4) 6,7-7,4 (7,7) × (3,4) 3,7-4,1 (4,2) µm; Q = (1,6) 1,7-2,0 (2,2); N = 42; Media = 7,0 × 3,8 µm; Qm = 1,8; ellissoidali in vista frontale, leggermente faseoliformi in vista laterale, provviste di un piccolo ma evidente poro germinativo. Osservazione in acqua, a 1000×.- 1 risposta
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Tessere Rinnovi Soci AMINT anno 2026
Pietro Curti ha risposto alla discussione di Pietro Curti in A.M.I.N.T. La nostra Associazione Micologica
Ringraziamo il socio Gian Piero Lucarini per aver confermato l'interesse e la fiducia all'Associazione AMINT, garantendo con il rinnovo l'autofinanziamento e il sostegno alle nostre iniziative informative, culturali e didattiche. Il Presidente AMINT Tale comunicazione telematica è valida come ricevuta del pagamento avvenuto per il rinnovo di iscrizione all'Associazione AMINT per l'anno 2026. - Ultima settimana
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Morchella87 si è unita/o alla comunità
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Orchis purpurea Hudson. 1762.
Giuliano Gnata ha risposto alla discussione di Giuliano Gnata in Orchidee Veneto Anno 2026
Ci sono. -
Orchis simia Lamarck 1779.
Giuliano Gnata ha risposto alla discussione di Giuliano Gnata in Orchidee Veneto Anno 2026
Grazie Giordano! -
Orchis simia Lamarck 1779.
bgiordy ha risposto alla discussione di Giuliano Gnata in Orchidee Veneto Anno 2026
Stupende foto! -
Orchis purpurea Hudson. 1762.
bgiordy ha risposto alla discussione di Giuliano Gnata in Orchidee Veneto Anno 2026
Imponenti! Non pensavo che ci fossero già, con tutto questo freddo. -
Ophrys ×hybrida Pokorny ex Rchb. f. 1851
bgiordy ha risposto alla discussione di bgiordy in Orchidee Veneto Anno 2026
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Ophrys ×hybrida Pokorny ex Rchb. f. 1851
bgiordy ha risposto alla discussione di bgiordy in Orchidee Veneto Anno 2026
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Ophrys ×hybrida Pokorny ex Rchb. f. 1851
bgiordy ha postato un topic nell'area Orchidee Veneto Anno 2026
C'erano di quelle raffiche di vento gelido . Immagina come dondolavano ... Ophrys ×hybrida Pokorny ex Rchb. f. 1851 - (O. insectifera × O. sphegodes) - Colline veronesi - 420 m - 3 apr 2025 -
Ophrys benacensis (Reisigl) O. Danesch & E, danesch 1975
bgiordy ha risposto alla discussione di bgiordy in Orchidee Veneto Anno 2026
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Ophrys benacensis (Reisigl) O. Danesch & E, danesch 1975
bgiordy ha risposto alla discussione di bgiordy in Orchidee Veneto Anno 2026
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Ophrys benacensis (Reisigl) O. Danesch & E, danesch 1975
bgiordy ha postato un topic nell'area Orchidee Veneto Anno 2026
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Anacamptis morio (L.) R.M. Bateman, Pridgeon & M.W.Chase 1997
bgiordy ha postato un topic nell'area Orchidee Veneto Anno 2026
Anacamptis morio (L.) R.M. Bateman, Pridgeon & M.W.Chase 1997 - Colline veronesi - 420 m - 31 mar 2026 -
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Orchis simia Lamarck 1779.
Giuliano Gnata ha risposto alla discussione di Giuliano Gnata in Orchidee Veneto Anno 2026
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Orchis purpurea Hudson. 1762.
Giuliano Gnata ha risposto alla discussione di Giuliano Gnata in Orchidee Veneto Anno 2026
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Orchis purpurea Hudson. 1762.
Giuliano Gnata ha risposto alla discussione di Giuliano Gnata in Orchidee Veneto Anno 2026
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Orchis purpurea Hudson. 1762.
Giuliano Gnata ha risposto alla discussione di Giuliano Gnata in Orchidee Veneto Anno 2026
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Orchis purpurea Hudson. 1762.
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Orchis purpurea Hudson. 1762.
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Orchis purpurea Hudson. 1762.
Giuliano Gnata ha risposto alla discussione di Giuliano Gnata in Orchidee Veneto Anno 2026
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Orchis purpurea Hudson. 1762.
Giuliano Gnata ha postato un topic nell'area Orchidee Veneto Anno 2026
