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franchì

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  1. Buona giornata sig. Massimo , scusi il disturbo...Vorrei sapere se ci sia la possibilità di trovare in bassa pianura Padana( Mantova), la clytocybe geotropa  magari in una vasta riserva naturale antica, con bosco di latifoglie costituito per la maggior parte da querce...chiedo questo, anche perchè ho visto nell'archivio dei funghi commestibili, che la prima foto di Geotropa l'ha fatta lei in Lombardia... Grazie 

    Franco Pellizzoni.

  2. Incolto zona golenale del Chiese circa un ettaro ho rinvenuto queste quattro rosette di cardo...potreste aiutarmi ad identificarle? o almeno ipotizzarle? grazie...
  3. Grazie...una conferma desiderata...perchè in questa stagione ho trovato quattro tipi diversi di cardo ma sono di difficilissima identificazione...vorrà dire che quando riuscirò a fare foto decenti e dimensionate cercherò di nuovo un aiuto! PS: risposta scritta lo stesso giorno mercoledì e mai inoltrata me ne scuso...
  4. Questo cardo io credo Mariano è stato fotografato il 7 ottobre 2017(prima fofo) alla ripresa vegetativa, dopo l'estate torrida ed a qualche provvidenziale pioggia...zona golenale incolta del fiume Chiese la seconda foto stesso incolto con cardo più cresciuto fatta il 25 aprile. In questi giorni li ho rivisti ma hanno perso gran parte delle venature bianche caratteristiche, e mi viene il dubbio che non sia Mariano...grazie
  5. Un ringraziamento a tutti gli intervenuti.... sarò magari prevenuto dall'esito...ma se guardo la scheda dell'amanita codinae e l'ultima delle quattro foto che escono con google salta fuori il mio Clone... Pel
  6. la carne soda e spessa ha la consistenza di quella di un prataiolo, o di un pò meno fragile di quella di una russula, bella asciutta che non si schiaccia alla pressione delle dita ma di spezza (croccante)
  7. Al contrario...le decorazioni ( Brune comunque) del cappello inumidite dalla nebbia che tutt'ora staziona sulla pianura padana....si asportano facilmente, come fossero appoggiate ... bagnando in cappello con acqua, e sfregando a mano nuda si ottiene l'allontanamento delle decorazioni del 50-60% proseguendo la detersione con panno spugna si ottiene come da foto... Franchì
  8. bagnando le scaglie non si asportano insistendo si asporta tutto il rivestimento del gambo... vedi foto
  9. le decorazioni del gambo...non si staccano...fanno parte dello stesso...sono scaglie facenti parte della cuticola lacerata unica che riveste il gambo fino all'anello.
  10. Ho di nuovo confrontato schede e foto e non sono arrivato ad una conclusione.... con le foto propenderei più per la Lepiota Aspera ....mentre per la taglia...per l'Amanita Vittadini che mi sarei però atteso più chiara di colore..... sarò anche duro...ma se voleste comunicarmi chiaramente la vostra conclusione.... magari con una scheda descrittiva appropriata....adattata al fungo delle foto..... Spero di non chiedere troppo... Ringrazio Franchì
  11. ho provato togliere le verruche brune dal cappello del cappello grande... è asciutto...e le verruche non si tolgono...se se ne pizzica una con l'unghia...si stazza una porzione di cuticola... anche il gambo ha le scaglette piuttosto resistenti all'asportazione...e sono presenti solo sotto l'anello... il gambo è piuttosto sodo ed ingiallisce allo sfregamento...la carne del cappello rimane invece immutabile...sull'esemplare più maturo qualche traccia di ingiallimento longitudinaleche segue le fibre del gambo.
  12. Magari non conta...ma la carne del cappello è un tutt'uno con quella del gambo....cercando di forzare....anzichè staccarsi i è spezzato ... io propenderei più sempre per la lepiota...
  13. terza ho notato che i gambi di quelle grandi...probabilmente più manipolati degli altri..sono diventati giallastri con lo sfregamenro...si vede anche in foto.. franchì
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