Archivio Micologico Inviato 26 Giugno 2025 Inviato 26 Giugno 2025 Cortinarius subrubrovelatus (Bidaud) Kytöv., Liimat., Niskanen & Dima 2014 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Basidiomycetes Ordine Agaricales Famiglia Cortinariaceae Genere Cortinarius Sottogenere Phlegmacium Sezione Glaucopodes Moënne-Locc. & Reumeaux Clade /glaucopus Sinonimi Cortinarius glaucopus var. subrubrovelatus Bidaud 2008 Phlegmacium subrubrovelatum (Bidaud) Niskanen & Liimat. 2022 Note tassonomiche Questa specie fu descritta nel 2008 come varietà: Cortinarius glaucopus var. subrubrovelatus, ma nel 2014 fu elevata al rango di specie. Internamente alla struttura dell'albero filogenetico, Kuyper et al. (2024) inseriscono questa specie in un clade insieme a Cortinarius glaucopus, ma nella descrizione di quest'ultimo non descrivono queste due specie in sinonimia. Etimologia L'epiteto Cortinarius deriva dal latino cortinarius = attinente alla cortina, per la presenza di velo secondario sul gambo in forma di cortina. L'epiteto subrubrovelatus deriva dal latino sub- = prefisso che significa quasi, ruber = rosso e velatus = velato, per il velo rossastro presente sul cappello e sul bulbo basale. Cappello Cappello 20-80 mm di diametro, da emisferico a convesso, con margine involuto a lungo; di colore ocra rossiccio, fortemente fibrilloso per resti di velo di colore rosso, presenti soprattutto al margine. Imenoforo Lamelle uncinate, di color argilla con un riflesso malva, lilla, filo delle lamelle biancastro. Gambo Cilindrico, largo, color paglia, con evidente bulbo marginato, rossastro e fibrille rosso vivo. Carne Bianco-violetta, con un tono violetto più scuro vicino alle lamelle e al centro del gambo, base del gambo color giallo miele; odore rafanoide, sapore neutro. Reazioni macrochimiche KOH con reazione rosso-aranciata prima, poi rosso-bruna sul cappello e sul bulbo, ma rosso aranciato sulla carne. Habitat Associato a latifoglie, in particolare Fagus sylvatica e Quercus spp, ma anche a conifere. Microscopia Spore da ellissoidali a subamigdaliformi, verrucose. Basidi quadrisporici. Cheilocistidi clavati, in palizzata o riuniti in gruppi. GAF + in tutti i tessuti. Commestibilità e tossicità Non commestibile. Specie simili Cortinarius subrubrovelatus è caratterizzato da colori del cappello ocra rossicci, con fibrille rosse. Cortinarius glaucopus var. rubrovelatus Maire è una sottospecie molto vicina, caratterizzata da colori del cappello ocra-olivastro, sempre con fibrille rosse. Bibliografia AA.VV., 2018. Funga Nordica. Agaricoid, boletoid and cyphelloid genera. Ed. Nordsvamp. 2nd Edition, 2nd printing. CALLEDDA F., CAMPO E., FLORIANI M. & MAZZA R. 2021. Guida Introduttiva al genere Cortinarius in Europa. Ed. Osiride. NITARE J., KNUTSSON T., BRANDRUD T.E., JEPPESEN T.S. & FRØSLEV T.G. 2024. Ädelspindlingar – Guide till svenska naturvårdsarter. Mykologiska Publikationer 12. Ed. Sveriges Mykologiska Förening (SMF). KUYPER T. et al. 2024. Flora Agaricina Neerlandica Vol 8. Cortinarius. Scheda di proprietà AMINT realizzata da Tomaso Lezzi - Approvata e Revisionata dal CLR Micologico di AMINT. Regione Umbria. Ottobre 2024. Foto di Tomaso Lezzi. 3° CSM di M.te Rufeno e M.te Amiata – 25-27 Ottobre 2024 Specie che presenta velo rosso sul cappello e alla base del bulbo. KOH con reazione rosso-aranciata prima, poi rosso-bruna sul cappello. Sezione. Foto di Mario Iannotti.
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