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Amanita gemmata Foto e descrizioni
#1
Pubblicato 13 febbraio 2005 - 11:19
Amanita gemmata (Fr.) Bertillon
Tassonomia
Regno Fungi
Divisione Basidiomycota
Classe Basidiomycetes
Sottoclasse Holobasidiomycetidae
Ordine Agaricales
Famiglia Amanitaceae
Genere Amanita
Sottogenere Amanita
Sezione Amanita
Sinonimi
Amanita junquillea Quél.
Etimologia
Dal latino gemmata = ornata di gemme, per le verruche del cappello. junquillea per il colore giallo giunchiglia del cappello.
Cappello
4÷10 cm, emisferico, convesso, poi convesso spianato, con centro anche depresso, margine striato soprattutto a maturità; superficie pileica umida, di aspetto ceroso, a tempo secco brillante facilmente separabile, decorata da verruche bianche, piccole o a lembi più o meno grandi, facilmente detersibili, spesso anche completamente nuda. Colori variabili da crema a giallastro-dorato fino a giallo con riflessi aranciati e disco con tonalità più marcate, grigio crema nella fo. amici
Lamelle
Libere, abbastanza fitte, bianche, con orlo e con lamellule.
Gambo
6÷12 × 1÷2 cm cilindrico, da slanciato a tozzo, bianco, liscio o un po' fioccoso, base bulbosa rotondeggiante–ovoidale o napiforme, radicante.
Anello
Anello nella zona alta, membranoso ma fragile, spesso fugace, a volte dissociato in minuti fiocchi sul gambo e le lamelle (var. exannulata Lange).
Volva
Circoncisa, submembranosa, bianca, a volte dissociata in piccoli cercini sopra il bulbo.
Carne
Fragile, biancastra, alone citrino sotto la cuticola. Odore e sapore insignificanti o leggermente rafanoidi.
Habitat
Cresce in primavera, ma a volte anche in autunno, nei boschi di latifoglie e aghifoglie, su terreno sabbioso sul litorale marino in presenza di pineta con sottobosco di Cisto.
Microscopia
Spore 8,5÷9 × 7÷7,5 µm, lisce, ovoidali ellittiche, non amiloidi, in massa di colore biancastro.
Commestibilità e tossicità
Non commestibile, risulta tossica.
Osservazioni
È una specie comune in primavera, di solito condivide il periodo di crescita e l'habitat con Morchella conica.
Somiglianze e varietà
A. junquillea è una specie con morfologia variabile, può presentarsi sia con carpofori grandi e slanciati che con esemplari minuti e gracili, con anello talora presto caduco, con colore del cappello mutevoli che vanno da crema a giallo carico. In relazione alla sua varietà morfologica troviamo descritte nella letteratura micologica forme differenti spesso in modo non chiaro e sono: A. Junquillea fo. amici, A. junquillea fo. gracilis, A. junquillea fo. vernali.
Scheda di proprietà AMINT realizzata da Pietro Curti - Approvata e Revisionata dal CLR Micologico di AMINT.
Regione Sardegna, Dicembre 2008, foto di Franco Sotgiu.
http://www.funghiitaliani.it/uploads/monthly_12_2008/post-1526-1228943888.jpg
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Tassonomia
Regno Fungi
Divisione Basidiomycota
Classe Basidiomycetes
Sottoclasse Holobasidiomycetidae
Ordine Agaricales
Famiglia Amanitaceae
Genere Amanita
Sottogenere Amanita
Sezione Amanita
Sinonimi
Amanita junquillea Quél.
Etimologia
Dal latino gemmata = ornata di gemme, per le verruche del cappello. junquillea per il colore giallo giunchiglia del cappello.
Cappello
4÷10 cm, emisferico, convesso, poi convesso spianato, con centro anche depresso, margine striato soprattutto a maturità; superficie pileica umida, di aspetto ceroso, a tempo secco brillante facilmente separabile, decorata da verruche bianche, piccole o a lembi più o meno grandi, facilmente detersibili, spesso anche completamente nuda. Colori variabili da crema a giallastro-dorato fino a giallo con riflessi aranciati e disco con tonalità più marcate, grigio crema nella fo. amici
Lamelle
Libere, abbastanza fitte, bianche, con orlo e con lamellule.
Gambo
6÷12 × 1÷2 cm cilindrico, da slanciato a tozzo, bianco, liscio o un po' fioccoso, base bulbosa rotondeggiante–ovoidale o napiforme, radicante.
Anello
Anello nella zona alta, membranoso ma fragile, spesso fugace, a volte dissociato in minuti fiocchi sul gambo e le lamelle (var. exannulata Lange).
Volva
Circoncisa, submembranosa, bianca, a volte dissociata in piccoli cercini sopra il bulbo.
Carne
Fragile, biancastra, alone citrino sotto la cuticola. Odore e sapore insignificanti o leggermente rafanoidi.
Habitat
Cresce in primavera, ma a volte anche in autunno, nei boschi di latifoglie e aghifoglie, su terreno sabbioso sul litorale marino in presenza di pineta con sottobosco di Cisto.
Microscopia
Spore 8,5÷9 × 7÷7,5 µm, lisce, ovoidali ellittiche, non amiloidi, in massa di colore biancastro.
Commestibilità e tossicità
Non commestibile, risulta tossica.
Osservazioni
È una specie comune in primavera, di solito condivide il periodo di crescita e l'habitat con Morchella conica.
Somiglianze e varietà
A. junquillea è una specie con morfologia variabile, può presentarsi sia con carpofori grandi e slanciati che con esemplari minuti e gracili, con anello talora presto caduco, con colore del cappello mutevoli che vanno da crema a giallo carico. In relazione alla sua varietà morfologica troviamo descritte nella letteratura micologica forme differenti spesso in modo non chiaro e sono: A. Junquillea fo. amici, A. junquillea fo. gracilis, A. junquillea fo. vernali.
Scheda di proprietà AMINT realizzata da Pietro Curti - Approvata e Revisionata dal CLR Micologico di AMINT.
Regione Sardegna, Dicembre 2008, foto di Franco Sotgiu.
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#9
Pubblicato 01 marzo 2009 - 02:02
Amanita gemmata (Fr.) Bertillon, Regione Sardegna, Dicembre 2008, foto di Franco Sotgiu.
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http://www.funghiitaliani.it/angizio/enc.gif
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