Archivio Micologico Inviato 10 Marzo 2016 Inviato 10 Marzo 2016 Cortinarius dibaphus Fr. 1838 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Cortinariaceae Genere Cortinarius Sottogenere Phlegmacium Sinonimi Phlegmacium dibaphum (Fr.) Ricken 1912 Cortinarius nemorosus Rob. Henry 1936 Cortinarius juxtadibaphus Rob. Henry 1983 Cortinarius dibaphus var. bresadolae (M.M. Moser) Quadr. 1985 Calonarius juxtadibaphus (Rob. Henry) Niskanen & Liimat. 2022 Calonarius dibaphus (Fr.) Niskanen & Liimat. 2022 Etimologia L'epiteto Cortinarius deriva dal latino cortinarius = attinente alla cortina, per la presenza di velo secondario sul gambo in forma di cortina. L'epiteto dibaphus deriva dal greco δίς [dis] = doppio e dal greco βαφή [bafè] = tinta, per il colore rosa brillante della reazione della carne con il KOH, reazione assente invece sul cappello. Cappello Cappello 50-100 mm di diametro, convesso, poi espanso, rosa violaceo da giovane, soprattutto verso il margine, poi violaceo, ocra, con resti di velo bianco. Imenoforo Lamelle smarginate, grigiastre, argilla, brune a maturità, con filo discolore per la presenza di cheilocistidi. Gambo Cilindrico, viola, con bulbo con margine arrotondato, presenza di velo abbondante. Carne Biancastra, violacea nel cortex del gambo e sotto la cuticola. Odore di malto, sapore amaro, carattere che si ritrova anche in altri Cortinarius del sottogenere Phlegmacium: ad esempio Cortinarius anserinus e Cortinarius infractus, che ha carne e cuticola fortemente amare. Reazioni macrochimiche Reazione neutra o molto leggera al rosa con KOH sul cappello, ma di un vistoso e immediato rosa saturo nella carne, da cui l'etimologia dell'epiteto dibaphus per il doppio colore della reazione. Habitat Associato a Abies alba e Abies cephalonica, ma ritrovato anche sotto Quercus spp. Microscopia Spore amigdaliformi, verrucose. Basidi quadrisporici. Cheilocistidi presenti, abbondanti, di forma clavata. GAF + in tutti i tessuti. Commestibilità e tossicità Non commestibile. Specie simili Cortinarius dibaphus è caratterizzato dalla reazione rosa brillante nella carne e assente invece sul cappello, dal sapore amaro e dalla presenza di cheilocistidi clavati. Cortinarius sodagnitus Rob. Henry è la specie più simile, ma ha una reazione rossa sul cappello e neutra o rosa pallido sulla carne. Cortinarius suaveolens Bataille & Joachim ha reazioni neutre con il KOH in ogni sua parte e presenta un forte odore, simile a quello di Hebeloma sacchariolens. Bibliografia AA.VV., 2018. Funga Nordica. Agaricoid, boletoid and cyphelloid genera. Ed. Nordsvamp. 2nd Edition, 2nd printing. CALLEDDA F., CAMPO E., FLORIANI M. & MAZZA R. 2021. Guida Introduttiva al genere Cortinarius in Europa. Ed. Osiride. NITARE J., KNUTSSON T., BRANDRUD T.E., JEPPESEN T.S. & FRØSLEV T.G. 2024. Ädelspindlingar – Guide till svenska naturvårdsarter. Mykologiska Publikationer 12. Ed. Sveriges Mykologiska Förening (SMF). KUYPER T. et al. 2024. Flora Agaricina Neerlandica Vol 8. Cortinarius. Scheda di proprietà AMINT realizzata da Tomaso Lezzi - Approvata e revisionata dal CLR Micologico di AMINT. Regione Umbria. Ottobre 2019. Foto di Tomaso Lezzi. Ritrovamento effettuato sotto conifera, probabile Abies cephalonica. Cappello viola-rosa nei giovani, poi ocra con bordo rosa-viola, poi completamente ocra negli esemplari maturi, con placche di velo bianco; lamelle grigie leggermente violette nei giovani, filo delle lamelle chiaro; gambo violetto nei giovani, poi ocra, con base bulbosa più o meno marginata, viola con resti di velo biancastro alla base; carne bianca all'interno, violetta vicino alla cuticola e alla corteccia del gambo, bianco-giallastra negli esemplari maturi. KOH neutro sul cappello e sul bulbo, ma rosa fluorescente su tutta la carne. Spore amigdaliformi, citriformi, verrucose, lunghe fino a 13,5 µm, tipica presenza di cheilocistidi clavati. Cappello rosa-viola nei giovani, poi ocra con bordo rosa-viola, poi completamente ocra negli esemplari maturi, con resti di velo bianco. Lamelle grigie, argilla, leggermente violette nei giovani, filo delle lamelle chiaro; gambo violetto nei giovani, poi ocra, con base bulbosa più o meno marginata, viola con resti di velo biancastro alla base. Carne bianca all'interno, viola vicino alla cuticola e alla corteccia del gambo, bianco-giallastra negli esemplari maturi. KOH neutro sul cappello e sul bulbo, ma rosa fluorescente su tutta la carne. Spore amigdaliformi, citriformi, verrucose, lunghe fino a 13,5 µm; cheilocistidi clavati. Osservazione in Rosso Congo a 400×.
Archivio Micologico Inviato 10 Marzo 2016 Autore Inviato 10 Marzo 2016 Cortinarius dibaphus Fr. Regione Emilia Romagna. Novembre 2009. Foto di Emilio Pini.
Archivio Micologico Inviato 20 Luglio 2025 Autore Inviato 20 Luglio 2025 Cortinarius dibaphus Fr. Lombardia, Val di Nure. Foto di Emilio Pini. Habitat misto Abete bianco, Pino silvestre e Faggio. Bellissimo Cortinario dai colori delicati: cappello lilla/rosato con sfumature ocra pallido, lamelle biancastre, gambo biancastro sfumato di violetto percorso longitudinalmente da fibrille, termina con un bulbo più o meno marginato, carne biancastra con toni violetti, odore non determinante e sapore amaro.
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