Vai al contenuto

Recommended Posts

Inviato

Cortinarius sodagnitus Rob. Henry 1935

Tassonomia
Divisione Basidiomycota
Classe Agaricomycetes
Ordine Agaricales
Famiglia Cortinariaceae
Genere Cortinarius
Sottogenere Phlegmacium
Sezione Callochroi Brandrud & Melot
Clade /callochrous

Sinonimi
Phlegmacium sodagnitum (Rob. Henry) M.M. Moser 1960
Cortinarius sodagnitus var. mediocris Bidaud & Reumaux 1993
Cortinarius provencalis M.M. Moser 1997
Calonarius sodagnitus (Rob. Henry) Niskanen & Liimat. 2022

Etimologia 
L'epiteto Cortinarius deriva dal latino cortinarius = attinente alla cortina, per la presenza di velo secondario sul gambo in forma di cortina.
L'epiteto 
sodagnitus è un neologismo che deriva dalla composizione delle parole soda e agnitus, participio passato del verbo latino agnoscere = discernere, riconoscere; per la sua evidente reazione magenta alle basi forti come KOH e NaOH.

Cappello
Cappello 40-70 mm di diametro, convesso, poi espanso, intensamente violetto, poi si discolora al bianco giallastro con toni bruni nei giovani esemplari, al margine del cappello si possono trovare delle macule.

Imenoforo
Lamelle uncinate, grigio violacee, malva.

Gambo
Violetto, malva, con un evidente bulbo appiattito. Presenta velo violetto poco evidente al margine del bulbo.

Carne
Bianca, violetta nella parte esterna del gambo. Odore e sapore di terra, leggermente amara nel cappello.

Reazioni macrochimiche
KOH di un evidente rosa magenta su cappello e bulbo, neutra o rosata sulla carne, in particolare ai margini esterni.

Habitat
In boschi di latifoglie termofili, associato in particolare con Fagus sylvaticaOstrya carpinifolia, Quercus spp. sia caducifoglie che sempreverdi.

Microscopia
Spore (8,3) 8,6-9,5 (9,9) × (5,1) 5,3-5,9 (6,0) µm; Q = (1,4) 1,5-1,7 (1,9); N = 32; Media = 9,0 × 5,6 µm; Qm = 1,6; amigdaliformi , grossolanamente verrucose.

Commestibilità e tossicità
Non commestibile.

Specie simili
Cortinarius sodagnitus presenta colori violetti ovunque, taglia medio piccola, bulbo appiattito e forte reazione rosa magenta con le basi forti.
Cortinarius violaceipes Bidaud & Consiglio ha colori che dilavano presto al giallo ocra e reazione meno evidente con le basi forti.

Bibliografia
AA.VV., 2018. Funga Nordica. Agaricoid, boletoid and cyphelloid genera. Ed. Nordsvamp. 2nd Edition, 2nd printing.
CALLEDDA F., CAMPO E., FLORIANI M. & MAZZA R. 2021. Guida Introduttiva al genere Cortinarius in Europa. Ed. Osiride.
NITARE J., KNUTSSON T., BRANDRUD T.E., JEPPESEN T.S. & FRØSLEV T.G. 2024. Ädelspindlingar – Guide till svenska naturvårdsarter. Mykologiska Publikationer 12. Ed. Sveriges Mykologiska Förening (SMF).

KUYPER T. et al. 2024. Flora Agaricina Neerlandica Vol 8. Cortinarius.

Scheda di proprietà AMINT realizzata da Tomaso Lezzi - Approvata e revisionata dal CLR Micologico di AMINT.

Regione Lazio. Novembre 2023. Foto di Tomaso Lezzi.

Reazione al KOH rosa magenta su cappello e bulbipellis; quasi nulla nella carne in sezione.
Spore (8,3) 8,6-9,5 (9,9) × (5,1) 5,3-5,9 (6,0) µm; Q = (1,4) 1,5-1,7 (1,9); N = 32; Media = 9,0 × 5,6 µm; Qm = 1,6.

01.jpg

02.jpg

Spore (8,3) 8,6-9,5 (9,9) × (5,1) 5,3-5,9 (6,0) µm; Q = (1,4) 1,5-1,7 (1,9); N = 32; Media = 9,0 × 5,6 µm; Qm = 1,6. Osservazione in KOH, a 1000×.

03.jpg

04.jpg

 

Cortinarius-sodagnitus-(Calonarius)-A-06.jpg

Cortinarius-sodagnitus-(Calonarius)-A-10.jpg

Cortinarius-sodagnitus-(Calonarius)-A-20-Spore-KOH-1000x.jpg

Cortinarius-sodagnitus-(Calonarius)-A-22-Spore-KOH-1000x.jpg

×
×
  • Crea Nuovo...

Important Information

Termini d'uso Informativa sulla riservatezza