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Gruppo Botanico AMINT

Ophrys holosericea subsp. holosericea (Burm.f.) Greunter

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Ophrys holosericea subsp. holosericea (Burm.f.) Greuter

Sinonimi
Orchis fuciflora Crantz
Ophrys arachnites Scopoli
Arachnites fuciflora F.W. Schmidt
Ophrys arachnoieds Andr.
Ophrys fuciflora (F.W. Schmidt) Moench

Tassonomia
Regno: Plantae
Divisione: Magnoliophyta
Classe: Liliopsida
Ordine: Orchidales
Famiglia: Orchidaceae

Nome italiano
Ofride dei fuchi
Orchidea calabrone

Etimologia
Il nome del genere deriva dal greco ophrys=sopracciglio, forse perchè questo tipo di fiore veniva utilizzato per ricavare tinture per capelli e sopracciglia (come riferiva Plinio il vecchio), o forse per la forma dei tepali interni, simili appunto a sopracciglia.
Il nome specifico dal greco antico holosericea = di seta fa riferimento al labello di consistenza vellutata.

Descrizione
Pianta alta da 10 a 40 cm, La parte sotterranea è costituita da due tubercoli di forma sferica ed alcune radici.

Foglie
Foglie basali lanceolate, raccolte in una rosetta, le cauline più acute ed abbraccianti il fusto; di colore verde con sfumature grigiastre. Brattee più lunghe dell'ovario.

Fiori
Infiorescenza con 2-10 fiori piuttosto grandi. Sepali da bianchi a porpora violaceo, ottusi, concavi, percorsi da una venatura centrale verde, più o meno accentuata; i laterali aperti, il mediano frequentemente incurvato verso il gimnostemio. Petali più piccoli dei sepali, vellutati, triangolari, spesso auricolati, di colore variabile dal bianco al verdastro o, più spesso, al rosa porporino. Labello intero o vagamente trilobato, da trapezoidale ad obcordiforme, convesso, dai bordi spesso revoluti, vellutato, villoso sul margine, di colore da bruno-rossastro chiaro a porpora-nerastro, con due gibbosità basali di dimensione variabile da meno di un mm. a 3 mm., glabre e verdastre all'interno. Apicolo evidente, acuto, spesso tridentato, di colore verdastro o giallastro, volto in avanti e in alto. Macula centrale glabra, grigio bluastra o rossastra, bordata di giallo o di biancastro, con un disegno a forma di X o di H, simmetrico. Cavità stigmatica scura, cupolare e munita di due pseudo occhi neri, arrotondati e lucenti. Gimnostemio con rostro abbastanza corto; punti staminodiali spesso presenti.

Tipo corologico
Centroeuropeo

Periodo di fioritura
Da aprile a giugno

Territorio di crescita
Presente in tutta la penisola, ad esclusione di Sardegna e Sicilia.

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Habitat
Prati aridi, garrighe, radure, calanchi, su substrato calcareo, in piena luce o mezz'ombra, fino a 1500 mt.

Somiglianze e varietà
Ophrys holosericea subsp. apulica ( O. Danesch & E. Danesch) Buttler che si differenzia per i fiori più grandi e vistosi, petali e sepali laterali da rosa a rosa-violaceo.
Ophrys candica ( E. Nelson ex Soò) H. Baumann & Kùnkele che si differenzia per il disegno sul labello di forma quadrangolare e di colore bruno-violaceo uniforme o appena marmorizzato, circondato da un margine biancastro.

Note
La specie è presente in diversi paesi europei e l'impollinazione, entomofila, avviene ad opera di diversi Imenotteri e Ditteri. Nel nostro paese, avverrebbe principalmente ad opera di ad Eucera longicornis, un Imenottero della famiglia delle Apidae.

Scheda di proprietà AMINT realizzata da Annamaria Bononcini e Gianni Bonini - Approvata e Revisionata dal Gruppo di Coordinamento dell'Area Botanica

Link utili

Indici temi Botanici - Galleria dei Fiori Piante e Frutti dell'Associazione AMINT - Schede delle Orchidee Italiane

Ophrys holosericea subsp. holosericea (Burm.f.) Greunter, Regione Emilia Romagna, Maggio 2008 - Foto di Annamaria Bononcini

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