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Byssonectria fusispora (Berk.) Rogerson & Korf

Tassonomia
Divisione Ascomycota
Classe Pezizomycetes
Ordine Pezizales
Famiglia Pyronemataceae
Genere Byssonectria

Nome italiano
Non risultano nomi volgari per questa specie.

Etimologia
Fusispora dal latino fusus, i = fuso e dal greco σπόρος, -ου, = spora: con le spore a forma di fuso.

Sinonimi
Byssonectria aggregata (Berk. & Broome) Rogerson & Korf
Humaria aggregata (Berk. & Broome) Sacc.
Humaria fusispora (Berk.) Sacc
Inermisia aggregata (Berk. & Broome) Svrček
Inermisia fusispora (Berk.) Rifai
Octospora aggregata (Berk. & Broome)
Octospora fusispora (Berk.) Brumm.
Peziza aggregata Berk. & Broome
Peziza fusispora Berk.,
Peziza fusispora var. aggregata (Berk. & Broome) W.Phillips

Ascoma
Di piccole dimensioni, 0,2-0,5 cm, sessile, sferico nelle prime fasi di sviluppo, fino ad appianato, a ricordare una lenticchia. Superficie interna di un bel giallo-arancio intenso, superficie esterna subconcolore e impallidente con l'età, margine delicatamente denticolato su toni molto più chiari (lente).

Carne
Abbastanza fragile, giallastra o subconcolore all'imenio, sapore ed odore non significativi.

Microscopia
Aschi 220-250 × 8-10 µm, cilindrici, pleurorinchi.
Parafisi Parafisi sottili, cilindriche, flessuose, con apice ricurvo a "bastone di pastore", settate in prossimità della base, appena emergenti dagli aschi.
Spore uniseriate nell'asco, strettamente ellissoidali 18-23 × 8-10 µm, generalmente biguttulate, spesso con presenza di altre piccole guttule in numero e dimensione irregolari.
Excipulum medullare a textura globulosa-angularis.
Excipulum ectale a textura globulosa-angularis con ife terminali irregolari e con 1-2 setti.

Habitat
Fruttifica in esemplari concrescenti, raramente isolati, nei boschi umidi tra detriti organici marcescenti spesso intrisi di defezioni animali e orina, fruttifica da fine inverno a primavera inoltrata, poco comune.

Commestibilità e tossicità
Non commestibile.

Somiglianze e varietà
Molte sono le specie appartenti a Generi diversi che presentano macroscopicamente analoga forma e colorazioni giallo arancio, dato le piccolissime dimensioni risulta difficoltoso l'inquadramento speciografico sul campo.
Spooneromyces helveticus Breitenbach J. & Kränzlin F. è probabilmente il sosia per antonomasia, si presenta macroscopicamente pressochè identico e solamente con l'ausilio di una buona lente d'ingrandimento si possono mettere in evidenza dei corti peli brunastri. Microscopicamente si differenzia agevolmente per le spore nettamente reticolate, oltre che per i peli che possono arrivare a 300 µm.
Molto simili sono anche le specie appartenenti al Genere Anthracobia, in questo caso l'habitat prettamente carbonicolo e la presenza di grossolani peli, che al microscopio risultano clavati e settati, sono elementi che permettono un'agevole separazione.
Tra le specie del Genere Cheilymenia che possono destare qualche dubbio determinativo annoveriamo Cheilymenia theleboloides, con habitat preferenziale fimicolo, presenta spore ellessoidali, prive di guttule e aschi inferiori ai 200 µm.
Alcune specie appartenenti ai Generi Lamprospora e Pulvinula si riconoscono immediatamente al microscopio ottico per le spore sferiche.

