Salta al contenuto

Funghi in Italia - Fiori in Italia - Forum Micologia e Botanica utilizza cookies per statistiche e servizi in linea con le tue preferenze. Proseguendo con la navigazione acconsenti all'uso dei cookies. Leggi la Privacy Policy per maggiori info. Ok
Ok

Foto

Amanita ovoidea

Amanita ovoidea Farinaccio

  • Please log in to reply
Ci sono 15 risposte in questa discussione

#1 Archivio Micologico

Archivio Micologico

    Super Utente

  • Soci AMINT CSM
  • 11212 Messaggi:
  • Sesso:Maschio

Pubblicato 05 marzo 2016 - 09:54

Amanita ovoidea (Bull.) Link

Tassonomia
Divisione Basidiomycota
Classe Basidiomycetes
Ordine Agaricales
Famiglia Amanitaceae
Genere Amanita
Sottogenere Amidella

Nome italiano
Farinaccio.

Sinonimi
Agaricus ovoideus Bull.
Amidella ovoidea (Bull.) E.-J. Gilbert.

Etimologia
Da ovoideus = ovale, simile ad un uovo e dal greco eìdos = somiglianza

Cappello
Dimensioni 10-20 cm, massiccio e carnoso, prima emisferico poi convesso, a maturità piano-depresso, in esemplari vetusti può presentarsi anche revoluto. Orlo spesso, unito e liscio, mai striato, debordante; sovente appendicolato da residui cremosi del velo imeniale. Di aspetto bianco-avorio, sericeo con lucentezza perlacea, glabro e solitamente sgombro da residui del velo primario.

Lamelle
Libere o appena inserite sullo stipite con un dentino, fitte e sottili, bianco crema, a maturità presentano delle sfumature o riflessi crema-rosati negli spazi interlamellari. Filo minutamente fioccoso, presenza di numerose lamellule tronche.

Gambo
8-20 × 1,5-4 cm; robusto ma slanciato, cilindrico e progressivamente dilatato verso il basso, talvolta svasato verso l'apice; con bulbo ovoide più o meno radicante. Pieno, sodo e carnoso, bianco con superfice percorsa da fini fiocchi cremosi e detersili, concolori.
Anello fragile, collocato molto in alto, preferibilmente il distacco avviene nella zona immediatamente vicina al gambo, cosa peraltro unica nel genereAmanita, tanto che i residui sono più facilmente riscontrabili sul bordo del pileo anziché nell'intorno del gambo stesso. Molto fugace, fragile e senza conistenza, si dissolve infatti in tanti piccoli fiocchi soffici e cremosi, burrosi, molto simili come consistenza alla panna montata.

Volva
La volva è membranacea, spessa, persistente ed inguainante nella parte basale. Il colore della stessa è interamente bianca, o con piccolissime granulazioni ocracee, questa colorazione rimane costante anche in esemplari molto maturi o vetusti, tale carattere è particolarmente importante in quanto ci aiuta a distinguerla dalla Amanita proxima, molto simile, che però presenta una volva ocracea. Questa colorazione ocracea è già presente nei primordi, non è quindi attribuibile a fattori ambientali, rientrando a pieno titolo, per la costanza, tra i caratteri morfologici distintivi tra le due specie.

Carne
Soda, assai abbondante, bianca ed immutabile, compatta nel gambo, un po' ovattata nel cappello. Sapore dolciastro e gradevole al primo assaggio. Odore tipico, ma molto soggettivo come interpretazione; alcuni autori lo definiscono di urina di cavallo, altri come dolciastro forte al primo impatto ma poi disgustoso, lo scrivente ama definirlo come un odore di chiuso, di cantina poco ventilata, lo stesso odore che si percepisce aprendo un cassetto di un mobile antico. Molto forte e persistente.

Habitat
È ritenuta specie termofila, ma non sono impossibili, anche se rari, ritrovamenti in habitat collinari e subalpini. Predilige essenze quali Pinus e Quercus, ambienti tipici della macchia mediterranea e dei boschi litoranei, su terreni sabbiosi e calcarei. Stagione di crescita dal primo autunno fino ad inverno inoltrato.

