Archivio Micologico Inviato 18 Aprile 2016 Inviato 18 Aprile 2016 Leucoagaricus subvolvatus (Malençon & Bertault) Bon 1977 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Agaricaceae Sinonimi Lepiota subvolvata Malençon & Bertault Regione Lazio. Aprile 2016. Foto di Mauro Cittadini. Trovati in ambiente mediterraneo, su duna consolidata in misto Pino, Leccio con prevalenza di quest'ultimo. Sporata bianca in massa. Spore (7,5)8-10(11) x 4,5-5,2(5,5) µm, lisce, di profilo ellissoide a subamigdaliforme, con testa spesso in rilievo e di forma ogivale, parete spessa, con grossa guttula, prive di poro germinativo, metacromatiche. Basidi tetrasporici, corti tozzi, con lunghi sterigmi. Cheilocistidi, molto numerosi quelli basidioliformi, clavati a testa dilatata 20-30 10-14 micrometri, più rari elementi grandi, da sub cilindrici a sub fusiformi, con parete sottile, lunghi sino a 60-70 micrometri, alcuni con evidenti cristallizzazioni apicali. Epicute, rilevata a metà del raggio pileico, formata da una trama confusa di ife fortemente intrecciate, ramificate, con qualche terminale rialzato. Pleurocistidi non osservati. GAF non osservati. La determinazione si è basata sui caratteri macroscopici e microscopici descritti da Bon in "Flore Mycologique d'Europe - 3 - Les Lepiotes". Ritengo importante riferirmi a questi dati dal momento che Bon è l'autore della attuale combinazione binomiale con il quale presentiamo questo micete. L'unica differenza di rilievo, rispetto alla citata descrizione, è la presenza dei cheilocistidi basidioliformi presentati nelle foto allegate. Tali elementi non sono citati nella Descrizione Originale di Bon e nelle altre descrizioni consultate: Candusso, Lepiota s.l. - Zuccherelli, Funghi delle pinete 774. Gambo e volva. Anello. Sporata bianca in massa. Spore (7,5)8-10(11) x 4,5-5,2(5,5) micrometri, lisce, di profilo ellissoide a subamigdaliforme, con testa spesso in rilievo e di forma ogivale, parete spessa, con grossa guttula, prive di poro germinativo, metacromatiche. Basidi tetrasporici, corti tozzi, con lunghi sterigmi. Cheilocistidi, molto numerosi quelli basidioliformi, clavati a testa dilatata 20-30 10-14 micrometri, più rari elementi grandi, da sub cilindrici a sub fusiformi, con parete sottile, lunghi sino a 60-70 micrometri, alcuni con evidenti cristallizzazioni apicali. Epicute, rilevata a metà del raggio pileico, formata da una trama confusa di ife fortemente intrecciate, ramificate, con qualche terminale rialzato. Pleurocistidi non osservati. GAF non osservati. Basidio. Spore in blu di cresile, con evidente reazione metacromatica. Spore in rosso Congo. Spore in rosso Congo, al centro due basidioli. Cheilocistidi basidioliformi misti a basidioli. Cheilocistidio a parete sottile. Cheilocistidi con incrostazioni cristallifere.
Archivio Micologico Inviato 5 ore fa Autore Inviato 5 ore fa Leucoagaricus subvolvatus (Malençon & Bertault) Bon. Regione Puglia, Bosco Isola, Parco Nazionale del Gargano. Dicembre 2018. Foto di Raffaele Mininno. Questa specie si riconosce per la crescita prevalentemente sabulicola, per la base del gambo che simula una volva in virtù della presenza di un bulbo nettamente marginato, per il cappello biancastro con il disco umbonato molto scuro.
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