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Flora micologica, clima e habitat del Parco Nazionale del Vesuvio

Il territorio da me scelto per lo studio e la ricerca micologica è compreso tra i 600 e 900m di altitudine,effettuato in gran parte nella riserva Tirone alto vesuvio.Nel corso delle numerosissime escursioni ,sono stati reperiti più di 95 generi di funghi,fotografate e studiate più di 290 specie,alcune delle quali molto rare e interessanti.Si noti in quasi tutti i fotocolor la tipica roccia lavica vesuviana affiorante. Per la sua posizione prospiciente il mare si presenta un clima tipicamente mediterraneo,anche se piuttosto umido e fresco.I mesi più piovosi sono novembre ed aprile, mentre quelli più asciutti sono ovviamente quelli estivi, agosto in particolare.Le dolcissime correnti fresche e umide che spirano dal mare non fanno tuttavia salire di molto la temperatura estiva ,che raggiunge una media di 29-31°c ad agosto,ne scendere troppo quella invernale , con un minimo di 3-5°c a gennaio.Il terreno lavico superficiale , è per la maggior parte basico-calcareo. I terreni vulcanici ,come è noto sono in generale piuttosto fertili: :non va infatti dimenticato che le albicocche del vesuvio insieme ai classici pomodorini, sono tra i prodotti più richiesti ed esportati in Italia Il sapore particolare è dato proprio dalla fertilità che il suolo vesuviano possiede,grazie ai numerosi composti, minerali ed organici,contenuti in esso.Tale suolo pertanto favorisce anche una singolare e abbondante crescita di funghi.La vegetazione predominante nell’area da me scelta è costituita prevalentemente da leccio(Quercus ilex) e pini in genere(Pinus pinea,pinaster e halepensis); sono inoltre presenti alcune roverelle(Quercus pubescens) e,qualche castagno(Castanea sativa).Robinie(Robinia pseudoacacia) e,ginestre odorose del Vesuvio e dell’Etna(Spartium junceum) colonizzano le zone più aperte, povere, e spoglie.Lo studio dei funghi del Vesuvio, perché parziale,è ancora tutt’oggi in corso.Manca infatti ancora un approfondito censimento degli ascomiceti e delle poliporacee.Tale importante studio è in programma per i prossimi anni.

Raffaele C. (Napoli)

Veduta del Vesuvio

 

 

 

 

 

Il vesuvio in primavera

 

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Mico-curiosità

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