Microscopia
Spore bianche, amiloidi, ellisso-ovoidali o brevemente cilindriche. Dimensioni 9,5-11 × 6,5-7,5 µm,
Q= 1,3-1,4. Velo generale formato essenzialmente da ife filamentose e poco ramificate.

Commestibilità e tossicità
Pur essendo citato dalla letteratura come fungo commestibile scadente, conosciamo direttamente situazioni di avvelenamenti ben documentati dovuti al consumo di questa specie, si tratta di episodi tossicologici attribuibili al quadro gastroenterico. Questi fatti ci portano saggiamente a considerare questo fungo almeno come sospetto sconsiglandone vivamente il consumo. Qualora non si volesse tener conto della sospetta tossicità della specie, persistendo nel consumo, occorre prestare la massima attenzione nel riconoscimento onde non confonderla con la sua consimile Amanita proxima, che è notoriamente tossica e, con la quale condivide sia gli habitat che la stagione di crescita. Trattandosi poi di una Amanita bianca, anche se alcuni caratteri morfologici risultano inconfondibili, c'è il rischio di confusione, specialmente per i non esperti, con Amanita vernaAmanita virosaAmanita phalloides fo. alba, tutte velenose mortali. Dopo la trattazione di quanto sopra ci sembra doveroso ribadire, con cognizione di causa, l'opportunità di astenersi dal considerare questa specie per scopi alimentari.

Somiglianze e varietà
Non ci sono varietà ascritte alla specie tipo. Come già citato le somiglianze sono con Amanita proxima che si distingue facilmente sia dal colore della volva, che si presenta sempre ocracea anche in fase di primordio, sia dalla consistenza dell'anello che in quest'ultima si presenta meno fugace, più persistente e nella posizione normale, cioè rimane attaccato al gambo. Altre Amanita somiglianti posso essere Amanita strobiliformis, comunque commestibile, ma riconoscibile per le tipiche verruche pileiche residuali della volva friabile e fioccosa.

Scheda di proprietà AMINT realizzata da Gianni Pilato - Approvata e Revisionata dal CLR Micologico di AMINT. 

DSCN3716.jpg



#2 Archivio Micologico

Archivio Micologico

    Super Utente

  • Soci AMINT CSM
  • 11212 Messaggi:
  • Sesso:Maschio

Pubblicato 05 marzo 2016 - 09:54

Amanita ovoidea (Bull.) Link; Foto di Pietro Curti.

post-4-1191254997.jpg

Dettaglio.
 

DSCN3741.jpg

enc.gif

Ancora loro.

 

DSCN3698.jpg



#3 Archivio Micologico

Archivio Micologico

    Super Utente

  • Soci AMINT CSM
  • 11212 Messaggi:
  • Sesso:Maschio

Pubblicato 05 marzo 2016 - 09:55

Amanita ovoidea (Bull.) Link; Regione Lazio, Castelfusano, Roma; Ottobre 2005, Foto e commenti di Tomaso Lezzi.

Le decorazioni sul bordo del cappello formate dai resti del velo.

post-2993-1128556742.jpg

L'anello burroso e la volva ampia.

post-2993-1128556800.jpg
enc.gif


#4 Archivio Micologico

Archivio Micologico

    Super Utente

  • Soci AMINT CSM
  • 11212 Messaggi:
  • Sesso:Maschio

Pubblicato 05 marzo 2016 - 09:56

Amanita ovoidea (Bull.) Link, Regione Emilia Romagna; Ottobre 2007; Foto di Gianni Bonini.

post-665-1191509205.jpg

enc.gif

post-665-1191509252.jpg

post-665-1191509306.jpg
enc.gif 



#5 Archivio Micologico

Archivio Micologico

    Super Utente

  • Soci AMINT CSM
  • 11212 Messaggi:
  • Sesso:Maschio

Pubblicato 05 marzo 2016 - 09:56

Amanita ovoidea (Bull.) Link, Regione Emilia Romagna; Novembre 2008; Foto di Tomaso Lezzi.

post-2993-1227057904.jpg

post-2993-1227058331.jpg

post-2993-1227058447.jpg



#6 Archivio Micologico

Archivio Micologico

    Super Utente

  • Soci AMINT CSM
  • 11212 Messaggi:
  • Sesso:Maschio

Pubblicato 05 marzo 2016 - 09:56

Amanita ovoidea (Bull.) Link, Regione Lazio; Novembre 2010; Foto di Tomaso Lezzi.

