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Amanita lepiotoides Barla 1985


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Amanita lepiotoides Barla 1985

Tassonomia
Divisione Basidiomycota
Classe Agaricomycetes
Ordine Agaricales
Famiglia Amanitaceae

Etimologia
L'epiteto Amanita deriva dal greco Ἀμανὶτης [Amanitos] = fungo del monte Amano, da Ἄμανος [Amanos] = Amano, catena di monti tra la Cilicia e la Siria, nella Turchia asiatica, dove questa specie sembra fosse abbondante in antichità.

Foto e descrizioni
Amanita della sez. Amidella, una specie termofila poco comune ritrovata in bosco di Quercia. Colori bianchi, si macchia di rosso al tocco o alla sezione per passare velocemente a colori bruni. La volva e parte del gambo hanno tinte ocra chiaro.
La volva formata dal velo generale è membranosa e sacciforme, sul cappello sono presenti verruche che tendono anch'esse a virare al rosso e poi al bruno.
Sul gambo si vedono i resti dell'anello dissociato in fiocchi. È interessante notare come sia differente la consistenza della volva e quella dell'anello dissociato che deriva invece dal velo secondario.

Regione Calabria; Luglio 2009; Foto e commento di Tomaso Lezzi.

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Il cappello con le verruche che sono imbrunite.

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La volva membranacea e sacciforme.

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L'anello dissociato che lascia dei resti ben visibili sul gambo.

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Sezione con arrossamento.

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Sezione, particolare del cappello e della parte alta del gambo.

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Sezione, particolare della volva e della base del gambo.

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Microscopia
Foto e commento di Mauro Cittadini.

Note cromatiche su essiccata: Il campione esaminato, pur presentando una essiccazione corretta, è di color bruno uniforme in tutte le sue parti,pileo, imenio, gambo, volva. Ergo l'uniforme imbrunimento della carne descritto è carattere proprio della specie.
Sporata bianca in massa, spore lisce, amilodi,frequentemente guttulate, essenzialmente di due diverse forme: in gran maggioranza ellittico-ovoidi 9-11 x 6-8 micrometri, ma anche cilindrico-ellittiche, queste ultime raggiungono i 16 micrometri ed hanno un Q costantemente superiore. Il fenomeno potrebbe essere verosimilmente messo in relazione con la presenza di basidi sia tetrasporici che bisporici, dove questi ultimi in genere producono spore di maggiore dimensione.
Basidi clavati un po' flessuosi, sino a 55 micrometri, in maggioranza tetrasporici ma anche bisporici. Velo generale formato da ife cilindriche, intrecciate.
Spore in Melzer in basso a DX alcune di quelle con morfologia cilindrico-ellittica in rosso Congo.

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Basidi ed albero imeniale.

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Basidi.

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Ife del velo generale.

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Stesso ritrovamento, Foto di Pietro Curti.

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Particolare del cappello.

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Sezione.

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