Jump to content

Recommended Posts

  • 2 years later...
  • 4 weeks later...

Amanita rubescens (Pers. : Fr.) S.F. Gray; Regione Toscana; Agosto 2018; Foto di Alessandro Francolini.

Robusta Amanita dal cappello rossastro, rosso-brunastro, rivestito di piccole scaglie acute che si stagliano sul fondo per il loro colore grigio, grigio-rosato; anello carnoso, ampio e a gonnellino, striato sulla faccia esterna e posizionato in alto sul gambo; gambo che si allarga verso la base quasi bulbosa, bianco in alto e poi sfumato di rosa scendendo verso la base. La carne è biancastra ma tende ad arrossarsi nelle ferite e nelle contusioni. La volva non è ben visibile: il velo generale alla base si frammenta fin da giovane, lasciando alla base del gambo soltanto residui in forma di protuberanze più o meno accentuate. Contiene tossine termolabili.

Dal (nuovo) Tutto Funghi, Scheda 121, Pag. 231: “Discreto commestibile da consumare cotto, contiene tossine termolabili che si disgregano e svaniscono con adeguata cottura. Cotto alla griglia risulterebbe quasi crudo nelle parti interne, con conseguente grave rischio di intossicazioni con sindrome emolitica.”

DSC03843.JPG.55d3a4955b5cd1cc1cc7815ff879b0b4.JPG

DSC03844.JPG.d852f8e802a9bc322d3f274cde0f0a38.JPG

DSC03845.JPG.2c541212254dad2a77ca911fc6b60051.JPG

Link to post
Share on other sites
×
×
  • Create New...

Important Information