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Pietro Curti

Allium neapolitanum Cirillo

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Allium neapolitanum Cirillo

 

Sinonimi

Allium candidissimus Cav.

Allium album Santi

 

Tassonomia

 

Regno:Plantae

Divisione:Magnoliophyta

Classe:Liliopsida

Ordine:Liliales

Famiglia:Liliaceae

 

Nomi italiano

Aglio bianco,aglio napolitano.

 

Etimologia

Dal latino Alium=aglio, neapolitanum=di Napoli, zona originaria di crescita. Dal celtico All che significa bruciante.

 

Descrizione

Pianta erbacea perenne, bulbosa, alta fino a 50cm. Il bulbo è formato da molti bulbilli.

 

Foglie

Le foglie piatte e lineari, partono dal bulbo centrale e possono raggiungere i 40 cm di altezza.

 

Fiori

I fiori hanno uno stelo, senza foglia, alto fino a 50cm, sono portati in ombrella terminale, tale infiorescenza prima di sbocciare è racchiusa in una guaina membranacea. Le ombrelle possono essere costituite da un numero variabile di corolle che possono raggiungere anche il numero di 40 unità. Sono di colore bianco candido, profumate, al loro interno spiccano le antere di colore quasi nero.

 

Frutti

I frutti sono capsule che crescono quando si seccano i tepali.

 

Periodo di fioritura

Fiorisce da Aprile a Giugno.

 

Territorio di crescita

Cresce in tutto il territorio italiano, fino ad 800m, ad esclusione della Val d'Aosta e Piemonte.

 

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Habitat

Luoghi erbosi litoranei e collinari, prati, cigli stradali e bordi boschivi.

 

Somiglianze e varietà

Allium ursinum.

 

Specie protetta

Non si riscontrano note di protezione della specie, se non per l'Allium narcissiflorum Vill. (Aglio piemontese).

 

Costituenti chimici

Tutte le specie del genere allium contengono vitamina A, B1, B2, C, PP. Molti sali minerali:potassio, magnesio, calcio, ferro, manganese, selenio e pectina. Un antibiotico di nome Allicina.

 

Uso Alimentare

Tutti gli allium selvatici sono commestibili. Gli steli, le foglie e i bulbi, si possono usare sia per insalate, sia per minestre o insaporire carni e frittate. I bulbi raccolti in estate e fatti seccare si conservano come l'aglio coltivato. Mettendo a macerare i bulbi nell'olio se ne ottiene un infuso aromatico per condire.

 

Uso Cosmetologico

 

 

Uso Farmacologico

Avendo proprietà:antisettiche, colagoghe, coleretiche, espettoranti, ipotensive, stimolanti, toniche, vermifughe, viene usato come diuretico e depurativo del sangue. Fresco è un ottimo antireumatico, lenitivo e antibatterico. E' controindicato nelle gastriti e in chi soffre di pressione bassa,malati di fegato e mamme che allattano.

 

Tutti i trattamenti farmacologici e sanitari devono sempre essere eseguiti sotto stretto e diretto controllo medico.

 

Medicina alternativa e Curiosità

Si usano le foglie e i bulbi pestati per disinfettare ferite. Cotto nel latte e poi fatto bere ai bambini,è un ottimo vermifugo intestinale. Nei fiori di Bach l'essenza floreale dell’aglio elimina le paure e le tensioni, porta forza e resistenza, mentre l'essenza di aglio possiede virtù stimolanti. Alcune molecole contenute nell'aglio, legandosi a mercurio e piombo, hanno il potere di espellerlo dal corpo umano.

 

Note

Galeno (medico e filosofo greco ) e Dioscoride (medico e naturalista greco,considerato il fondatore dell'erboristeria) lo menzionano come antidoto al morso dei serpenti. Al tempo dei romani i contadini e soldati utilizzavano frequentemente l'aglio come vermifugo, per le malattie infettive, e contro il morso dei serpenti; i nobili lo rifiutavano in quanto lo ritenevano un alimento della plebe, pare che l'espressione latina Allium olere ovvero "puzzar d'aglio" fosse appunto usata per indicare chi apparteneva ad una classe sociale più bassa. Ma proprio per le sue molte proprietà curative, i Romani dedicarono l'aglio a Marte. Si dice che i medici del medioevo che andavano a curare gli appestati portassero maschere intrise di aglio. Durante la prima guerra,non essendoci medicinali, l'aglio veniva usato per disinfettare ferite e piaghe, e quando l'Europa fu flagellata dall'influenza chiamata"spagnola", in molte nazioni fu usato l'aglio per combatterla. Già al tempo degli egizi era noto, tanto che nella costruzione della piramide di Cheope 2500 a.C. l’aglio era dato agli schiavi come integratore, si dice che 7 chili di aglio era il costo di uno schiavo. Ancora oggi, in alcune regioni, viene usato contro il malocchio, come portere una borsina con sale, aglio e peperoncino, in tasca. Si facevano collane, la notte di S.Giovanni, da appendere fuori casa per allontanare le streghe e il male. L'aglio è considerato anche un afrodisiaco, con effetti stimolanti per il sesso maschile, per cui nel medioevo l'uso dell'aglio era proibito nei monasteri ed era vietato ai monaci mangiarne.

 

Scheda di proprietà AMINT realizzata da Marika- Approvata e Revisionata dal Gruppo di Coordinamento dell'Area Botanica

 

 

Link utili

 

Indici temi Botanici - Galleria dei Fiori Piante e Frutti dell'Associazione AMINT

Allium neapolitanum Cirillo-foto di Marika

 

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Allium neapolitanum Cirillo-foto di Pietro Curti

 

 

 

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Allium neapolitanum Cirillo - foto di Pietro Curti

 

 

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Allium neapolitanum Cirillo - foto di Marika

 

 

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Allium neapolitanum Cirillo - foto di Marika

 

 

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