Jump to content

Josefus

Members
  • Content Count

    114
  • Joined

  • Last visited

About Josefus

  • Rank
    Utente Junior

Recent Profile Visitors

2,655 profile views
  1. La distinzione è poco chiara. In generale (secondo Pignatti, 1982) si ammette che T. pratensis abbia capolini aperti dall'alba alle 8÷11 del mattino ed antere con tubo giallo in basso e nerastro in alto, mentre T. orientalis avrebbe capolini aperti fino alle 14 ed antere con 5 strie longitudinali scure.
  2. Macchia Lucchese (Viareggio), nov 2017, su corteccia di pino morto. Inviato dal mio T1-701u utilizzando Tapatalk
  3. Delle specie "pugliesi" (M. multiflora, M. olbia, M. punctata, M. veneta) nessuna mi sembra somigliare a quella fotografata. Purtroppo non ho preso campioni per la determinazione, data l'esiguità della popolazione.
  4. Qualcuno è a conoscenza di segnalazioni di Malva thuringiaca nella Foresta Umbra?
  5. Fotografata tra i faggi secolari della Foresta Umbra. Sembrerebbe Malva thuringiaca (L.) Vis. (= Lavatera thuringiaca L. ssp. ambigua (DC.) Nyman = Lavatera sylvestris Cyr.), se non fosse che questa specie non risulta essere presente in Puglia.
  6. Avevo pensato al genere Blaps, ma a questo punto preferirei non azzardare...
  7. Si sa il perché di un nome scientifico che suona molto "romano", ma assai poco "latino"? Che grezza Avrei giurato che era un carabide... In effetti è un nome scientifico alquanto singolare... da profano dell'entomologia quale sono, all'inizio ero ero quasi portato a pensare a uno scherzo! Figurati che, avendo fatto vedere le foto a della gente di Roma, questa ha esclamato (piuttosto schifata): «ma è un bacarozzo!». Forse Schrank, nel 1786, l'ha trovato nei dintorni di Roma e, per dargli un nome, ha chiesto alla gente del posto come lo chiamava? Ora, spero non mi dirai che questo (fotografato nello stesso posto) non è un tenebrionide...
  8. fotografato sul sentiero che da Chiessi conduce al Monte S. Bartolommeo, nell'estremo ovest dell'isola
  9. Sicuramente non era gialla: un grigiastro tendente al viola smorto. Aggiungo un'altra inquadratura (purtroppo flashata)
  10. Dalle immagini che ho trovato in rete, sarei più propenso per Henosepilachna elaterii, soprattutto per le dimensioni delle macchie
  11. Sì, il cocomero asinino è presente anche in Toscana, ma quello che vedi nella foto era vicino Roma, per la precisione a Fiumicino. Giuseppe
×
×
  • Create New...

Important Information