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2009.06 - Toscana - Tutor Paolo Benelli


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Lycogala epidendrum (J.C. Buxb. ex L.) Fr.

Mixomicete di facile riconoscimento per la morfologia rotondeggiante (o subglobosa-compressa quando si trova ammassato con altri esemplari), per il colore da rosa a rosa-confetto da giovane (poi, a maturità, rosa-arancio e infine grigiastro), per le dimensioni (diametro da 5 a 15 millimetri), per l’habitat (su legno guasto di latifoglie e di conifere) e per il plasmodio che contiene all’interno: di consistenza liquida-lattiginosa e di colore arancio inizialmente poi sempre più pulvurulento e di colore brunastro dovuto alla maturazione delle spore.

La superficie esterna che racchiude il plasmodio è costituita da una sorta di pellicola sottile più o meno granulosa.

 

Dal Forum AMINT: Introduzione alla Sistematica e Tassonomia:

"I Myxomycetes (Mixomiceti) sono protozoi particolari che prendono normalmente la forma delle amebe.

Alcuni di loro, ed in determinate circostanze, sviluppano corpi fruttiferi (sporangi) deputati alla disseminazione delle spore (mixospore), ed è per questo motivo che spesso in passato sono stati assimilati ai funghi. Alcuni sono piccolissimi altri presentano estensioni notevoli. Sia nella fase di "plasmodio" (unione di più cellule, che perdono la parete fondendosi in un'unica grande cellula plurinucleata) che negli sporangi il fenomeno va interpretato come aggregazione di cellule non formanti un organismo complesso od un tessuto (pseudotessuto). Rimane in questo modo fatta salva la definizione di organismi monocellulari. Si nutrono per "fagocitosi” (un processo che prevede l’ingestione da parte della cellula di particelle di grandi dimensioni, tali da essere visibili al microscopio)."

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Amanita franchetii (Boud.) Fayod

Amanita relativamente rara, reperibile in boschi termofili di latifoglie (faggio, castagno, quercia). Potrebbe essere scambiata a prima vista per A. pantherina o per A. rubescens. Rispetto all’Amanita pantherina la contraddistinguono le verruche giallognole, il margine non striato, l’anello alto sul gambo, la volva aderente al bulbo e dissociata in piccole fioccosità giallastre (A. pantherina presenta verruche bianche, margine striato, anello basso sul gambo e volva circoncisa e dissociata in più cercini). Rispetto all’Amanita rubescens la contraddistinguono i colori sia esterni (mai con tonalità rosa-rossastre come in A. rubescens) che della carne (bianca, con tonalità gialline sotto la cuticola; contro l’arrossamento della carne in A. rubescens).

Anche l’anello di A. franchetii presenta una caratteristica particolare: è striato superiormente (come in A. rubescens) ma ha l’orlo fioccoso e giallo.

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Le verruche gialle

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