Jump to content

Recommended Posts

Agaricus crocodilinus Murrill

Tassonomia
Divisione Basidiomycota
Classe Basidiomycetes
Ordine Agaricales
Famiglia Agaricaceae
Genere Agaricus

Sinonimi
Agaricus urinascens (Jul. Schäff. & F.H. Møller) Singer

Agaricus albertii Bon.
Agaricus macrosporus (F.H. Møller & Jul. Schäff.) Pilát.
Agaricus macrosporus var. stramineus (Jul. Schäff. & F.H. Møller) Bon.
Agaricus stramineus (Jul. Schäff. & F.H. Møller) Singer.
Psalliota macrospora (F.H. Møller & Jul. Schäff.) F.H. Møller.
Psalliota straminea Jul. Schäff. & F.H. Møller.
Psalliota urinascens Jul. Schäff. & F.H. Møller.

Etimologia
Dal latino: "agaricus" = campestre

Cappello
Raggiunge dimensioni considerevoli, fino a 20 cm, negli esemplari giovani il cappello ha forma subsferica con l'anello chiuso a difendere le lamelle, negli esemplari adulti il cappello si distende; la superficie liscia, diventa facilmente screpolata e suddivisa in areole per l'effetto del sole e del vento; col tempo o alla manipolazione diventa lentamente giallo.

Lamelle
Grigie negli esemplari giovani, poi rosa chiaro, infine, a maturità, marroni.

Gambo
Massiccio, cilindrico, a clava, con base ingrossata e spesso ricurva, superficie ricoperta da squamette, anche negli esemplari giovani; col tempo o alla manipolazione diventa lentamente giallo.

Anello
Supero, discendente, ampio e non particolarmente spesso, mostra a volte una ruota dentata.

Carne
Bianca e soda, diventa lentamente gialla. Odore gradevole negli esemplari giovani, con componente anisata, negli esemplari maturi diventa più sgradevole; sapore fungino.

Habitat
Cresce tipicamente nei prati di montagna, lontano dalle essenze arboree, formando spesso i cosiddetti "cerchi delle streghe".

Commestibilità e Tossicità
Ottimo commestibile.

Osservazioni
Il riconoscimento risulta abbastanza facile per le dimensioni notevoli degli esemplari e per il particolare habitat di crescita.

Somiglianze e varietà
Agaricus urinascens è una specie molto ben caratterizzata per la sua grande taglia e per le spore sempre più lunghe di 10 µm. L'unica specie con la quale l'osservatore superficiale può confonderlo è Agaricus litoralis (Wakef. & A. Pearson) Pilát, che spesso condivide gli stessi habitat di crescita e lo stesso portamento. Tuttavia, quest'ultimo si differenzia bene già a livello macroscopico, per il gambo e la faccia inferiore dell'anello assolutamente lisci ed il lento arrossamento della carne alla sezione (oltre che per le spore di lunghezza ben inferiore ai 10 µm).

Note Tassonomiche
Tra i principali sinonimi di Agaricus crocodilinus abbiamo A. urinascens A. macrosporus ed A. stramineus, tutti riconducibili alla stessa entità dato che le differenze morfologiche in base alle quali erano state descritte come specie distinte (assenza di odore urinoso per A. macrosporus e cappello color paglia per A. stramineus) sono insignificanti e rientrano nella variabilità infraspecifica. Si tratta di tretaxa pubblicati nello stesso volume (e, quindi, nello stesso anno - 1938) come Psalliota e poi ricombinati in Agaricus nel 1951. Tuttavia, le combinazioni A. macrosporus e A. stramineus sono illegittime, perché entrambi i binomi erano già stati usati (A. macrosporus= Lentinus strigosus e A. stramineus= Floccularia straminea); per questo motivo il nome tassonomicamente valido è A. urinascens.
Diverso discorso deve essere fatto per A. excellens che alcuni studiosi preferiscono tenere distinto da A. urinascens (almeno a livello di varietà) per il gambo mediamente più lungo del diametro del cappello ed habitat preferenzialmente boschivo. Tuttavia, anche queste caratteristiche morfologiche sono da ritenere rientranti nella variabilità infraspecifica di A. urinascens e, comunque, non tali da giustificare la creazione di una specie differente.

Bibliografia
CAPPELLI, A., 2011. Approccio al Genere Agaricus - IV - Rivista di Micologia. Vol. LIV (1).

Scheda di proprietà AMINT realizzata da Felice Di Palma e Tomaso Lezzi. Approvata e Revisionata dal CLR Micologico di AMINT.


Regione Abruzzo; Luglio 2011; Foto di Tomaso Lezzi.

Esemplari di notevoli dimensioni, gli esemplari giovani col cappello ancora chiuso già misuravano circa 7 cm, quelli più cresciuti in cui si era appena distaccato l'anello dal margine del cappello misurravano intorno ai 15 cm; cappello spesso diviso in areole; lamelle grigie nei giovani poi rosa chiaro; anello ampio, supero, discendente, in alcuni esemplari con tracce di ruota dentata; gambo massiccio, squamettato, ingrossato e spesso ricurvo alla base. La superficie e la carne hanno un leggero viraggio al giallo, sapore grato, odore delicato, anisato. Sporata bruno-rosato.

post-2993-0-24052000-1310303878.jpg

post-2993-0-56089900-1310303880.jpg

post-2993-0-17680800-1310303883.jpg

Un particolare dell'anello, supero, discendente.

post-2993-0-20547000-1310305746.jpg

Le lamelle prima grigie, poi rosa chiaro.

post-2993-0-68557100-1310305749.jpg

La sezione leggermente ingiallente.

post-2993-0-01151900-1310305748.jpg

Microscopia
Spore.

post-3093-0-04752500-1323112186.jpg

post-3093-0-16897700-1323112194.jpg

post-3093-0-80087700-1323112202.jpg

Cheilocistidi, come spesso succede in questo genere, piuttosto difficili da individuare.

post-3093-0-11518700-1323112252.jpg

post-3093-0-10034700-1323112258.jpg

post-3093-0-08616000-1323112265.jpg

post-3093-0-90019900-1323112271.jpg

post-3093-0-87806200-1323112281.jpg

Basidi.

post-3093-0-83154400-1323112332.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Agaricus crocodilinus Murrill; Regione Abruzzo; Luglio 2011; Foto di Tomaso Lezzi.

Il cappello screpolato per il sole e il vento, Qualche tempo fa i campioni con queste caratteristiche della cuticola venivano considerate come Agaricus stramineus (Jul. Schäff. & F.H. Møller) Singer, oggi la specie è stata riunita sotto il nome di Agaricus urinascens (Jul. Schäff. & F.H. Møller) Singer.

post-2993-0-68781400-1310984766.jpg

L'anello e le lamelle.

post-2993-0-62038500-1310984767.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Agaricus crocodilinus Murrill; Regione Abruzzo, Luglio 2011; Foto di Luigi Minciarelli.

Dai pascoli sommitali d'alta quota, 1800 m s.l.m.

post-3501-0-73941000-1311006655.jpg

Alcuni dettagli del cappello, screpolato e visibilmente ingiallito:

post-3501-0-41970300-1311006700.jpg

post-3501-0-07891800-1311006740.jpg

Un dettaglio del taglio alla base del gambo, si noti l'ingiallimento, che si presenta piuttosto rapido e persistente:

post-3501-0-84505900-1311007517.jpg

Un campione maturo di notevoli dimensioni.

post-3501-0-52208700-1327703618.jpg

post-3501-0-29736000-1311007629.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

×
×
  • Create New...

Important Information