Funghi in Italia - Fiori in Italia - Forum Micologia e Botanica: Amanita muscaria - Funghi in Italia - Fiori in Italia - Forum Micologia e Botanica

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Amanita muscaria Foto e descrizioni

#1 L   Girocolmitra 

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Pubblicato 28 settembre 2004 - 07:57

Amanita muscaria (L.) Lam.

Tassonomia
Regno Fungi
Divisione Basidiomycota
Classe Basidiomycetes
Sottoclasse Holobasidiomycetidae
Ordine Agaricales
Famiglia Amanitaceae
Genere Amanita
Sottogenere Amanita
Sezione Amanita

Nome italiano
Ovolo malefico, Segnabrise

Sinonimi
Agaricus pseudoauriantiacus Buillard

Etimologia
Dal latino muscarius = attinente alle mosche.

Cappello
7÷25(30) cm dapprima globulare, poi emisferico e gradualmente si espande diventando convesso, poi appianato con centro spesso depresso. Colore rosso vivo, rosso arancio, rosso scuro, viscoso con tempo umido, coperto di verruche bianche piramidali, rilevate, concentriche (residui del velo generale) che col tempo tendono a scomparire. Lamelle distanziate dal gambo, alte e serrate; di colore biancastro o giallastre, più basse verso il gambo, con presenza di lamellule.

Gambo
10÷25 × 1÷3 cm, bianco, rettilineo, slanciato, leggermente ingrossato alla base in un bulbo che si presenta ornamentato da cerchi concentrici di verruche, resti del velo generale, inizialmente pieno, poi cavo fino a diventare tubuloso. Anello ampio, membranoso, tipicamente a gonnella, orlato ondulato, bianco con tonalità gialline sul bordo, sfrangiato, striato nella parte superiore. Volva bianca, friabile, presto dissociata in perle, verruche, pustole.

Carne
Compatta nel cappello, più fibrosa nel gambo, bianca con qualche sfumatura giallastra sotto il pileo. Senza odori particolari. Sapore dolciastro, gradevole, molto tenue.

Habitat
Estate, autunno (da maggio a novembre), sotto conifere e latifoglie, soprattutto nei boschi di montagna (latifoglie e aghifoglie) ma anche in habitat mediterraneo in particolare sotto Eucaliptus con terreno acido.

Commestibilità e tossicità
Velenoso, provoca sindrome panterinica, a breve incubazione (due, tre ore dopo l’ingestione).

Osservazioni
È il fungo più spettacolare e bello alla vista, cresce in numerosi esemplari che danno al bosco un aspetto fiabesco. Poiché ha lo stesso habitat dei porcini, spesso ne rivela la presenza (segnabrise). Si distingue bene dall’Amanita caesarea che presenta prevalentemente un diverso colore del cappello (rosso uovo), mancanza di verruche, ma soprattutto per il colore delle lamelle, del gambo e dell’anello (giallo oro). Alcuni la utilizzano quale allucinogeno (con risultati spesso drammatici ed irreversibili), altri per scopi alimentari dopo averla sottoposta a particolari trattamenti (culture orientali dalle quali è meglio distanziarsi). Attenti ad imitarli, è fungo velenoso, tanto che un tempo, cosparsa di latte, veniva usata per uccidere le mosche (da cui il nome) e tanto che spesso si leggono in cronaca episodi di avvelenamento causati dall’ingestione accidentale di questo fungo.

Somiglianze e varietà
Si tratta di una specie talmente ben differenziata e diffusamente conosciuta che confonderla con altro risulta veramente improbabile. Consigliamo di far attenzione alle forme senza velo sul cappello che possono creare dubbi. Questa specie ha diverse varietà e forme come ad esempio: A. muscaria var. formosa, con velo color giallo-oro, aranciato (comune sotto Eucaliptus, ma spesso negli stessi habitat della var. tipo), velenosa. A. muscaria var. aureola (Kalchb.) Quél., cappello 3÷7, quasi sempre senza verruche, volva ben formata, circoncisa, velenosa. A.muscaria var. regalis (Fries) Maire (=Amanita regalis (Fr.) Michael =Amanita muscaria var. umbrina Fr.), robusta e corpulenta, cappello bruno fegato verruche gialle, velenosa. Somigliante è l’Amanita flavoconia, con cappello, verruche, anello e parte del gambo di colore giallo-cromo, cresce nell’America Settentrionale, sospetta.

