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Xerocomellus pruinatus (Fr. & Hök) Šutara 2008

Tassonomia
Divisione Basidiomycota
Classe Agaricomycetes
Ordine Boletales
Famiglia Boletaceae

Sinonimi
Boletus pruinatus Fr. & Hök 1835
Xerocomus pruinatus (Fr. & Hök) Quél. 1888

Foto e Descrizioni
Elegante boletacea dei boschi montani, predilige le foreste rade di abete rosso e bianco ma si ritrova sporadicamente anche nelle faggete aperte.
Il cappello è caratterizzato da colorazioni bruno-rossastre con l'orlo porporino.
La cuticola si presenta opaca, vellutata nel giovane, leggermente grinzosa e ricoperta per molto tempo da una pruina argentea.
Pori piccoli, in età giovanile tendono a velocemente a diventare grandi e angolosi, colore giallo, giallo-verdastro ed infine olivastri in vecchiaia, virano al verde-azzurro alla pressione.
Gambo più o meno robusto, giallastro, con la tendenza ad imbrunire, con l'età diventa rosso barbabietola, vira leggermente alla manipolazione.
Carne abbondante, soda, poi molliccia nel cappello, gialla e fibrosa nel gambo, con possibile arrossamento alla base, viraggio quasi assente o leggero all'azzurro, più marcato alla base del gambo.

Note nomenclaturali
Questa specie era tradizionalmente inserita nel genere Xerocomus, recenti studi molecolari hanno però dimostrato la polifilia di questo genere che di conseguenza ha perso validità tassonomica. Per tale ragione il genere Xerocomus s.l. è stato smembrato e le specie appartenenti sono state inserite in altri generi già esistenti o creati ad hoc fra cui Xerocomellus Šutara 2008. Le specie appartenenti a questo nuovo genere sono distinguibili dagli altri funghi xerocomoidi per dettagli microscopici quali la struttura della pilipellis a palissadoderma, la trama imeniale più simile a quella del genere Boletus e la superficie sporale liscia o striata longitudinalmente ma mai bacillata nelle osservazioni al microscopio elettronico. Indagini molecolari hanno dimostrato l’effettiva validità tassonomica di questo nuovo raggruppamento.

Bibliografia
ŠUTARA, J., 2008. Xerocomus s. l. in the light of the present state of knowledgeCzech Mycol. 60(1): 29–62. [Data di accesso: 11/02/2018].

Regione Marche; Luglio 2009; Foto di Luigi Minciarelli.

Ritrovamento in un bosco di Abete a 900 m s.l.m.

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Xerocomellus pruinatus (Fr. & Hök) Šutara; Regione Marche; Luglio 2009; Foto di Luigi Minciarelli.

Ritrovamento in un bosco di Abete a 900 m s.l.m.

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Dettaglio zona erosa.

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Macro.

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Sezione.

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Xerocomellus pruinatus (Fr. & Hök) Šutara; Regione Lombardia, Val Brembana, località Ornica; Ottobre 2014; Foto di Massimo Biraghi.

Bosco di Abete rosso e Abete bianco.

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Xerocomellus pruinatus (Fr. & Hök) Šutara; Regione Toscana; Settembre 2019; Foto di Alessandro Francolini.

Xerocomellus pruinatus condivide gli stessi habitat di Xerocomellus chrysenteron (preferibilmente nelle foreste di conifere o nelle fresche faggete dall’estate al tardo autunno); si distingue da X. chrysenteron per avere pileo più scuro, presenza di pruina argentea nei giovani esemplari, evidente fiammatura rossastra alla base del gambo e carne giallina praticamente immutabile. Inoltre la cuticola di X. chrysenteron è quasi sempre caratteristicamente screpolata-areolata, mentre quella di X. pruinatus, oltre ad essere pruinosa negli esemplari giovani, è quasi mai screpolata.

In bosco misto Abete bianco-Faggio.

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