Primordi di grandi dimensioni di Amanita ovoidea.

post-2993-060688400%201290104610.jpg



#7 Archivio Micologico

Archivio Micologico

    Super Utente

  • Soci AMINT CSM
  • 11212 Messaggi:
  • Sesso:Maschio

Pubblicato 05 marzo 2016 - 09:56

Amanita ovoidea (Bull.) Link, Regione Lombardia; Ottobre 2009; Foto di Massimo Mantovani.

post-735-1257529858.jpg

post-735-1257529902.jpg



#8 Archivio Micologico

Archivio Micologico

    Super Utente

  • Soci AMINT CSM
  • 11212 Messaggi:
  • Sesso:Maschio

Pubblicato 05 marzo 2016 - 09:57

Amanita ovoidea (Bull.) Link, Regione Lazio; Ottobre 2011; Foto di Mauro Cittadini.

post-127-0-02262400-1320520356.jpg

post-127-0-09487400-1320520360.jpg

post-127-0-61084400-1320520362.jpg



#9 Archivio Micologico

Archivio Micologico

    Super Utente

  • Soci AMINT CSM
  • 11212 Messaggi:
  • Sesso:Maschio

Pubblicato 05 marzo 2016 - 09:57

Amanita ovoidea (Bull.) Link, Regione Lazio; Ottobre 2011; Foto di Tomaso Lezzi.

post-2993-0-30700400-1320363710.jpg

post-2993-0-20461800-1320363702.jpg

Un particolare del velo burroso sul bordo del cappello.

post-2993-0-16729700-1320363704.jpg

post-2993-0-66641500-1320363706.jpg 



#10 Archivio Micologico

Archivio Micologico

    Super Utente

  • Soci AMINT CSM
  • 11212 Messaggi:
  • Sesso:Maschio

Pubblicato 05 marzo 2016 - 09:57

Amanita ovoidea (Bull.) Link; Regione Toscana; Novembre 2009; Foto e commento di Alessandro Francolini.

Bella Amanita, di dimensioni anche importanti. È caratterizzata dal colore generale bianco-panna o bianco-perla con eventuali sfumature crema-ocra sulla faccia esterna della volva a maturità; dalla consistenza soffice e tenera dell’anello per atro assai fugace (al tatto può ricordare la consistenza della panna montata); dall’odore forte e sgradevole definito in vari modi da molti autori (acqua salmastra putrida, pesce in salamoia, odore di ambiente chiuso, di cantina poco ventilata, odore che si percepisce aprendo un cassetto di un mobile antico, odore di lezzo di cane bagnato, ecc.); dal filo delle lamelle fioccoso.
Più frequente in ambiente termofilo e mediterraneo, soprattutto litoraneo, presso LeccioPino e Quercia; più rara in ambiente collinare, appenninico o subalpino.
La simile Amanita proxima ha anello persistente e membranoso e presenta l’esterno della volva ocra-arancio o color rabarbaro fin dai primordi.
Dal TUTTO FUNGHI pag. 362:
“Velenosa, responsabile della sindrome norleucinica o nefrotossica o smithiana.”


In gruppo; al bordo di un bosco di Cerro, Mugello. Esemplari ormai anche troppo maturi; odore pessimo (un misto tra l'odore di acqua di mare stagnante da tempo in qualche pozza e l'odore di "cane bagnato"). Imenoforo e gambo di consistenza burrosa; si sfarinavano al minimo tocco.

Ormai l'anello burroso è scomparso.

post-4417-1258294991.jpg

La volva.

post-4417-1258295017.jpg

Filo lamellare fioccoso e burroso.

post-4417-1258295149.jpg

Dettaglio macro sui fiocchetti del filo lamellare.

post-4417-1258295171.jpg






0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 visitatori, 0 utenti anonimi