Jump to content

Recommended Posts

Osteina obducta (Berkeley) Donk

Tassonomia
Ordine Polyporales
Famiglia Fomitopsidaceae

Foto e Descrizioni
Molto vicina agli Albatrellus troviamo Osteina obducta, spesso confusa erroneamente con gli stessi. Decisamente più esile, a crescita concresciuta (più soggetti inseriti nel medesimo gambo) con consistenza elastica coriacea fino a cornea a maturità e quindi per questo non commestibile, differentemente dagli Albatrellus è un fungo lignicolo.

Regione Trentino; Foto di Pietro Curti.

post-36492-0-51050900-1461788529.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Osteina obducta (Berkeley) Donk; Regione Piemonte; Luglio 2005; Foto di Emilio Pini.

Spesse volte le raccolte di Albatrellus fatte dai principianti portano a confusione con questo sosia, in particolare la somiglianza con Albatrellus confluens è notevole: cromatismi, morfologia, odore e sapore sono analoghi. Le differenze principali sono date dalla taglia, decisamente più piccola nel sosia degli Albatrellus che posto, dallo spessore della carne, molto sottile nel fungo che propongo, dall'habitat di crescita, su terreno gli Albatrellus, su residui legnosi questo fungo sosia.
Quella che in apparenza sembra una facile distinzione, in realtà non è molte volte tale, i residui legnosi sono coperti da strati di muschio e l'occhio inesperto viene ingannato, il raccoglitore principiante pensa ad un terricolo. Non esistono rischi tossicologici, solo eventuali problemi di difficile digestione, il sosia cotto o seccato ha consistenza quasi ossea, mediamente tenace quando fresco, semplicemente non commestibile per la sua consistenza coriacea.

post-21-1121035332.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

×
×
  • Create New...

Important Information