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2008.07 - Toscana - Tutor Paolo Benelli


Robinho
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Fuligo septica (Linné) Wiggers

Uno dei più comuni Myxomycetes che si possono incontrare nei boschi è la Fuligo septica; facilmente identificabile per la sua consistenza molliccia e quasi inconsistente (basta sfiorarla perché si disfaccia sotto le dita, con una sensazione simile a quando si tocca la schiuma di un bagno-schiuma), e per il colore giallo o giallo-rossiccio. Irregolarmente distribuita sul substrato, vive fagocitando legno guasto, foglie, pigne, muschi, erba, ecc. Frequente nei periodi piovosi.

 

Dal Forum AMINT: Introduzione alla Sistematica e Tassonomia:

"I Myxomycetes (Mixomiceti) sono protozoi particolari che prendono normalmente la forma delle amebe.

Alcuni di loro, ed in determinate circostanze, sviluppano corpi fruttiferi (sporangi) deputati alla disseminazione delle spore (mixospore), ed è per questo motivo che spesso in passato sono stati assimilati ai funghi. Alcuni sono piccolissimi altri presentano estensioni notevoli. Sia nella fase di "plasmodio" (unione di più cellule, che perdono la parete fondendosi in un'unica grande cellula plurinucleata) che negli sporangi il fenomeno va interpretato come aggregazione di cellule non formanti un organismo complesso od un tessuto (pseudotessuto). Rimane in questo modo fatta salva la definizione di organismi monocellulari. Si nutrono per "fagocitosi” (un processo che prevede l’ingestione da parte della cellula di particelle di grandi dimensioni, tali da essere visibili al microscopio)."

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Amanita pantherina (De Cand.: Fr.) Krombh.

Fungo ubiquitario, assai comune. Cresce isolato o fortemente gregario, da luglio a novembre, al margine o nei boschi di aghifoglie e latifoglie; spesso invasivo. Come per Amanita muscaria può considerarsi “spia del porcino” perché ha lo stesso habitat.

Dal TUTTO FUNGHI pag. 356:

“Velenoso, talora mortale. Provoca avvelenamento di tipo neurotropico simile, ma più grave, a quello provocato dall’Amanita muscaria. I sintomi compaiono da trenta minuti a tre ore dopo l’ingestione. I principi tossici colpiscono prevalentemente il sistema nervoso centrale.”

 

Un duetto; bosco di cerro

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Boletus aestivalis (Paulet) Fr.

 

Primo piano del reticolo

 

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Ritrovamenti regione Toscana - Mese di Luglio 2008

 

Nella parentesi a fine rigo il n° relativo al messaggio

 

Elenco delle specie trovate e determinate:

 

 

 

Albatrellus pes-caprae (Pers.: Fr.) Pouzar (# 9)

Amanita pantherina (DeCand.: Fr.) Krombh. (# 35, 36)

Amanita rubescens (Pers.: Fr.) S. F. Gray (# 27, 34)

Astraeus hygrometricus (Pers.: Pers.) Morgan (# 23)

Boletus aereus Bull.: Fr. (# 18)

Boletus aestivalis (Paulet) Fr. (# 2, 11, 20-22, 31, 37, 38)

Boletus calopus Pers.: Fr. (# 15, 24, 25)

Boletus edulis Bull.: Fr. (# 5, 6)

Boletus erythropus Pers. ss. Fr. (# 3)

Boletus pinophilus Pilát & Dermek (# 7, 14, 16)

Boletus regius Krombh. (# 10)

Boletus rhodopurpureus Smotlacha (# 4)

Fuligo septica (L.) F.H. Wigg. (# 32, 33)

Lactarius piperatus (Scop.: Fr.) S. F. Gray (# 17)

Russula cyanoxantha (Schaeff.) Fr. (# 12, 28-30)

Russula virescens (Schaeff.) Fr. (# 8, 19)

Xerula radicata (Relhan) Dörfelt (# 13)

 

 

Altre:

Amanita vaginata s. l. (# 26)

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