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Volvariella surrecta (Knapp) Singer 1951


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Volvariella surrecta (Knapp) Singer 1951

Tassonomia
Divisione Basidiomycota
Classe Agaricomycetes
Ordine Agaricales
Famiglia Pluteaceae

Sinonimi
Volvaria surrecta (Knapp) Ramsb. 1942
Volvariopsis loveiana (Berk.) Murrill 1917
Volvaria loveiana (Berk.) Gillet 1876

Etimologia
Da surrecta = spuntata; participio passato del verbo latino surgere = alzarsi, levarsi, sorgere, spuntare; probabilmente volendo evidenziare la natura parassita del micete.

Cappello
Dimensioni medio-piccole, da 2 a 6 cm di diametro, eccezionalmente più grande, inizialmente semi globoso, convesso, poi piano convesso con presenza di un umbone. Colorazione pileiche bianco ghiaccio, con sfumature grigio-ocracee a maturazione, più evidenti con la manipolazione; superficie pileica asciutta, ricoperta da una fine e fitta fine peluria che gli conferisce un aspetto feltrato-lanuginoso.

Imenoforo
Lamelle moderatamente fitte e mediamente larghe, intercalate da lamellule, libere al gambo, inizialmente biancastre, poi rosa chiaro, infine rosate con sfumature ocracee a maturazione, filo irregolare concolore o appena più chiaro.

Gambo
Generalmente cilindrico, concolore al cappello oppure con leggere sfumature rosa verso l’apice, finemente fibrilloso-pruinoso (lente); volva sacciforme, leggermente membranacea, biancastra, talvolta sfumata leggermente di rosa in età avanzata, tende a lacerarsi in due-tre lobi nel fungo maturo.

Anello
Non presente.

Carne
Biancastra nel cappello, a volte con sfumature rosa nel gambo, fragile, esigua; sapore dolce e odore gradevole, un poco aromatico.

Habitat
Cresce in autunno inoltrato su basidiomi in via di decomposizione di Clitocybe nebularis (Batsch: Fr.) Kummer, sono segnalate in letteratura, se pur raramente, fruttificazioni su altre Tricholomataceae.

Microscopia
Spore (4,4)4,8-5,2-6,1(6,7) × (2,5)2,7-3,1-3,5(3,7) µm, Q = 1,7; ellissoidali, moderatamente ovoidali, apicolo ben visibile in proiezione laterale.
Basidi banali, clavati, tetrasporici.
Cheilocistidi fusiformi, sublageniformi-claviformi, spesso con strozzatura apicale a "collo di bottiglia", rostrati-mucronati. Lunghezza: (28,3)29,1-45,6-5,05(51,2) µm; base: (1,4)1,8-3,2-4,3(4,84) µm; collo: (1,3)1,4-2-4,1(5,1) µm; larghezza: (7,7)8,3-11,3-14,4(15,7) µm.
Pleurocistidi analoghi ai cheilocistidi, ma di dimensione maggiore. Lunghezza: (42,3)42,5-48,9-6,6(70,5) µm; base: (1,1)2,1-3,8-5,8(8,8) µm; collo: (1,3)1,6-2,5-5(6) µm; larghezza: (10,3)10,5-12,3-19(22,6) µm.

Commestibilità e tossicità
Non commestibile.

Specie simili
La sua caratteristica di fruttificare su basidiomi di Clitocybe nebularis (Batsch : Fr.) P. Kumm., esclude sul campo la possibilità di confonderla con specie dello stesso genere o con altre entità di generi diversi.

Osservazioni
Questa interessante e poco comune specie si riconosce facilmente in virtù del singolare habitat di crescita, infatti colonizza esemplari di Clitocybe nebularis (Batsch : Fr.) P. Kumm., comportandosi prima come parassita, successivamente come saprofita degradando completamente i basidiomi. Volvariella surrecta fa parte di quel gruppo ristretto di funghi che si alimentano di altri funghi.

Bibliografia
AA.VV., 2012. Funga Nordica. Agaricoid, boletoid and cyphelloid genera. Ed. Nordsvamp.
AA.VV., 1990. Pleurotaceae, Pluteaceae and Tricholomataceae I. Flora Agaricina Neerlandica. Vol. 2. Curatori: Noordeloos, M.E., Kuijper, T.W. & Vellinga, E.C.

Scheda di proprietà AMINT realizzata da Massimo Biraghi - Approvata e Revisionata dal CLR Micologico di AMINT.

Regione Sardegna; Novenbre 2014; Foto, descrizione e microscopia di Massimo Biraghi.

Su basidiomi di Clitocybe nebularis in via di decomposizione.

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Spore ellissoidali, moderatamente ovoidali, apicolo ben visibile in proiezione laterale.
N° Long. Larg. Q
Moy 5,4 3,1 1,7 µm;
Min 4,4 2,5 1,4 µm;
Max 6,7 3,7 1,9 µm;
Media 5,3 3,2 1,7 µm;
Lxl: N = 30; dMd; (4,4)4,8-5,2-6,1(6,7) × (2,5)2,7-3,1-3,5(3,7) µm. Q = 1,7.

Osservazione 400×.

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Osservazione 1000×.

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Cheilocistidi fusiformi, sublageniformi-claviformi, spesso con strozzatura apicale a "collo di bottiglia", rostrati-mucronati.
N° Long. L.base L.col Large
Moy 43 3,2 2,4 11,5 µm;
Min 28,3 1,4 1,3 7,7 µm;
Max 51,2 4,8 5,1 15,7 µm;
Media 45,6 3,4 2,2 11,5 µm;
Lunghezza: (28,3)29,1-45,6-51 µm;
Base: (1,4)1,8-3,2-4,3(4,8) µm;
Collo: 1,3)1,4-2-4,1(5,1) µm;
Larghezza: (7,7)8,3-11,3-14,4(15,7) µm.

Osservazione 400×.

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Pleurocistidi analoghi ai cheilocistidi, ma di dimensione maggiore.
N° Long. L.base L.col Large
Moy 55,4 4 3 14,4 µm;
Min 42,3 1,1 1,3 10,3 µm;
Max 70,5 8,8 6 22,6 µm;
Media 54,3 4 2,61 13,7 µm;
Lunghezza: (42,3)42,5-48,9-69,6(70,5) µm;
Base: (1,1)2,1-3,8-5,8(8,8) µm;
Collo: (1,3)1,6-2,5-5(6) µm;
Larghezza: (10,3)10,5-12,3-19(22,6) µm.

Osservazione 400×.

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