Jump to content
Sign in to follow this  
Gruppo Botanico AMINT

Centranthus ruber (l.) Dc.

Recommended Posts

Centranthus ruber (L.) DC

 

Sinonimi

Valeriana rubra L.

 

 

Tassonomia

 

Regno:Plantae

Divisione:Magnoliophyta

Classe:Magnoliopsida

Ordine:Dipsacales

Famiglia:Valerianaceae

 

Nome italiano

Valeriana rossa, Camarezza comune.

 

Etimologia

Centranthus, dal greco centron = pungolo e anthos = fiore. Valeriana nome formatosi nel medioevo dal verbo latino "valere"(guarire).

 

Descrizione

Pianta erbacea perenne, glauca, talvolta suffracente o arbustiva, con rizomi odorosi in alcune specie. La sua altezza può essere anche di 150cm.

 

Foglie

Foglie di colore verde, quasi lucido, ovali o ovali-lanceolate, le inferiori con picciolo, le superiori sessili, talvolta verticillate.

 

Fiori

I fiori, piccoli, profumati, hanno corolla formata da un tubo conico, rosea,porporina o bianca, portati in corimbi composti, formanti una pannocchia terminale, muniti di sperone lungo il doppio dell'ovario.

 

Frutti

I frutti sono acheni.

 

Periodo di fioritura

Da aprile a ottobre.

 

Territorio di crescita

In tutto il territorio italiano fino a 1200 metri.

 

post-3243-1211882330.jpg

 

 

Habitat

Molto diffusa nei luogni incolti, vecchi muri, scogliere, discariche di calcinacci.

 

Somiglianze e varietà

Valeriana officinalis

Valeriana tripteris

Valeriana montana

Valeriana saliunca

Centranthus angustifolius

 

Specie protetta

Specie protetta in alcune regioni italiane (Piemonte e Abruzzo) e in numerosi Parchi e Riserve naturalistiche.

 

Costituenti chimici

Contiene al pari della Valeriana officinalis: zucchero, mucillagine, gomma, resina ed enzimi. Olio essenziale di colore azzurro-verdastro, che ha diversi componenti quali il borneolo, canfene, pinene, acido formico ed acido acetico .

 

Uso Alimentare

Germogli e foglie giovani, nelle insalate, cotte e saltate in padella.Le radici bollite possono entrare a far parte degli ingredienti di zuppe e minestre. Non tutti ne apprezzano il sapore, alquanto amaro, ma esistono testimonianze storiche dell’uso alimentare di questa pianta nel Sud dell’Italia e in Francia.

 

 

Uso Cosmetologico

L’odore di Centranthus ruber è assai meno aggressivo di quello di Valeriana officinalis e la pianta può venire utilizzata nell’acqua del bagno per i suoi effetti calmanti e lenitivi o, come decotto, per bagni facciali. L’estratto alcolico ha un effetto antiforfora ed è utile contro irritazioni della pelle e brufoli.

 

Uso Farmacologico

Parente povera della Valeriana officinalis, ne ha tutte le proprietà. Viene usata come sedativo degli spasmi, cura sindromi nevrasteniche, insonnia, nevrosicardiache (associata al biancospino)dismenorrea, spasmi dell'apparato digerente (unita alla passiflora). E' un ottimo succedaneo degli ansiolitici, perchè non è tossica e non dà assuefazione. Deve essere precisato che numerosi fitoterapeuti indicano come non sostituibile la più nota Valeriana officinalis con la Centranthus ruber (nota come valeriana rossa), in quanto al momento esistono pochi e scarsamente documentati riscontri scientifici per quest'ultima essenza.

 

Tutti i trattamenti farmacologici e sanitari devono sempre essere eseguiti sotto stretto e diretto controllo medico.

 

Medicina alternativa e Curiosità

In erboristeria le radici amare sono considerate toniche, stimolanti, sudorifere, antispasmodiche, vermifughe. Della valeriana rossa si può utilizzare anche la tintura madre della parte aerea, in associazione con la lavanda che ne potenzia l’azione. Nella tradizione popolare di alcuni paesi europei era considerata una pianta che ispira sentimenti amorosi e dalle proprietà afrodisiache: infatti veniva usata nella composizione di filtri d’amore. In omeopatia la troviamo presente in numerose preparazioni.

 

Note

Le prime notizie si hanno da un medico egiziano,che descrisse le proprietà della V.officinalis,Da allora, sino alla fine del 1700, a queste piante, furono attribuite, oltre alle proprietà medicinali, anche virtù miracolose, come quella di guarire la peste, i morsi degli animali velenosi, l'asma, la tosse, e l'epilessia. Ad affermare ciò, furono illustri medici e botanici, uno di loro affermò che queste erbe lo guarirono dall'epilessia.

 

 

Scheda di proprietà AMINT realizzata da Marika, da Annamaria Bononcini e da Pietro Curti - Approvata e Revisionata dal Gruppo di Coordinamento dell'Area Botanica

 

 

Link utili

 

Indici temi Botanici - Galleria dei Fiori Piante e Frutti dell'Associazione AMINT

Centranthus ruber (L.) DC-Foto di Marika

 

post-3243-1211372945.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites
Sign in to follow this  

×
×
  • Create New...

Important Information