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Gianni Pilato

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Everything posted by Gianni Pilato

  1. Oggi tutta la mattinata trascorsa nei boschi, in diversi habitat, a cercare funghi..... con le piogge dei giorni scorsi pensavamo peggio invece..... La mostra è gia stata allestita nei locali dalla Torre di Perna, magnifica fortezza militare risalente al medioevo Ve la mostro prendendo in prestito la prima slide della presentazione multimediale della conferenza (sabato 13 ore 10,30) Gianni
  2. Oggi nuovo giretto per ......studio...... visto che la legge regionale non ci permette il lunedi la raccolta dei funghi. Però visto che nessuno ci vieta di fotografarli.... Roma, 01/11/04 sughereta all'interno del parco Decima-Malafede P.S.: specie mai descritta e di cui non si è mai parlato in forum Hygrocybe glutinipes (Lange) Haller Piccolo fungo dall’aspetto fragile e delicato come quasi tutti gli appartenti al Genere. Il cappello da 1 a 3 cm si presenta conico campanulato, a maturità più aperto e disteso con il margine irregolare e rialzato. La superficie è estremamente viscosa, liscia, per trasparenza striata al margine. Lamelle fitte panciute con filo irregolare ed intercalate da numerose lamellule, attenuato adnate al gambo decorrenti per un dentino. Gambo lungo da 2 a 5 cm per 0,4-0,6 cm di spessore concolore al cappello con il quale condivide la stessa viscosità. Carne poco consistente, fragilissima, bianca-giallina non annerente e senza odori e sapori particolari. Habitat: descritto in spazi erbosi ed ambienti prativi in vicinanza di latifoglie, questo ritrovamento si presenta invece all’interno del bosco, in ambiente privo di manto erboso. Per quanto riguarda la commestibilità.......può essere consumata....ma pensate ne valga la pena ??
  3. Nella foto precedente del sottoscritto.....non v'è traccia......stavo scattando la foto Però questo è il mio cesto
  4. e per finire...quello di Maurizio - Mauba
  5. non poterndo essere presente nella foto precedente.......qualcuno deveva pur scattarla....... ecco il mio cesto......cappotto evitato in extremis
  6. Ecco le notizie di ieri 30 10 2004 Il GMR in azione a Pisciarelli, dopo temporali torrenziali il gruppo di masnadieri si inoltre nel bosco, macchinetta fotografica assolutamente vietata....causa acqua. Foto di rito alla fine (io ho rischiato il cappotto.....fortunatamente evitato sul finire)
  7. ................... Carissimo Marco che dirti ?..............ne parlamo domani mattina p.s. : c'è che fotografava......e chi raccojeva........e me sa che tu eri quello che raccojeva Gianni
  8. .....un po di pazienza.....come anticipo posso dirvi che la prossima descrizione riguarderà una Russula.......genere abbastanza ostico......e quindi meritevole della massima aatteennzziioonnee ciao Gianni
  9. Passiamo ad un altro ritrovamento molto frequente Roma, 17/10/2004 Parco del Litorale Romano, comprensorio di Castel Fusano Mycena seynii Quelet Il particolare Habitat di crescita rende, insieme alle caratteristiche morfocromatiche, questa Mycena di facile identificazione ed inconfondibile. Cappello: da 20 a 45 mm di diametro, prima conico campanulato a maturità più o meno appiattito. Consistenza minuta e fragile, striato in trasparenza fino a metà, colore da bruno-lilla fino a quasi rosa-lilla è comunque costante il bordo di una tonalità più chiara. Lamelle: adnate e ventricose di colore biancastro con sfumature rosate, filo rosa-bruno più scuro. Gambo: da 3 a 10 cm di lunghezza per 2- 4 mm di diametro, cilindrico grigio-rosato finemente striato all’apice si presenta di consistenza vitrea ed estremamente fragile. Caratteristica la peluria filamentosa biancastra della base bulbosa. Carne: quasi assente ed insignificante così come l’odore. Habitat: come accennato all’inizio colonizza le pigne (strobili) dei pini, da noi rinvenuta sia su Pinus pinea che su Pinus pinaster . Per quanto riguarda la commestibilità.......si può dire senza ombra di dubbio o smentita........ che possa ritenersi senza valore
