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2009.04 - Toscana - Tutor Paolo Benelli


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Ritrovamenti regione Toscana - Mese di Aprile 2009

Nella parentesi a fine rigo il n° relativo al messaggio; con asterisco: messaggi contenenti microscopia.

Elenco delle specie trovate e determinate:

Agrocybe aegerita (V. Brig.) Fayod (# 24-25)
Calocybe gambosa (Fr.: Fr.) Donk (# 27-31, 106-109)
Caloscypha fulgens (Persoon) Boudier (# 20, 23, 36, 40-42, 44-46)
Calvatia utriformis (Bull.: Pers.) Jaap (# 2, 69-72, 110, 111)
Entoloma hirtipes (Schum.: Fr.) Moser (# 43, 78-83, 101*-105*)
Fomitopsis pinicola (Swartz: Fr.) Karsten (# 37-39, 61-64, 93)
Ganoderma lucidum (Leyss.: Fr.) P. Karst. (# 8, 9)
Gyromitra gigas (Krombh.) Cooke (# 7, 49-52, 56-58, 66, 84, 85, 98*-100*)
Helvella acetabulum (L.: Fr.) Quélet (# 67, 68)
Hygrophorus marzuolus (Fr.: Fr.) Bres. (# 3, 26, 32-35, 53-55, 65, 73-77, 86-92, 94-96)
Marasmius oreades (Bolt.: Fr.) Fr. (# 47-48)
Morchella elata Fr. (# 5)
Morchella esculenta (Linnaeus) Persoon (# 4)
Mycena pura (Pers.:Fr.) Kummer (# 97)
Polyporus arcularius (Batsch) Fr. (# 12-16)
Strobilurus esculentus (Wulf.: Fr.) Sing. (# 6)
Verpa conica (O. Müller ex Fries) Swartz (# 10, 11)



Altri ritrovamenti:

Entoloma cfr. sepium (Noul. & Dass.) Richon & Roze (# 17-19)



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Apro per il mese di aprile al posto di Paolo
Buona raccolta e buone foto a tutti :thumbup:
:bye:
Alessandro

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Lo scorso anno mi hanno portato una Calvatia Utriformis ben più grande (poi consegnata nelle mani di riccio), quest'anno me ne hanno portate due più piccole dal solito prato/boschetto della Valdichiana aretina, circa 265 gr. per fungo. Scusate se non sono state scattate nell'habitat naturale, ma l'importanza del ritrovamento in un periodo ancora scarso merita la pubblicazione; per il resto la situazione micologica si muove ancora poco... attendiamo fiduciosi!

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Ganoderma lucidum (Leyss.: Fr.) P. Karst.

G. lucidum vetusto, costituito da due esemplari connati che nel crescere hanno fuso assieme i cappelli; con gambo lunghissimo. Reperito presso una ceppa di orniello (Fraxinus ornus L.); impossibilie fotografarlo alla ceppa perché si trovava su una scarpata.

Fungo lignicolo inconfondibile per il suo aspetto generale, per la consistenza coriacea o addirittura legnosa e per la superficie sterile che, sia sul cappello che sul gambo, appare come una crosta lucida e brillante, come cosparsa di ceralacca, più o meno gibbosa; sul cappello sono presenti di solito delle marcate zonature e solcature concentriche. Tale crosta è resistente anche al calore e non si deteriora neanche se esposta alla fiamma di un fiammifero. Il suo colore va dal rosso al bruno, all’arancione per scurirsi a maturità.

Pori piccoli e rotondi; superficie poroide color crema da giovane, color tabacco a maturità come nelle foto; si scurisce alla manipolazione o alla scalfittura.

Dal TUTTO FUNGHI, pag. 153:

“Si tratta di un fungo molto vistoso: l’aspetto laccato e i colori vivi e brillanti suscitano la curiosità di tutti quelli che lo incontrano; molti lo raccolgono nei nostri boschi per usarlo come decorativo nei vasi o come soprammobile. In Oriente i cinesi lo chiamano Ling Zhi, ovvero potenza spirituale, i giapponesi Reishi e, in entrambi paesi è coltivato e viene commercializzato per uso medicinale poiché risulterebbe efficace (come altre specie del Genere Ganoderma) nella cura di molti mali. Sono in corso studi anche in Europa, in particolare in Spagna, per verificare l’effettiva efficacia terapeutica. Suo simile è Ganoderma carnosum che ha la superficie pileica più scura, è vistosamente più grande (30 cm) e cresce su conifere prediligendo l'Abete bianco."

 

P.S.

Spero stavolta di non fare la figuraccia che ho fatto tempo fa con il G. carnosum... :whistling:

 

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:)

 

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Verpa conica (O. Müller ex Fries) Swartz

L’imenoforo è disposto su tutta la parte visibile della mitra; questa è campanulata e leggermente gibbosa-ondulata ma non presenta le circonvoluzioni tipiche della Ptychoverpa bohemica (che è specie sconsigliabile perché responsabile di sindrome gastroenterica non costante).

Dal TUTTO FUNGHI pag. 110:

“Pur possedendo tossine termolabili a oltre 70 °C che vengono eliminate con la cottura prolungata e l’essiccazione, Verpa conica risulta un apprezzato commestibile che presenta un gusto simile a quello delle più celebrate Spugnole (Morchella), ma con la carne leggermente più tenace di queste.

Spesso capita di trovare, nello spazio di pochi metri, diverse specie e generi di Ascomiceti come Verpa, Morchella, Helvella, Otidea e Peziza.”

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