Archivio Micologico Inviato 10 Marzo 2016 Inviato 10 Marzo 2016 Cortinarius claricolor (Fr.) Fr. 1838 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Cortinariaceae Genere Cortinarius Sottogenere Phlegmacium Sinonimi Phlegmacium claricolor (Fr.) A. Blytt 1905 Cortinarius immissus Schläpf.-Bernh. 1951 Cortinarius claricolor f. immissum (Schläpf.-Bernh.) Nespiak 1975 Cortinarius pseudoturmalis Bidaud & Moënne-Locc. 2010 Note tassonomiche Cortinarius immissus Schläpf.-Bernh. era considerato una varietà di C. claricolor (Cortinarius claricolor var. immissus (Schläpf.-Bernh.) Nezdojm. per le sfumature lilacine nelle lamelle e all'apice del gambo, oggi è considerato sinonimo di Cortinarius claricolor. Cortinarius rex-claricolorum Bidaud, Carteret & Reumaux è considerato da alcuni autori come una forma lussureggiante di Cortinarius claricolor. Etimologia L'epiteto Cortinarius deriva dal latino cortinarius = attinente alla cortina, per la presenza di velo secondario sul gambo in forma di cortina. L'epiteto claricolor deriva dal latino clārus = chiaro, luminoso e cŏlŏr = colore, per il colore giallo ocra del cappello, con velo bianco spesso presente. Cappello Cappello 50-150 mm di diametro, giallo ocra, emisferico poi espanso, spesso con delle grinze sul bordo del cappello; presenta spesso resti abbondanti di velo bianco. Imenoforo Lamelle uncinate, di colore grigio, ma anche viola in gioventù; filo fimbriato, più chiaro della faccia della lamella. Gambo Cilindrico, largo, spesso con un'appendice radicante; presenta abbondante velo bianco. Carne Biancastra; odore erbaceo, sapore neutro. Reazioni macrochimiche KOH neutro, marrone chiaro sul cappello, giallo chiaro sulla carne. Habitat Associato a conifere, in particolare con Picea abies, raramente con Betula alba. Microscopia Spore (6,6) 7,2-8,6 (8,9) × (3,8) 4,1-4,7 (5,1) µm; Q = (1,6) 1,7-1,9 (2,0); N = 35; Media = 7,9 × 4,4 µm; Qm = 1,8; subamigdaliformi, quasi lisce, con verruche poco evidenti. Commestibilità e tossicità Non commestibile. Specie simili Cortinarius claricolor è associato spesso a Picea abies, e presenta abbondante velo bianco. Cortinarius turmalis Fr. ha per la taglia minore, velo meno abbondante, e colori più giallastri. Cortinarius saginus (Fr. : Fr.) Fr. = Cortinarius subvalidus Rob. Henry presenta una cuticola ricoperta da resti di velo fioccosi di colore più scuro della cuticola, e l'orlo più chiaro. Cortinarius vulpinus (Velen.) Henry è meno robusto, ha spore più grandi ed è associato con latifoglie, in particolare Fagus sylvatica. Bibliografia AA.VV., 2018. Funga Nordica. Agaricoid, boletoid and cyphelloid genera. Ed. Nordsvamp. 2nd Edition, 2nd printing. CALLEDDA F., CAMPO E., FLORIANI M. & MAZZA R. 2021. Guida Introduttiva al genere Cortinarius in Europa. Ed. Osiride. NITARE J., KNUTSSON T., BRANDRUD T.E., JEPPESEN T.S. & FRØSLEV T.G. 2024. Ädelspindlingar – Guide till svenska naturvårdsarter. Mykologiska Publikationer 12. Ed. Sveriges Mykologiska Förening (SMF). KUYPER T. et al. 2024. Flora Agaricina Neerlandica Vol 8. Cortinarius. Scheda di proprietà AMINT realizzata da Tomaso Lezzi - Approvata e revisionata dal CLR Micologico di AMINT. Regione Trentino-Alto Adige (Provincia Autonoma di Trento). Settembre 2025. Foto di Tomaso Lezzi. Spore (6,6) 7,2-8,6 (8,9) × (3,8) 4,1-4,7 (5,1) µm; Q = (1,6) 1,7-1,9 (2,0); N = 35; Media = 7,9 × 4,4 µm; Qm = 1,8; subamigdaliformi, quasi lisce, con verruche poco evidenti. Osservazione in KOH, a 1000×.
Archivio Micologico Inviato 10 Marzo 2016 Autore Inviato 10 Marzo 2016 Cortinarius claricolor (Fr.) Fr. Regione Trentino-Alto Adige, Provincia autonoma di Trento. Foto di Gianni Bonini. Particolare del velo.
Archivio Micologico Inviato 10 Marzo 2016 Autore Inviato 10 Marzo 2016 Cortinarius claricolor (Fr.) Fr. Svizzera. Agosto 2007. Foto di Massimo Biraghi.
Archivio Micologico Inviato 10 Marzo 2016 Autore Inviato 10 Marzo 2016 Cortinarius claricolor (Fr.) Fr. Regione Lombardia. Luglio 2008. Foto di Massimo Mantovani.
Archivio Micologico Inviato 10 Marzo 2016 Autore Inviato 10 Marzo 2016 Cortinarius claricolor (Fr.) Fr. Regione Trentino-Alto Adige, provincia autonoma di Trento, Cles (TN), località Malga Malgaroi. Settembre 2012. Foto di Mario Iannotti. 2° Congresso sui Funghi della Zona Alpina. Dettaglio del velo biancastro in diversi stadi di maturazione. Nessuna reazione di carne o superficie del cappello con KOH 30%.
Archivio Micologico Inviato 7 Settembre 2019 Autore Inviato 7 Settembre 2019 Cortinarius claricolor (Fr.) Fr. Regione Lombardia, Alta val Camonica, località Monno 1500/1700 m s.l.m., bosco di Abete rosso. Luglio 2016. Foto di Massimo Biraghi. Questa specie si riconosce per i resti abbondanti del velo biancastro, la cuticola liscia, le lamelle color ardesia, la carne biancastra, la rezione subnulla, appena giallina, con KOH nella carne, reazione negativa sulla cuticola con KOH.
Archivio Micologico Inviato 8 Settembre 2019 Autore Inviato 8 Settembre 2019 Cortinarius claricolor (Fr.) Fr.; Regione Lombardia, Valtellina; Settembre 2016. Foto di Massimo Biraghi.
Archivio Micologico Inviato 21 Gennaio 2023 Autore Inviato 21 Gennaio 2023 Cortinarius claricolor (Fr.) Fr. Regione Trentino-Alto Adige. Settembre 2022. Foto di Giovanni Galeotti.
Archivio Micologico Inviato 23 Aprile 2025 Autore Inviato 23 Aprile 2025 Cortinarius claricolor (Fr.) Fr. Regione Trentino-Alto Adige (Provincia Autonoma di Trento). Agosto 2023. Foto di Tomaso Lezzi. (Exsiccatum TL230829-01) Spore. Osservazione in KOH, a 1000×. Foto di Luigi Minciarelli. Foto di Pietro Curti. Pileo. Carne. Gambo e cortina.
Archivio Micologico Inviato 25 Luglio 2025 Autore Inviato 25 Luglio 2025 Cortinarius claricolor (Fr.) Fr. Trentino-Alto Adige. Settembre 2024. Foto di Tomaso Lezzi. Spore. Osservazione in KOH, a 1000×. Foto di Mario Iannotti.
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