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Alessandro F

2015.12 - Toscana - Tutor Alessandro

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Tricholoma terreum (Schaeff.: Fr.) Kummer; Regione Toscana, Mugello; Dicembre 2015; Foto di Alessandro Francolini.

 

Qui nel "formato ridotto"... quello che un tempo era classificato come Tricholoma myomyces (Pers.: Fr.) Lange

 

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Tricholoma terreum (Schaeff.: Fr.) Kummer; Regione Toscana, Mugello; Dicembre 2015; Foto di Alessandro Francolini.

 

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Clitocybe nebularis (Batsch: Fr.) Kummer; Regione Toscana, Mugello; Dicembre 2015; Foto di Alessandro Francolini.

 

Dall’odore forte, aromatico, penetrante, persistente e acuto, “tipicamente da... Clitocybe nebularis

Dal (nuovo) Tutto Funghi, Scheda 55, Pag. 159: È stato per anni il fungo più raccolto e commercializzato in Italia, ma la sua tossicità è stata ormai dimostrata con certezza ed è stato cancellato dalle liste dei funghi commercializzabili. Purtroppo viene ancora raccolto e spetta solo ai fungaioli rendersi consapevoli del rischio ed evitare di raccoglierlo e consumarlo. Può essere confuso con Entoloma lividum, velenoso, che può crescere nel medesimo habitat. La principale differenza va ricercata nel colore delle lamelle dei soggetti maturi: queste sono giallastre in C. nebularis e rosa carico in E. lividum, oltre all’odore forte e caratteristico in C. nebularis, deciso di farina fresca in E. lividum.”

 

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Trametes versicolor (L.) Lloyd; Regione Toscana, Mugello; Dicembre 2015; Foto di Alessandro Francolini.

 

Fungo annuale, molto comune e coreografico, ubiquitario, con crescita su legno guasto di latifoglie (raramente su conifere; rinvenuto anche sulle traversine ferroviarie). Mensole assai sottili (fino a 3-4 mm) coriacee ed elastiche; pori piccoli, regolari, rotondi o rotondo-angolosi; superficie sterile vellutata, con zonature molto marcate, dai colori diversissimi (dal grigio al bruno, dal marrone all’ocra, al rossiccio, al crema e anche al blu); orlo sottile, ondulato, in genere più chiaro; superficie poroide biancastra o crema-ocra.

 

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Trametes versicolor (L.) Lloyd; Regione Toscana, Mugello; Dicembre 2015; Foto di Alessandro Francolini.

 

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Trametes versicolor (L.) Lloyd; Regione Toscana, Mugello; Dicembre 2015; Foto di Alessandro Francolini.

In colonia. Imenofori

 

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Trametes versicolor (L.) Lloyd; Regione Toscana, Mugello; Dicembre 2015; Foto di Alessandro Francolini.

 

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Flammulina velutipes (Curt.: Fr.) Karsten; Regione Toscana, Mugello; Dicembre 2015; Foto di Alessandro Francolini.

 

Uno dei lignicoli (di preferenza su latifoglie) commestibili e reperibili anche durante l’inverno, in quanto resistente al gelo. Visto il periodo di crescita e i caratteri morfocromatici (cappello vischioso di un bel colore giallo-arancio, lamelle giallo-paglierino macchiate di bruno a maturità, gambo vellutato alla base, carne con odore e sapore non particolari, sporata bianca in massa) è difficile scambiarlo con altre specie. Fare comunque attenzione agli Hypholoma tossici (dal sapore amaro, con lamelle giallo-verdognole e con sporata bruno-porpora in massa) e, cosa più grave, conGalerina marginata: lignicola (di preferenza su conifere), con gambo non vellutato, piccolo anellino più o meno fugace, odore e sapore lievi ma farinacei, sporata bruno-ruggine in massa.

Dal (nuovo) Tutto Funghi, Scheda 90, Pag. 197:

“Essendo un fungo invernale che resiste molto bene al gelo (a volte si trova immerso nella neve), può capitare di trovare degli esemplari che sono sul posto ormai da alcune settimane e quindi assolutamente da scartare.

Come avviene per diversi altri funghi eduli saprotrofi, anche la Flammulina velutipes viene coltivata. Nell’estremo Oriente, in particolare in Giappone e Cina, viene commercializzata come ingrediente per la preparazione di zuppe.”

 

Esemplare isolato.

 

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Flammulina velutipes (Curt.: Fr.) Karsten; Regione Toscana, Mugello; Dicembre 2015; Foto di Alessandro Francolini.

 

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Flammulina velutipes (Curt.: Fr.) Karsten; Regione Toscana, Mugello; Dicembre 2015; Foto di Alessandro Francolini.

 

La base del gambo.

 

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