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Archivio Micologico

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Tutti i contenuti di Archivio Micologico

  1. Boletus aereus Bull. : Fr.; Regione Piemonte; Settembre 2011; Foto di Roberto Cagnoli. Monregalese 800 m s.l.m.
  2. Boletus aereus Bull. : Fr.; Regione Marche; Luglio 2009; Foto di Pietro Curti. Tonalità cromatiche del pileo a confronto.
  3. Boletus aereus Bull. : Fr.; Regione Umbria, colli del Trasimeno; Giugno 2008; Foto di Luigi Minciarelli. Bosco misto, Carpino, Quercia.
  4. Boletus aereus Bull. : Fr.; Regione Campania; Ottobre 2008; Foto di Felice Di Palma. Microscopia Spore e relativa misura. Elementi imeniali.
  5. Boletus aereus Bull. : Fr.; Regione Toscana; Giugno 2008; Foto di Alessandro Francolini.
  6. Boletus aereus Bull. : Fr.; Regione Sardegna; Giugno 2008; Foto di Giovanni Satta.
  7. Boletus aereus Bull. : Fr.; Regione Toscana; Ottobre 2006; Foto di Gianni Bonini.
  8. Boletus aereus Bull. : Fr.; Regione Marche; Ottobre 2007; Foto di Pietro Curti.
  9. Boletus aereus Bull. : Fr.; Ottobre 2006; Foto di Giuseppe Vanoli.
  10. Boletus aereus Bull. : Fr.; Regione Campania; Agosto 2006; Foto di Felice Di Palma.
  11. Boletus aereus Bull. : Fr.; Regione Sardegna, Monte Arci; Ottobre 2006; Foto di Franco Sotgiu.
  12. Boletus aereus Bull. : Fr.; Regione Sardegna; Ottobre 2006; Foto di Franco Sotgiu.
  13. Boletus aereus Bull. : Fr.; Regione Sardegna; Settembre 2006; Foto di Giovanni Solinas.
  14. Boletus aereus Bull. : Fr.; Regione Sardegna, Gennargentu; Agosto 2006; Foto di Franco Sotgiu.
  15. Boletus aereus Bull. : Fr.; Regione Sardegna; Foto di Franco Sotgiu.
  16. Boletus aereus Bull. : Fr.; Regione Sardegna; Foto di Franco Sotgiu.
  17. Boletus aereus Bull. : Fr.; Foto di Mauro Cittadini.
  18. Boletus aereus Bull. : Fr.; Regione Toscana; Foto di Emilio Pini.
  19. Boletus aereus Bull. : Fr. 1789 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Boletales Famiglia Boletaceae Genere Boletus Sezione Edules Nome italiano Bronzino, Porcino Nero Etimologia Dal latino aes bronzo, per il colore del cappello. Cappello 4-18 cm, ma può raggiungere anche 40 cm, generalmente bruno castano quasi nero, ma anche di diverse tonalità fino all'ocra, con chiazze bronzee più scure che si formano con l'età man mano che il colore generale tende a schiarire, emisferico da giovane poi convesso ed appianato con l'età. Superficie finemente vellutata, cosparsa di pruina bianca evanescente, non vischiosa nemmeno con umidità. Tubuli Separabili quasi liberi, pieni, bianchi, biancastri, ed infine giallo-olivastri a maturazione. Pori rotondi, bianchi a lungo poi giallo-verdastri. Gambo 6-16 cm × 4-8(11) cm, castano chiaro, color cannella, ocraceo, color miele, sempre più chiaro del cappello, più scuro e ingrossato alla base si attenua verso l'alto, a volte panciuto, ricoperto da un fitto reticolo brunastro specialmente nella parte alta. Carne Bianca immutabile, soda e compatta anche in maturità, soltanto tardivamente molliccia. Colore bianco persistente. Sapore e odore gradevoli e delicati come di nocciola. Habitat Predilige i boschi di latifoglie di Castagno e Cerro con terreno asciutto e siliceo dove fruttifica nelle estati ed autunni caldi, anche in pianura. Diffuso nella zona mediterranea, più raro nel Nord Italia. Microscopia Spore 13,5-16 × 4-5 µm, fusiformi bruno olivastro in massa. Commestibilità e tossicità Ottimo commestibile, può essere consumato crudo. Adatto alla essicazione dopo essere stato tagliato a fette. Osservazioni Il colore del cappello può raggiungere tonalità più scure che negli altri porcini, per arrivare a colorazioni praticamente nerastre; anche la consistenza della carne è probabilmente la più soda tra tutti i porcini. I singoli individui raggiungono non di rado 1-2 kg di peso, evento del tutto eccezionale per le altre specie diffuse nella nostra zona. Specie simili Boletus reticulatus Schaeff. = Boletus aestivalis (Paulet) Fr. che ha un colore più pallido, il reticolo al piede più marcato e una carne non così bianca; è più precoce, infatti se la primavera è stata piovosa, basta una leggera pioggia estiva per farlo comparire quando il suolo ritorna secco e duro. Boletus edulis var. fuscoruber, commestibile, cappello 5-15 cm, bruno intenso, simile al Boletus pinophilus che ha gambo a forma di pera, di diametro a volte maggiore di quello del cappello, bianco, senza reticolo e cresce nei boschi misti soprattutto di Faggio e Abeti rossi. Scheda di proprietà AMINT realizzata da Pietro Curti - Approvata e Revisionata dal CLR Micologico di AMINT. Regione Umbria; Agosto 2014; Foto di Mario Iannotti.
  20. Baorangia emileorum (Barbier) Vizzini, Simonini & Gerlardi; Regione Umbria, Ottobre 2013; Foto di Pietro Curti.
  21. Baorangia emileorum (Barbier) Vizzini, Simonini & Gerlardi; Regione Umbria; Ottobre 2013; Foto di Luigi Minciarelli. Dai colli del Trasimeno, sempre bosco misto con Cerro, Castagno, Carpino, Orniello, a 400 m s.l.m.. Un dettaglio dell'imenoforo con i tipici piccolissimi pori che decorrono sul gambo.
  22. Baorangia emileorum (Barbier) Vizzini, Simonini & Gerlardi; Regione Sardegna, Monte Arci; Novembre 2012; Foto di Mauro Cittadini.
  23. Baorangia emileorum (Barbier) Vizzini, Simonini & Gerlardi; Regione Sardegna; Ottobre 2007; Foto di Franco Sotgiu.
  24. Baorangia emileorum (Barbier) Vizzini, Simonini & Gerlardi; Regione Toscana, Lunigiana; Agosto 2006; Foto di Massimo Biraghi.
  25. Baorangia emileorum (Barbier) Vizzini, Simonini & Gerlardi; Regione Toscana, Lunigiana; Agosto 2006; Foto di Massimo Biraghi.
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