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lidone

Juniperus oxycedrus?

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Sia in montagna, ma al crescere della quota, soprattutto oltre i 1000 m diventa sempre più raro (non gli va troppo a genio il freddo!); questo esemplare secolare e malridotto (ma anche quello fotografato praticamente in riva al mare) dimostra quanto questa specie si adatti a anche a condizioni estreme (questo non aveva altro punto da nascere, se non sulla roccia nuda!)

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Che belle foto GB,io del ginepro non so nulla se non che punge da matti,però raccolgo le drupe per gli arrosti e altro e a volte sono molto piccole e seccando diventano più dure delle altre,ma sono tutte di arbusto e non di alberello per cui penso J.comune.

:hands49: Marika

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Oltre al J. oxycedrus (s. l.), in Sardegna è abbastanza diffuso il J. phoenicea L., ma questo si riconosce bene dal primo per la forma delle foglie, che sono squamiformi!

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Anche se i ginepri, in generale hanno un accrescimento assai lento, a volte si trovano dei "bestioni" ultrasecolari con fusti veramente notevoli, questo è sempre di J. phoenicea; piante di grosse dimensioni di J. oxycedrus è più difficile trovarne (ma ci sono, in luoghi poco accessibili all'uomo) perchè i loro fusti erano, fino a qualche decennio fa, ricercati per la costruzione di travi: difatti il legno non marcisce, non tanto per la sua durezza, quanto per il fatto che conserva, anche da secco, gli oli essenziali; provate a tagliarne un ramoscello secco e odoratelo....

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L'altro ginepro presente in Sardegna è J. communis L. subsp. nana Syme, ma quest'ultimo è relegato alle maggiori altitudini, mi sembra al di sopra dei 1250 m di quota; anche se presenta le foglie aghiformi come quelle di J. oxycedrus (s. l.) è da questo facilmente distinguibile dalle foglie, perchè J. communis (s. l.) porta sulla pagina superione un'unica banda longitudinale chiara , l'altro ne porta due; inoltre il portamento di J. communis subsp. nana è sempre prostrato (ma di questo carattere non conviene fidarsi molto, perchè, proprio alle maggiori altitudini, e in presenza di venti freddi, anche l' oxycedrus tende a prostrarsi!), anche le bacche mature sono facilmente distinguibili, perchè quelle di J. communis sono nere e carnose, quelle di J. oxycedrus sono rosse e all'interno sono assai fibrose! Nella foto foglie di J. communis subsp. nana.

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Che belle foto GB,io del ginepro non so nulla se non che punge da matti,però raccolgo le drupe per gli arrosti e altro e a volte sono molto piccole e seccando diventano più dure delle altre,ma sono tutte di arbusto e non di alberello per cui penso J.comune.

:hands49: Marika

 

Ciao, Marika!

Sicuramente le bacche che usi sono del ginepro comune, quelle dell'ossicedro non penso siano edibili! Comunque le distingui bene l'una dall'altra perchè, come ho già detto, le bacche del g. comune diventano nerastre a maturità (sono queste che si utilizzano in cucina), quelle dell'ossicedro sono rossastre!

Di nuovo :bye:

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A maturità invece assume la forma ad "ombrello"; si trova sia al livello del mare....

Non son sicura, direi l'oxycedrus. non vi erano bacche mature, altrimenti le avrei colte. In quale periodo dovrebbero maturare?

Dovrei tornarci e, in base a quel che mi hai detto, controllare e far foto migliori.

Vi sono diverse piante, ma tutte molto giovani.

Questa è un'altra, la forma è a cono, come tu dici.

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