Archivio Micologico Inviato 9 Giugno 2025 Inviato 9 Giugno 2025 Cortinarius sodagnitus Rob. Henry 1935 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Cortinariaceae Genere Cortinarius Sottogenere Phlegmacium Sezione Callochroi Brandrud & Melot Clade /callochrous Sinonimi Phlegmacium sodagnitum (Rob. Henry) M.M. Moser 1960 Cortinarius sodagnitus var. mediocris Bidaud & Reumaux 1993 Cortinarius provencalis M.M. Moser 1997 Calonarius sodagnitus (Rob. Henry) Niskanen & Liimat. 2022 Etimologia L'epiteto Cortinarius deriva dal latino cortinarius = attinente alla cortina, per la presenza di velo secondario sul gambo in forma di cortina. L'epiteto sodagnitus è un neologismo che deriva dalla composizione delle parole soda e agnitus, participio passato del verbo latino agnoscere = discernere, riconoscere; per la sua evidente reazione magenta alle basi forti come KOH e NaOH. Cappello Cappello 40-70 mm di diametro, convesso, poi espanso, intensamente violetto, poi si discolora al bianco giallastro con toni bruni nei giovani esemplari, al margine del cappello si possono trovare delle macule. Imenoforo Lamelle uncinate, grigio violacee, malva. Gambo Violetto, malva, con un evidente bulbo appiattito. Presenta velo violetto poco evidente al margine del bulbo. Carne Bianca, violetta nella parte esterna del gambo. Odore e sapore di terra, leggermente amara nel cappello. Reazioni macrochimiche KOH di un evidente rosa magenta su cappello e bulbo, neutra o rosata sulla carne, in particolare ai margini esterni. Habitat In boschi di latifoglie termofili, associato in particolare con Fagus sylvatica, Ostrya carpinifolia, Quercus spp. sia caducifoglie che sempreverdi. Microscopia Spore (8,3) 8,6-9,5 (9,9) × (5,1) 5,3-5,9 (6,0) µm; Q = (1,4) 1,5-1,7 (1,9); N = 32; Media = 9,0 × 5,6 µm; Qm = 1,6; amigdaliformi , grossolanamente verrucose. Commestibilità e tossicità Non commestibile. Specie simili Cortinarius sodagnitus presenta colori violetti ovunque, taglia medio piccola, bulbo appiattito e forte reazione rosa magenta con le basi forti. Cortinarius violaceipes Bidaud & Consiglio ha colori che dilavano presto al giallo ocra e reazione meno evidente con le basi forti. Bibliografia AA.VV., 2018. Funga Nordica. Agaricoid, boletoid and cyphelloid genera. Ed. Nordsvamp. 2nd Edition, 2nd printing. CALLEDDA F., CAMPO E., FLORIANI M. & MAZZA R. 2021. Guida Introduttiva al genere Cortinarius in Europa. Ed. Osiride. NITARE J., KNUTSSON T., BRANDRUD T.E., JEPPESEN T.S. & FRØSLEV T.G. 2024. Ädelspindlingar – Guide till svenska naturvårdsarter. Mykologiska Publikationer 12. Ed. Sveriges Mykologiska Förening (SMF). KUYPER T. et al. 2024. Flora Agaricina Neerlandica Vol 8. Cortinarius. Scheda di proprietà AMINT realizzata da Tomaso Lezzi - Approvata e revisionata dal CLR Micologico di AMINT. Regione Lazio. Novembre 2023. Foto di Tomaso Lezzi. Reazione al KOH rosa magenta su cappello e bulbipellis; quasi nulla nella carne in sezione. Spore (8,3) 8,6-9,5 (9,9) × (5,1) 5,3-5,9 (6,0) µm; Q = (1,4) 1,5-1,7 (1,9); N = 32; Media = 9,0 × 5,6 µm; Qm = 1,6. Spore (8,3) 8,6-9,5 (9,9) × (5,1) 5,3-5,9 (6,0) µm; Q = (1,4) 1,5-1,7 (1,9); N = 32; Media = 9,0 × 5,6 µm; Qm = 1,6. Osservazione in KOH, a 1000×.
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