Curiosità
Il fatto che sia universalmente conosciuto come il fungo malefico e velenoso per antonomasia non è dovuto alle sostanze chimiche che contiene, la sua tossicità non è certo tra le più pericolose e drammatiche. Deve la sua pessima fama all’uso che ne è stato fatto nella simbologia fiabesca, fumettistica e cinematografica. Forse il vero responsabile della brutta nomea che nel novecento si è fatto questo fungo è Walt Disney. Parlando di velenosità dei funghi bisogna anche ricordare che la percentuale di tossici presenti in una determinata specie varia da territorio a territorio, da raccolta a raccolta e persino nella medesima raccolta, varia da soggetto a soggetto nati dallo stesso micelio secondario. Non si tratta di differenze di piccola entità, l’ampiezza delle differenze riscontrabili si colloca in una forbice di valori distanziati in modo nettamente significativo. Questo forse spiega bene perché esistono abitudini alimentari cosi diverse nel mondo e perché contestualmente esistono episodi di avvelenamento con esito letale o con l’instaurarsi di stati di coma irreversibile. Questa grande variabilità non consente mai di pronosticare gli effetti dovuti al consumo o all’uso di un fungo velenoso, il quale anche se trattato in conformità ad usanze culturali locali secolari, può sempre trasformarsi in un killer spietato. Per nostra fortuna la Legge in Italia considera velenosa Amanita muscaria e quindi questo problema per il nostro paese non si pone. Quanto all’uso come sostanza stupefacente oltre ad essere illegale, per gli stessi motivi ampiamente illustrati, può indurre in coma e morte da overdose non preventivamente ipotizzabile e quindi controllabile.


Scheda di proprietà AMINT realizzata da Pietro Curti - Approvata e Revisionata dal CLR Micologico di AMINT.

Regione Lombardia, Novembre 2005, foto di Federico Calledda.
http://www.funghiitaliani.it/angizio/enc.gif

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#2 L   Pietro Curti 

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Pubblicato 26 dicembre 2004 - 06:21

Amanita muscaria (L.) Lam., Regione Marche, foto e commento di Pietro Curti.

Che Amanita muscaria sia uno dei funghi più belli, se non il più bello in assoluto, deve essere detto. Che sia diversamente l'icona del fungo tossico per eccellenza è un luogo comune privo di ogni fondamento.
Deve questa etichetta di estrema pericolosità alle favole e ai cartoni animati, in realtà è si tossico, ma la sua pericolosità è decisamente modesta, tanto è vero che in alcune zone dell'Oriente (Giappone), viene regolarmente consumato e stessa cosa risulta essere fatta in Russia e in alcune località italiane del Nord.
Il motivo è semplice, la maggioranza delle sue tossine sono concentrate nella cuticola del cappello e nel primo strato del derma sottostante, uno dei principi tossici contenuto nel fungo, la muscarina è idrosolubile, per cui se sbucciato come una mela e prebollito accuratamente, diventa praticamente innocuo.
Questo non vuole assolutamente essere un invito al consumo, in Italia è una specie tossica e come tale deve essere considerata, semplicemente ho espresso delle considerazioni che dimostrano come spesso il conoscere comune sia frutto di leggende.

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#3 L   Pietro Curti 

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Pubblicato 30 dicembre 2004 - 10:28

Amanita muscaria (L.) Lam., Fie allo Sciliar, foto di Mauro Cittadini.

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#4 L   Pietro Curti 

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Pubblicato 30 dicembre 2004 - 10:29

Amanita muscaria (L.) Lam., foto di Mauro Cittadini.

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#5 L   Pietro Curti 

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Pubblicato 06 marzo 2006 - 12:09

Amanita muscaria (L.) Lam., Regione Trentino, Settembre 2005, foto di bonni.

http://www.funghiitaliani.it/uploads/post-665-1135780729.jpg

Pileo.

http://www.funghiitaliani.it/uploads/post-665-1135780681.jpg
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#6 L   Pietro Curti 

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Pubblicato 06 marzo 2006 - 05:18

Amanita muscaria (L.) Lam., Regione Trentino, Settembre 2005, foto di Pietro Curti.

http://www.funghiitaliani.it/uploads/post-4-1135808523.jpg

Due tipici esemplari.

http://www.funghiitaliani.it/uploads/post-4-1135808604.jpg

Gruppo.

http://www.funghiitaliani.it/uploads/post-4-1135808678.jpg

http://www.funghiitaliani.it/uploads/post-4-1135808785.jpg

Esemplari imponenti.

http://www.funghiitaliani.it/uploads/post-4-1135808872.jpg

Giovanissime Amanita muscaria, quasi irriconoscibili, dalle fratture del velo sul cappello si nota già il rosso fuoco che sarà dominante nell'età adulta.

http://www.funghiitaliani.it/uploads/post-4-1135809005.jpg

In lunghe file.

http://www.funghiitaliani.it/uploads/post-4-1135809078.jpg

In quantità smisurate, ci sono angoli di bosco talmente rivestiti di Amanita muscaria che diventa difficile persino camminare senza danneggiarle.

http://www.funghiitaliani.it/uploads/post-4-1135809227.jpg
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#7 L   Franco Sotgiu 

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Pubblicato 13 febbraio 2007 - 02:04

Amanita muscaria (L.) Lam., Regione Sardegna, foto di Franco Sotgiu.

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#8 L   Franco Sotgiu 

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Pubblicato 13 febbraio 2007 - 04:29

Amanita muscaria (L.) Lam., Regione Sardegna, foto di Franco Sotgiu.

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#9 L   Pietro Curti 

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Pubblicato 13 gennaio 2008 - 10:33

Amanita muscaria (L.) Lam., Regione Trentino, Settembre 2007, foto di Pietro Curti.

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#10 L   Pietro Curti 

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Pubblicato 13 gennaio 2008 - 09:42

Amanita muscaria (L.) Lam., Regione Trentino, Settembre 2007, foto Felice Di Palma.

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