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2009.08 - Toscana - Tutor Paolo Benelli


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Ritrovamenti regione Toscana - Mese di Agosto 2009

Elenco delle specie trovate e determinate:
Nella parentesi a fine rigo il n° relativo al messaggio


Amanita caesarea (Scop.: Fr.) Pers. (# 5, 6)
Boletus aestivalis (Paulet) Fr. (# 13)
Boletus calopus Pers.: Fr. (# 14)
Boletus edulis Bull.: Fr. (# 2, 3)
Boletus luridus Schaeff.: Fr. (# 16)
Boletus regius Krombh. (# 11, 12)
Laetiporus sulphureus (Bull.) Murrill (# 7-10)
Russula cyanoxantha (Schaeff.) Fr. (# 15)
Sparassis crispa (Wulf.: Fr.) Fr. (# 4)

***************************************************

Apro per il mese di Agosto al posto di Paolo.
Buona raccolta e buone foto a tutti :thumbup:
:bye:
Alessandro

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  • 4 weeks later...

Amanita caesarea (Scop.: Fr.) Pers.

Dal TUTTO FUNGHI pag 348:

“Questo fungo ama in particolare i siti soleggiati e caldi, con esposizione a sud, in particolare radure e aperture boschive. Per l’insieme delle situazioni descritte non è raro trovarlo ai margini dei sentieri boschivi più aperti e soleggiati. Spesse volte può essere parassitato da un ifomicete (fungo che cresce parassita su altro fungo): si tratta di Mycogone rosea che riveste la superficie di Amanita caesarea con una sorta di muffa rosa; in questi casi si sconsiglia tassativamente la raccolta e il consumo degli esemplari interessati dal processo di parassitismo.”

 

Esemplare disidratato per il gran caldo. Colline mugellane; 750 metri; sotto castagno

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:)

 

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Laetiporus sulphureus (Bull.) Murrill

Lignicolo parassita che continua a fruttificare come saprotrofo anche dopo la morte dell’ospite; di preferenza su legno di latifoglie ma anche su conifere. Inconfondibile per alcuni caratteri tipici:

# colorazione giallo-arancio molto vistosa negli esemplari giovani (a maturità tende a sbiadire; così come si presenta con colori meno vivaci quando fruttifica su conifere);

# margine ispessito, di colore giallo citrino, molto ondulato, lobato e vellutato

# superficie sterile più o meno rugosa o bitorzoluta, di un bel colore giallo aranciato (giallo-rosa negli esemplari giovani; giallo chiaro negli esemplari vetusti e disidratati)

# superficie poroide di colore giallo zolfo (da cui il nome), con pori molto piccoli

# caratteristica carnosità ed elasticità negli esemplari freschi; fragilità e leggerezza negli esemplari essiccati.

 

Dal TUTTO FUNGHI pag 166:

“Tossico, provoca sindrome gastrointestinale e resinoide con una certa stabilità; sono stati segnalati altresì alcuni casi in cui la sua ingestione, associata al consumo di alcol, ha prodotto sindrome coprinica (effetto antabuse).”

 

Su legno di castagno

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:)

 

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