  10. Prima che arrivi Lunedi e Mauro ricominci a postare le nuove foto di nuove specie....invio ancora una specie di domenica scorsa Roma, 10/10/2004 Parco del Litorale Romano, comprensorio di Castel Fusano Leucoagaricus bresadolae (Schulzer) Bon & Boiffard Basidiomicete leucosporeo di taglia medio grande. Cappello: diametro da 60mm a 200mm dapprima sub-globoso , tronco-conico poi appianato con evidente e largo ambone. La superficie si presenta nei primordi liscia e vellutata di colore bianco per poi fratturarsi ricoprendosi di fitte squame concentriche a partire dal margine di un colore di crema, assumono con il tempo una evidente colorazione con toni bruno rossastri. Il disco rimane generalmente unito mentre il margine lungamente incurvato verso il basso, scoperto da tali squame, mette in evidenza il colore di fondo bianco. Lamelle: molto fitte, rimangono libere e distanti dal gambo, piuttosto alte con margine dentellato. Di colore bianco inizialmente diventano poi crema-rosate si macchiano di giallo e poi di bruno rossastro al tocco ed alla compressione. Gambo: lunghezza da 60mm a 200mm per un diametro di 15-30 mm risulta attenuato verso l’alto e mantiene , anche a maturità, l’aspetto clavato con accenno di bulbo allungato alla base. L’interno si presenta, a maturità, cavo con carne fibrosa. L’esterno risulta di colore bianco sporco , fortemente ingiallente al tocco o allo sfregamento e successivamente arrossante. L’anello, residuo del velo parziale, si presenta membranoso e posizionato nella parte alta del gambo, la colorazione dello stesso varia dal bianco iniziale per poi assumere le tonalità caratteristiche del fungo e cioè i toni rosso bruni. Carne: Biancastra , tenera nel cappello, dura e fibrosa nel gambo; ingiallente alla sezione con viraggio netto verso toni giallo-aranciati prima e rosso-vinosi in seguito. L’odore, non estremamente significante, risulta comunque gradevole. Habitat: non estremamente frequente ma costante nelle stazioni di crescita. Cresce anche con clima secco, in queste condizioni si evidenziano precocemente le tonalità rosso-brune. Preferisce la presenza nel substrato di residui legnosi e segatura, non di rado si rinviene anche nei parchi e giardini cittadini ai bordi delle pacciamature delle piante, la crescita è a gruppi di numerosi individui con i gambi appressati e fascicolati. Da non consumare in quanto ritenuto responsabile di aver provocato intossicazioni a livello gastro intestinale quindi tossico
  11. CASPITA...........questa è la micologia che mi piace........perchè così esposta ed argomentata.....riesco a capirci qualcosa anche io sono convinto............cambio di cartella nel mio archivio: da Chroogomphus fulmineus------>a Chroogomphus rutilus ....ed ora so anche il perchè p.s.: Mauro se ogni volta che dico la frase "Mauro tu che ne pensi" ottengo risposte di questo tenore.................allora preparati Gianni
  12. ..................va bene.......per questa volta non ti uccido Se vuoi creare delle specie nove.........sai a chi rivolgerti......per quanto riguarda invece il non "non del tutto determinato" rutilus.........indagheremo, constateremo, affineremo l'osservazione e microscoperemo (l'ho detto ed il censuratore automatico si è fatto gli affari suoi) e faremo sapere P.S.: come ben sai .....Mauro è per antonomasia un "tagliatore di specie, forme e varietà"........quindi il discorso sarà sicuramente ricondotto a livelli di "umana comprensione" Gianni
  13. .........bene......il chè significa......che nelle prossime uscite dovremmo concentrarci sul reperimento di altri sporofori da osservare con molta attenzione in modo da accertare o meno la stabilità dei caratteri morfocromatici ed eventualmente da mettere sotto al microsc..........per la miseria.......mi stava scappando un termine che il censuratore automatico mi avrebbe sicuramente censurato Passiamo ora all'illustrazione di un fungo....molto conosciuto e che poco si presta ad essere confuso con altri: Armillaria tabescens......primordio, foto non molto didattica.....ma in conpenso con una discreta carica scenografica.
