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Sergio Mombrini

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  1. Ciao, per quello che ho potuto vedere la tua ipotesi mi sembra corretta. Con spore lisce, habitat su detriti legnosi, imenio giallo, carne non stratificata, si arriva li. Considerando anche altri habitat le specie vicine sembrano essere: P. buxea che sarebbe da escludere anche per la carne stratificata P. subcitrina che avrebbe parafisi curve con pigmento uniforme (non granulare), spore dalla forma un poco diversa (più largamente ellittiche). Altro non saprei, cosa dice la diagnosi originale, si avvicina bene o qualcosa non ti torna?
  2. Lillo mi sa che non devi rinominare nulla , non ho molta biblio qui a casa ma la tua ipotesi mi sembra molto plausibile. Aspettiamo i pareri di Max e Angelo.
  3. Dimenticavo, i basidi hanno il giunto a fibbia alla base.
  4. Aggiungo un paio di foto della mia raccolta. Il cappello misura 5-17 (25) mm diametro, gambo 15-35 x 1,5-2 mm.
  5. Il filo lamellare è fertile, non ci sono cheilocistidi come detto, sulle facce lamellari non ci sono pleurocistidi, i basidi sono tetrasporici. Come detto non ho testato la siderofilia perché non ho i reagenti per poterlo fare, inoltre avevo pensato a Clitocybe come genere. Speriamo di venirne a capo di sta disgraziata. :-)
  6. Questa è la stipitipellis dove oltre ai giunti e agli elementi terminali si nota anche la presenza di ife diverticolate. Le ife diverticolate sono presenti anche nella cutis.
  7. Queste sono le ife della pileipellis dove si possono notare i giunti a fibbia.
  8. La pileipellis a mio avviso si può definire a cutis, questa è una sezione radiale a 400x.
  9. Per Riccio. Io è inutile che vado avanti se non si crede o non si considera quello che dico.
  10. Non sono convinto dei generi ipotizzati, la vedrei meglio come Clitocybe o al limite Collybia.
  11. Tephrocybe rancida viene descritta con gambo radicante e cappello con umbone, basidi siderofili, spore cica 7-9 x 4-4,5. Queste avevano il gambo non radicante, le misure che ho rilevato da sporata sono 4,6-5,6×2,9-3,5 µm, i basidi misurano 17-26x 4,6-3,4 non ho verificato se siderofili o meno. Allego una foto delle spore, l'ho fatta in blu per vederle un poco meglio.
  12. Ciao Max questo fungo l'ho incontrato più di una decina di giorni fa sotto salice e poi mi è ricapitato la settimana scorsa in altra stazione sotto latifoglie miste (pioppi, ciliegio ecc.) sempre su lettiera di foglie nere, a quanto pare è puittosto diffuso in questo periodo. L'odore è si debole ma specie nel gambo sente di farina, la sporata è bianca pura e le spore sono inamiloidi ellittiche lisce.
  13. Bene ragazzi senza andare a cercare cose strane, penso che Lillo abbia ragione a proporre I.dulcamara o I. agardhii. Per scegliere tra le due decido di privilegiare il carattere di misure e forme sporali : 7,8-9,5×5-5,8 µm, perlopiù ovate, che a mio parere sono più consone a I. dulcamara, e poi......a volte la prima impressione è quella che conta. ;-) Ciao e grazie a tutti per il vostro intervento.
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