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Amanita franchetii (Boud.) Fayod 1889


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Amanita franchetii (Boud.) Fayod 1889

Tassonomia
Ordine Agaricales
Famiglia Amanitaceae
Genere Amanita
Sottogenere Lepidella
Sezione Validae

Sinonimi
Amanita aspera sensu auct. mult. 2005

Etimologia
L'epiteto Amanita deriva dal greco Ἀμανὶτης [Amanitos] = fungo del monte Amano, da Ἄμανος [Amanos] = Amano, catena di monti tra la Cilicia e la Siria, nella Turchia asiatica, dove questa specie sembra fosse abbondante in antichità.

Cappello
Diametro cm. 4-12, da convesso a piano-convesso; margini incurvati, non striati o se striati più scuri; superficie liscia, asciutta, bruno-lucente, bruno-ocra fino al bruno camoscio. più scura al centro ricoperta da numerose verruche di forma piramidale, acuminate, di colore dal giallognolo al bruno-marrone che poi sbiadiscono verso il biancastro.

Lamelle
Fitte, da annesse a libere, bianche, colorate di giallognolo vicino al margine.

Gambo
Lungo 5-10 cm. con diametro di 1-2 cm., farcito, da affusolato a ingrossato, spesso bulboso alla base; superficie biancastra, con scaglie appiattite sparse.

Anello
Il velo parziale membranoso, color crema, forma un fragile anello superiore simile ad una sottana che spesso ha margini giallognoli.

Volva
Il velo universale è completamente dissociato e rimane visibile nelle verruche del cappello, cercini e piccole scaglie fioccose dal giallo al grigio nella zona basale e sul gambo.

Carne
Soffice, dal bianco al giallognolo pallido, odore imprecisabile, sapore poco gradevole.

Habitat
Solitaria o in piccoli gruppi nei boschi misti di querce e di conifere; predilige terreni calcarei, fruttifica in tutte le stagioni fino a metà inverno, ma raramente in numerosi esemplari: è specie a tendenza termofila-meridionale.

Spore
8-12 × 6-8 µm, ellittiche, pallide, amiloidi, bianche.

Commestibilità o Tossicità
Sospetta. Da rifiutare anche per la somiglianza con l'Amanita pantherina (DC. : Fr.) Krombh.

Osservazioni
Si riconosce per i colori del cappello, per le verruche di solito piramidali-appuntite e giallastre, per l'anello col margine giallo, per le decorazioni del gambo e per la volva completamente dissociata come descritta in precedenza.

Specie simili
Può essere confusa con specie affini come Amanita rubescens Pers. : Fr. specialmente nella varietà anulosulphurea Gillet, che però ha carne arrossante. Gli esemplari vecchi che hanno perso il colore delle verruche e delle squame, possono confondersi con il gruppo di Amanita excelsa (Fr. : Fr.) Bertill. = Amanita spissa (Fr.) P. Kumm. e con la precedentemente citata velenosa Amanita pantherina. Esiste la varietà lactella (E.-J. Gilbert) Bon & Contu di colore bianco ma con velo generale sempre di colore giallo.

Scheda di proprietà AMINT realizzata da Pietro Curti - Approvata e Revisionata dal CLR Micologico di AMINT.

Regione Umbria; Giugno 2012; Foto di Mario Iannotti.

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Amanita franchetii (Boud.) Fayod; Regione Marche; Foto di Pietro Curti.

Un fungo non frequente che cresce nei boschi di latifoglia, direi assolutamente priva d'interesse alimentare e per giunta facilmente confondibile con la velenosa Amanita pantherina, in particolare quando i residui velari non hanno tonalità gialle pronunciate e quando non si presta attenzione alla conformazione della volva, presto dissociata in residui fioccosi in questa specie, persistente e tipicamente circoncisa in Amanita pantherina.

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Amanita franchetii (Boud.) Fayod; Regione Toscana; Giugno 2009; Foto e commento di Alessandro Francolini.

Amanita relativamente rara, reperibile in boschi termofili di latifoglie (Faggio, Castagno, Quercia). Potrebbe essere scambiata a prima vista per Amanita pantherina o perAmanita rubescens. Rispetto all’Amanita pantherina la contraddistinguono le verruche giallognole, il margine non striato, l’anello alto sul gambo, la volva aderente al bulbo e dissociata in piccole fioccosità giallastre (Amanita pantherina presenta verruche bianche, margine striato, anello basso sul gambo e volva circoncisa e dissociata in più cercini). Rispetto all’Amanita rubescens la contraddistinguono i colori sia esterni (mai con tonalità rosa-rossastre come in Amanita rubescens) che della carne (bianca, con tonalità gialline sotto la cuticola; contro l’arrossamento della carne in A. rubescens).
Anche l’anello di Amanita franchetii presenta una caratteristica particolare: è striato superiormente (come in Amanita rubescens) ma ha l’orlo fioccoso e giallo.

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Le verruche gialle.

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Il gambo.

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La volva dissociata in fiocchetti giallognoli.


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