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Agaricus campestris L. : Fr.; Regione Lombardia; Novembre 2011; Foto di Sergio Mombrini.

Pianura bassa bergamasca, in un prato stabile.

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Lamelle di un bel rosa carico, anello evanescente, gambo attenuato, odore fungino gradevole, sono alcune caratteristiche che ci aiutano a riconoscerlo sul "campo".

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Agaricus campestris L. : Fr.; Regione Toscana; Novembre 2009; Foto e commento di Alessandro Francolini.

Elementi caratterizzanti per questo prataiolo sono: lamelle rosa carico fin dallo stadio di primordio, nessun viraggio alla sezione (al limite solo leggermente rosato all'attaccatura tra gambo e cappello), odore fungino gradevole, gambo rastremato alla base, anello molto evanescente, cuticola asciutta coperta da piccole squame concolori al fondo cha può variare dal biancastro al grigio cenere al grigio-brunastro. Buon commestibile, da giovane può essere consumato crudo in insalata. Allo stadio adulto devono essere cotti e consumati quando le lamelle sono ancora rosee e non bruno-nerastre (inizio della putrefazione). Si tratta del prataiolo spontaneo più diffuso e raccolto. Si riconosce per il cappello bianco e pressoché liscio, per le lamelle di un bel rosa carico già dall’esordio, per l'anello che di solito è abbastanza esile e spesso evanescente. La sua variabilità ha fatto sì che ne fossero descritte alcune forme o varietà. Tra queste ricordiamo l’Agaricus campestrisvar.squamulosus, che si differenzia per la presenza di squame, specialmente al disco, abbastanza rade e brunastre. Può essere confuso con specie vicine: Agaricus bitorquis che cresce nei giardini ed ha due anelli separati; Agaricus arvensis che vira lentamente al giallo e con anello sviluppato; Agaricus cumtulus simile ma più piccolo, con lieve odore di mandorle, cresce nei campi concimati e vira al giallognolo, come Agaricus xanthoderma avente odore d'inchiostro e viraggio giallo cromo alla base del gambo, tossico, col quale potrebbe esser scambiato. Infine le lamelle rosate e l’assenza di volva lo distinguono da Amanita verna e Amanita virosa sempre aventi lamelle bianche anche in età adulta. Come tutti gli Agaricus commestibili non deve mai essere raccolto quando cresce in prossimità o all’interno di ambienti antropizzati, industrializzati e inquinati (strade, discariche, depuratori, parchi cittadini, ecc.). Infatti molti funghi assorbono e sono accumulatori delle sostanze nocive presenti nell’ambiente, in particolare dei metalli pesanti come il piombo.

Prati sopra Galliano.

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Agaricus campestris L. : Fr.; Regione Toscana; Settembre 2019; Foto di Alessandro Francolini.

UUn primordio e un esemplare maturo rinvenuti su un sentiero erboso.

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Lamelle rosa nel primordio.

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Lamelle colorate di bruno-cioccolata nell'esemplare giunto quasi alla fine del ciclo di maturazione
. Margine pileico un poco eccedente e fioccoso; anello ormai quasi scomparso. Odore buono, fungino.

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