Osservazioni
Il Genere Byssonectria ha avuto una storia alquanto ingarbugliata fin dalle sue origini. Inizialmente annoverato nell'Ordine Hypocreales da P.A. Karsten (1881) solamente quasi un secolo dopo, Rogerson & Korf (1971) osservando il materiale della specie tipo, Byssonectria obdunces P. Karst. si accorsero che era un esemplare immaturo delle Pezizales e stabilirono che Byssonectria era un vecchio taxon di Inermisia Rifai basata sul precedente taxon Peziza fusispora Berk., Genere introdotto per accogliere specie provenienti dal Genere Octospora Hedwing, specie caratterizzate da un substrato di crescita ricco di azoto e dalla conformazione dell' excipulum.
Nel Genere Byssonectria nel corso degli anni sono state considerate numerose sinonimie, soprattutto per il range delle dimensioni sporali, che è molto variabile e che quindi è un carattere poco stabile per essere utilizzato nelle determinazioni.
Alcuni AA. dunque considerano Byssonectria fusispora come sinonimo posteriore di Byssonectria terrestris, altri le considerano due specie diverse per via della presenza di un marcato subiculum in Byssonectria terrestris, fruttificazioni con numerosi esemplari ammassati, e per le spore più piccole.
Nelle raccolte analizzate ho trovato sia individui ammassati e con crescita singola o a gruppi di due-tre esemplari in un'area piantumata a Pino nero utilizzata nella primavavera cone punto di sosta di un gregge di pecore, asini e muli, le fruttificazioni si verificavano dopo che il terreno aveva assorbito le defezioni degli animali.
Non è stata notata alcuna presenza di subiculum.

Bibliografia
AA.VV., 2000. Nordic Macromycetes. Ascomycetes. Flora Agaricina Neerlandica. Vol. 1. Ed. Nordsvamp.
BREITENBACH, J. & KRÄNZLIN, F., 1984. Champignons de Suisse. Ascomycetes. Vol. 1. Lucerna: Ed. Verlag Mykologia.
DENNIS, R.W.G. (1981). British Ascomycetes. J. Cramer: Vaduz, Liechtenstein.
MEDARDI, G., 2006. Atlante fotografico degli Ascomiceti d'Italia. Ed. AMB.
PHILLIPS, W.,K., 1893. Manual of the British Discomycetes with descriptions of all the species of fungi hitherto found in Britain, included in the family and illustrations of the genera. Published by K. Paul, Trench, Trübner. London .
SACCARDO, P.A., 1887. Sylloge fungorum omnium hucusque cognitorum. Vol. VIII, Hymenomycetum. Ed. Patavii.
SEAVER, F.J., 1928. The North American Cup-fungi (Operculates). New York: Ed. Seaver F.J..

Fonti Internet
INDEX FUNGORUM, 2008. Byssonectria fusispora (Berk.) Rogerson & Korf. [Data di accesso: 05/07/2011].
JENS, J.H. & LÆSSØE T., 2011. Mycokey. www.mycokey.com [Data di accesso: 05/07/2011].

Scheda di proprietà AMINT realizzata da Massimo Biraghi - Approvata e Revisionata dal CLR Micologico di AMINT.


Regione Lombardia, Parco del basso corso del fiume Brembo, località Bosco Itala, Osio Sotto; Marzo 2010; in un'area precedentemente "occupata" da Ovini e Equini (asini e muli) su terreno oggetto di defezioni solide e liquide, raccolta del 14/03/2010 Fotografia di Massimo Biraghi.

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Aschi 220-250 × 8-10 µm, cilindrici, pleurorinchi.

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Byssonectria fusispora (Berk.) Rogerson & Korf; Regione Lombardia, Parco del basso corso del fiume Brembo, località Bosco Itala, Osio Sotto; Marzo 2010; in un'area precedentemente "occupata" da Ovini e Equini (asini e muli) su terreno oggetto di defezioni solide e liquide, raccolta del 14/03/2010 Fotografia di Massimo Biraghi.

Aschi 220-250 × 8-10 µm, cilindrici, pleurorinchi.

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Parafisi sottili, cilindriche, flessuose, con apice ricurvo a "bastone di pastore", settate in prossimità della base, appena emergenti dagli aschi.

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Spore uniseriate nell'asco, strettamente ellittiche 18-23 × 8-10 µm, generalmente biguttulate, spesso con presenza di altre piccole guttule in numero e dimensione irregolari.

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Spore uniseriate nell'asco, strettamente ellittiche 18-23 × 8-10 µm, generalmente biguttulate, spesso con presenza di altre piccole guttule in numero e dimensione irregolari.

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Excipulum medullare a textura globulosa-angularis, Excipulum ectale a textura globulosa-angularis con ife terminali irregolari e con 1-2 setti.

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