  14. Seconda immagine, in evidenza la crescita cespitosa
  15. ...........per il momento è tutto ???....a prescindere che se mi avessi dato un attimo di tempo avrei potuto incrementeare sia il contrubuto fotografico su A. vittadini che su A. ovoidea .......ma visto che vai di corsa............proponiamo ai nostri amici un ritrovamento la cui determinazione ....diciamo così non ci ha visto concordi. Allora propongo due immagini di un Chroogomphus che per l'uno era riconducibile a rutilus, per l'altro era riconducibile a helveticus ambedue micorizzano con Pinus. Analizzando la struttura del gambo, privo della caratteristica zebratura e il cappello asciutto si poteva supporre di trovarci di fronte ad helveticus........... Però la crescita cespitosa....proprio non tornava....e poi anche umettando il pileo.....non si aveva revivescenza del glutine caratteristico del rutilus e comunque erano assenti le caratteristiche zebrature del gambo....quindi rutilus.....non convinceva Ma un helveticus........proprio era fuori habitat.........anche la colorazione generale si poneva intermedia tra i due.......ed allora? Facendo una ricerca nella letteratura in mio possesso ho trovato il Chroogomphus fulmineus (Heim)Courtecuisse che molto simile al rutilus si caratterizza per la crescita in ambiente termofilo e dichiaratamente mediterraneo. Anche le tonalità morfocromatiche si attestano corrispondenti alla descrizione del fungo, con caratteristiche fiammature rosse vermiglio e/o arancio vivo ben evidenti sia sul gambo che sul bordo del pileo dell'esemplare a destra Mauro.....tu che ne pensi ? Chroogomphus fulmineus (Heim) Courtecuisse ?
  16. AAAAOOOOOHHHHHHH...anvedi........pure l'ovoli............ A questo punto ho udito uno strano rumore strano sollevarsi dal fitto del sottobosco...........quacosa che mi faceva ricordare...........il rumore di una mandria di bisonti.............la cosa mi ha suggerito....per prudenza........di raccoglierli........evitando di mettermi ad armeggiare.......con la digitale...... Quindi.........niente foto....... non è vero........una volta arrivato a casa ecco l'altarino........devo dire......mooolto....ma mooolto.....poco scientifico
  17. Concludendo...... ho voluto dare a questo post uno stile goliardico usando la forma dialettale ed un tocco di allegria prendendomi e prendendo in giro i miei compagni di avventure......perchè pensavo di averne bisogno in prima persona e suppongo che ne avevate bisogno anche voi. Come al solito la nostra uscita, l'ultima delle ormai tante, ci ha ritemprato lo spirito, ha consolidato, seppur non ce ne fosse stato bisogno, il nostro spirito di gruppo e tra un ritrovamento e l'altro, un panino (alcuni due...ma non ditelo in giro), una risata ed uno sfottò........ci ha fatto passare una giornata piacevole all'insegna dell'allegria, della spensieratezza e finalmente, lasciatemelo dire, anche della soddisfazione del raccolto. Ringrazio quindi Marco, Maurizio e Paolo (rigorosamente in ordine alfabetico) ed un grazie a tutti per avermi sopportato ed aver avuto la pazienza di leggere fin qui. saluti Gianni
  18. io.........me posso professà VINTO.........come ar solito.......seconno quello che te viene più facile de fà.....m'hai stracciato n'antra vorta...come ar solito..... So' io che me sò dovuto accontantentà de sti du pezzetti............
  19. ........nun è vero.......buciardo.....che nun sei arto...........e tusaresti er vinto....?? Nun me provocààààààààààà.........lo sai che c'ho le prove..........lo volemo fa vedè a tutti chi è questo che se professa......VINTO???? e famolo........vedè...... Siori e Siore...questo è er cesto de quello....che porello....se trascinava ner bosco mentre noi raccojevamo.........porello .......guarda come se n'è dovuto annà a casa
  20. Secondo estratto sulla ruota di ...... pure qui ce vò er Notaio ?
  21. Primo estratto sulla ruota di ...... .......ce vò er Notaio???
  22. .....a sto punto se arza un coro......sembrava de stà allo stadio.......... "ullallà....ullallà....facceli vedè .....facceli toccà......." Nun v'azzardate........ve cionco le mani........ E dai..... facceli toccà......armeno n'bacetto....... Nun lo sò, ce devo pensà...........e vabbè......però nun li rovinate.......
  23. .........................però mò basta..........nun me va oggi de fotografà vebbè ??? vojo trovà li porcini............vojo fà uscì.......la parte porcinara che c' ho dentro...come er Dottor Jakill e Mister Hide.....oggi me sento Mister Hide.......vabbè??? Me devo concentrà sulla ricerca................ AAAAAMMMMMMBBBBBOOOOO
  24. Giaaaannnnnniiiiiiiiiiiii.....viè a fotografà questo.........guarda che bello...... mia risposta: "Lasseme perde..........fotografatelo da solo....sicciai la machinetta......che oggi li vojo fà pure io........co sta storia ch sò er fotografo ufficiale der GMR..voi li trovate e li raccojete.....e io li fotografo solo......mo me so stufato.......ognuno se raccoje e se fotografa li sui !!!!!..........e vabbè........mo vengo ........ma c'hai trovato? Questo..........
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