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Tricholoma equestre (L.) P. Kumm.
= Tricholoma flavovirens S. Lundell = Tricholoma auratum (Paulet) Gillet.

Appartiene alla Sezione Equestria, Sottosezione Sejuncta, Serie Equestria, Stirpe Equestria, che annovera specie caraterizzate da colorazioni pileiche con tonalità predominanti giallastre e dal portamento robusto.

Cappello inizialmente convesso, solo tardivamente appianato, a volte con umbone ottuso, con margine sottile, involuto, poi debordante sulle lamelle, spesso lobato, colorazioni pileche giallo cromo, giallo fulvo, giallo verdastro, che per questo motivo avevano indotto alcuni A.A. a creare specie a sé stanti. Cuticola un poco viscosa con tempo umido, asciutta con il secco, ornata da minuscole squamette rugginose più concentrate al disco.
Lamelle di un bel giallo carico o giallo zolfo, più scure a maturazione, mediamente fitte, larghe, sinuose, smarginate o sublibere al gambo, intramezzate da numerose lamellule, filo concolore.
Gambo cilindrico, robusto, generalmente corto e tozzo, ma anche slanciato e ricurvo alla base che può essere leggermente ingrossata (pseudobulbosa), concolore al cappello o più chiaro, leggermente bruno verso la base per la presenza di fibrille.
Carne soda, biancastra, leggermente giallognola nella zona corticale del gambo e sottocuticolare, odore gradevole e leggero di farina (sfregare leggermente le lamelle) e sapore dolce.
Spore (5,5)6-7 × 4-4,5 µm, Qm = 1,40, faseoliformi con piccolo apicolo laterale e con guttula centrale, ialine.
Osservazioni considerato fin dai tempi più remoti come buon commestibile, negli ultimi anni è stato accertato come responsabile di intossicazioni di grave entità, anche letali (Rabdomiolisi) e tolto dalla lista dei funghi epigei commestibili con decreto ministeriale.
Per le colorazioni pileiche si può confondere con Tricholoma sulphureum (Bull.) P. Kumm., riconoscibile per l'odore di gas illuminante, confusioni possono anche insorgere con alcune specie del Genere Cortinarius, in particolare le specie relative al gruppo del Cortinarius splendens Rob. Henry. Il diverso odore, l'assenza di residui velari e di un vero bulbo basale sono elementi macroscopici che aiutano il riconoscimento sul campo, all'esame microscopico ogni dubbio viene dissipato con l'osservazione delle spore.

Regione Toscana, Val di Taro; Foto e descrizione di Massimo Biraghi.

Ritrovamento in bosco misto di Castagno, Faggio, Abete rosso e Pino sp.

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Microscopia
Spore.

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Tricholoma equestre var. populinum Mort. Chr. & Noordel.; Regione Abruzzo; Novembre 2011; Foto di Tomaso Lezzi.
= Tricholoma frondosae Kalamees & Shchukin

Ritrovamento sotto Pioppo. Cappello liscio, praticamente senza squamettatura, lamelle gialle, carne bianca.
Le lamelle gialle e il gambo.

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Un particolare delle lamelle gialle e del gambo. L'attacco delle lamelle al gambo è smarginato con un dentino, tipico del genere Tricholoma.

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La carne bianca.

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