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2012.09 - Lombardia - Tutor Massimo Biraghi


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Posto con diverso ritardo i ritrovamenti di alcune escursioni a cavallo tra fine Agosto e inizio Settembre.

 

Passo Gavia, 2560 mt, prateria alpina con cospicua presenza di Salix herbaceae su suolo acido.

 

Il luogo di ricerca

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Edited by porcinik
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Lactarius brunneoviolaceus M.P. Christ.

 

Si tratta di una tipica specie della microselva aplina a salix-herbaceae. Si caratterizza per le colorazioni scure del pileo, grigio-brune con sfumature violacee, che presenta tipicamente un umbone centrale e per l'odore di olio di cedro, paragonabile a quello di Hygrocybe russocoriacea. Il simile Lactarius pseudouvidus assume colorazioni più ocracee sia sul pileo che sulle lamelle. Lactarius uvidus, Lactarius luridus e Lactarius violascens differiscono anche per l'ecologia e la stazza e per tanto non rappresentano motivo di ambiguità quando si determina questa specie.

 

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Edited by porcinik
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Lactarius salicis-herbaceae Kühner

 

Altro abitante delle alte quote. Appartiene alla sottosezione Aspideini ed è strettamente legato al salix-herbacea come indicato dal suo epiteto. Le caratteristcihe fondamentali di questa specie sono le piccole dimensioni, le colorazioni giallo-paglierine, il portamento simile a quello di una piccola russula e le lamelle giallognole chiare.

 

Nel medesimo ambiente alpino è possibile reperire anche Lactarius dryadophilus e Lactarius salicis-reticulateae anche se prevalentemente su suoli calcarei in quanto si tratta di specie più legate alla Dryas octopetala ( il primo) e al Salix reticulatae ( il secondo).

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